Esemplari di portulaca perenne di vari colori

Piante annuali

Portulaca perenne

La portulaca perenne è una pianta che si trova facilmente in natura, visto che cresce spontaneamente in molte zone del mondo. Ormai è anche una pianta da coltivare, sia direttamente nella terra che in vaso. Ecco una guida sulle caratteristiche e le proprietà di questa pianta.

di Redazione

05 dicembre 2014

Portulaca perenne origini e caratteristiche

La portulaca perenne fa parte delle portulacaceae, è una pianta succulenta ed esiste in diverse varietà, alcune delle quali non sono perenni, ma annuali. Cresce selvaggia in moltissime zone, soprattutto in quelle dei suoi paesi di origine, ossia nei paesi nordamericani e nei paesi australiani. Le sue foglie sono carnose, di forma allungata e di un verde chiaro e hanno sotto una sottile peluria bianca. I fiori crescono sulla cima dei rami, sono generalmente rossi, ma ormai esistono varietà di tutti i colori: sono fiori carnosi e crescono molto fitti, non a caso questa pianta è usata anche come esemplare da bordura o tappezzante. La peculiarità di questi fiori è che si chiudono la sera per poi riaprirsi allo spuntare del sole. La portulaca è una pianta piccola che raramente supera i venti centimetri di altezza.

Portulaca perenne coltivazione

La portulaca perenne deve essere piantata in una zona ben soleggiata, altrimenti non produrrà fiori. È una pianta che non tollera il freddo; nei mesi invernali le varietà annuali appassiscono velocemente fino a morire. Per sopravvivere hanno bisogno di calore e di luce, dunque se vengono coltivate in vaso per mantenerle durante il periodo freddo bisogna spostarle in un luogo riparato. Bisogna annaffiarle sporadicamente ma in modo regolare, solo quando il terreno è ben asciutto. Non serve tenere il terreno sempre umido perché la pianta si danneggerebbe e comunque è una specie che sopporta la siccità. Dall’inizio della primavera fino all’inizio dell’autunno bisogna concimarla ogni due settimane con del concime per piante da fiore. La portulaca si adatta a ogni tipo di terreno, anche se predilige quelli sabbiosi e ben drenati.

Portulaca perenne moltiplicazione e cure

Gli esemplari di portulaca perenne sono in costante espansione se vengono coltivati a terra: i rami basali si allungano di molto e possono anche radicare se sono posti a contatto con il terreno. È proprio grazie a questi rami che si possono operare delle talee in primavera, prelevandoli e piantandoli singolarmente in un vaso o in un’altra porzione di terreno. Altrimenti, sempre all’inizio della bella stagione, si può moltiplicare la pianta per seme: i semini, però, non vanno interrati a una grande profondità nel terreno, perché hanno bisogno di luce per poter germogliare. Le future piantine vanno tenute in un vaso, messe a dimora verso maggio a irrigate con regolarità. La portulaca è una specie che resiste agli attacchi dei parassiti: può essere colpita solo dagli afidi sporadicamente, ma basta intervenire con un prodotto specifico e il problema verrà risolto subito.

Portulaca perenne usi

Non tutti lo sanno, ma i semi, i fiori e le foglie della portulaca perenne sono commestibili e vengono spesso usati in cucina, mischiati ad altre verdure, per preparare delle ricche insalate. La pianta contiene importanti sostanze, utili per il nostro organismo, come gli Omega 3. Anche in giardino questa pianta ha diversi usi: oltre che nelle classiche bordure, la portulaca si presta benissimo come pianta ornamentale nei giardini rocciosi, accoppiata ad altre piante come i sempervivum o i gerani. È ottima anche come pianta da balcone, in alternativa ad altre specie come i gerani, perché è di facile coltivazione e ha una fioritura continua che dura per tutta la bella stagione. Bisogna però fare attenzione: esistono diverse varietà di portulaca perenne considerate infestanti. La varietà principale è quella con i fiorellini gialli, che all’inizio può apparire innocua e anche bella da vedere, ma poi a lungo andare può diventare un problema. Questa pianta infatti tende a espandersi in maniera impressionante se non viene contenuta subito: se compare spontaneamente nel nostro giardino, dunque, conviene ridimensionarla se ci piace, oppure sradicarla subito.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la portulaca perenne in vaso?
    La portulaca perenne richiede un'esposizione a pieno sole per garantire una corretta fioritura. In vaso, utilizza un substrato sabbioso e ben drenato per evitare ristagni idrici, poiché la pianta teme l'eccesso di umidità. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto. Durante l'estate, concima ogni quindici giorni con un fertilizzante specifico per piante da fiore. Attenzione al freddo: d'inverno, sposta il vaso in un luogo riparato e caldo, poiché la pianta non tollera temperature basse.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori di portulaca?
    I fiori della portulaca perenne sono carnosi, densamente raggruppati alla sommità dei rami e presentano una colorazione variabile dal rosso ad altre tonalità, a seconda della varietà. Una peculiarità biologica importante è la loro sensibilità alla luce: i fiori tendono a chiudersi durante la notte e si riaprono con l'alba. La pianta rimane bassa, raramente superando i 20 centimetri di altezza, rendendola ideale per coprire il suolo.
  • È vero che la portulaca perenne è commestibile? Come si usa in cucina?
    Sì, tutte le parti della portulaca perenne (semi, fiori e foglie) sono commestibili e nutrizionalmente valide, contenendo persino omega-3. In cucina, le foglie carnose e i fiori vengono spesso utilizzati crudi per arricchire insalate miste, aggiungendo una nota fresca e leggermente acidula. Si mescolano ad altre verdure per piatti colorati e salutari. Tuttavia, verifica sempre l'identità della pianta prima del consumo e assicurati che non sia stata trattata con prodotti chimici.
  • Come si moltiplica la portulaca perenne e quali precauzioni prendere?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea o seme. In primavera, preleva talee dai rami basali e interrale in vasi singoli o direttamente nel terreno. Per la semina, distribuisci i semi superficialmente: hanno bisogno di luce per germogliare, quindi non interrarli profondamente. Tieni le piantine in vaso fino a maggio, poi trapiantale. Fai attenzione alla sua tendenza espansiva: i rami possono radicare al contatto con il suolo, creando colonie dense.
  • La portulaca perenne può diventare infestante nel mio giardino?
    Alcune varietà, specialmente quella con fiori gialli, sono considerate infestanti perché si espandono rapidamente e in modo aggressivo se non controllate. Se coltivata a terra, la pianta emette rami basali che si allungano e radicano, occupando spazio. Se preferisci tenerla, devi contenere la sua crescita con regolazioni periodiche. Se appare spontanea e non vuoi mantenerla, è consigliabile sradicarla immediatamente per evitarne la proliferazione incontrollata nell'aiuola.

Scheda Tecnica

FamigliaPortulacaceae
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OrigineNord America, Australia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il freddo (spostare in luogo riparato d'inverno)
TerrenoSabbioso, ben drenato, adattabile
IrrigazioneSporadica, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Autunno (fiori si chiudono la sera)
AltezzaFino a 20 cm
ConcimazioneOgni 2 settimane da primavera ad autunno con concime per piante da fiore
PotaturaContenimento espansione, rimozione parti secche
MoltiplicazioneTalee basali in primavera, semi (germogliaio superficiale)
Malattie e parassitiResistente, occasionalmente afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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