portulaca con fiori

Piante annuali

Portulaca

La portulaca è una classica pianta annuale che può benissimo trovar posto sia in giardino che in terrazza e balcone, perchè molto adattabile alle diverse condizioni e facile da coltivare.

di Redazione

07 aprile 2014

Portulaca

Appartenente alla famiglia delle Portulacaceae, le piante di Portulaca, hanno avuto origine nell’America meridionale nelle zone dell’Argentina, del brasile e dell’Uruguay). Il genere comprende circa 200 specie erbacee coltivate sia come piante annuali che come piante perenni. Sono piante con un portamento prostrato o eretto e presentano dei fusti e foglie carnose di colore verde scuro. Le Portulaca sono costituite da foglie cilindriche o piatte con alla base un ciuffetto di peluria. I loro fiori di colori vari che vanno dal giallo al rosa e al rosso presentano cinque petali ed i frutti che ne seguono sono a capsula e contengono numerosissimi e piccolissimi semini. Queste piante possono raggiungere circa i 20 centimetri di altezza e circa 15 centimetri di larghezza. Dal mese di marzo fino al mese di ottobre, queste piante, vengono coltivate in campo mentre nei periodi restanti vengono coltivate nelle serre. Se viene coltivata in campo, la Portulaca, può essere raccolta dopo tre o quattro settimane dalla semina, in serra invece dopo una ventina di giorni dalla semina. Per la loro rapida crescita vengono seminate più volte in un anno in modo tale da ottenere numerose raccolte e germogli.

Coltivazione

Le piante di Portulaca si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno che utilizziamo per la loro coltivazione. Nonostante tutto c’è da dire che preferiscono dei terreni sabbiosi e ben drenati. Il consiglio è quello di utilizzare un terreno composto da del terriccio bilanciato con l’aggiunta di perlite oppure pietra pomice. Per ottenere una buona crescita di queste piante bisogna esporle in luoghi in cui ci sia la luce diretta del sole, in questo modo otterremo delle fioriture abbondanti. Sono piante che temono molto le basse temperature, infatti con l’arrivo dei periodi freddi tendono a deperire facilmente ed in modo molto rapido. Per quanto riguarda le annaffiature, le Portulaca, vanno annaffiate regolarmente ma non abbondantemente. Vanno annaffiate ogni volta che ci accorgiamo che il terreno è asciutto facendo attenzione a non inzuppare troppo il terriccio. Esse temono gli eccessi d’acqua ed i ristagni idrici, al contrario, riescono a sopportare dei periodi di siccità. Per uno sviluppo ottimale è possibile somministrare del concime a queste piantine. Il concime da somministrare è quello per piante da fiori ogni 15 – 20 giorni, esso va diluito nell’acqua utilizzata per le annaffiature.

Proprietà

La Portulaca è una pianta conosciuta date le interessanti proprietà nutritive e medicinali che contiene al suo interno. E’ una pianta che contiene un elevata quantità di proteine crude e di polisaccaridi idrosolubili. Inoltre è ricca di vitamine C, B1, B2, B3, B6 e provitamina A e contiene anche carboidrati, proteine e Sali minerali come ferro, sodio, calcio, fosforo ed acido ossalico. E’ una tra le migliori fonte vegetali di acido grasso omega -3. L’insieme di queste proprietà danno una spiegazione al suo uso in cucina per l’alimentazione umana ed anche per il suo impiego in medicina. A questo tipo di pianta vengono attribuite proprietà depurative, diuretiche, toniche, rinfrescanti, antibatteriche, vermifughe, febbrifughe e antiscorbutiche. Era conosciuta come pianta dalle grandi proprietà già dai tempi antichi e, in precedenza, è stata utilizzata più come pianta commestibile piuttosto che come pianta medicinale. Della Portulaca si possono mangiare le foglie, gli steli più morbidi e i boccioli dei suoi fiorellini. I boccioli vengono conservati sotto aceto e col sale, più o meno hanno la stessa funzione dei capperi ed il loro sapore è acido – salato. Ancora oggi, parti di questa pianta, vengono utilizzati per delle ricette tradizionali anche se non tutti gradiscono il sapore un po’ particolare.

Usi

Come già scritto precedentemente, le piante di Portulaca, vengono utilizzate sia in cucina che in medicina. Per quanto riguardano i suoi usi in cucina, essa può essere consumata sia cruda che cotta. Viene usata cruda o da sola o accompagnata con dei pomodori per la preparazione di insalate, viene usata cotta per la preparazione di minestre, zuppe, risotti e frittate. Se conservata sotto aceto oppure in salamoia può essere utilizzata come condimento ottenendo un risultato pari a quello dei capperi. Molti non gradiscono la sua consistenza ma questa sua proprietà è importante ed utile per addensare dei ripieni o delle minestre. Il suo sapore acido simile al limone è dovuto al fatto che contiene vitamina C. Per quanto riguardano i suoi usi in medicina, la Portulaca, è conosciuta perché la medicina utilizza i suoi infusi per curare i vermi intestinale e la bronchite oppure come tisana per curare i sintomi portati dalla febbre. Le foglie ed il succo ricavato da queste piante sono utilissimi per i loro effetti benefici riguardo le malattie della pelle e le punture degli insetti. In Indonesia, da sempre, è utilizzata per risolvere dei problemi cardiaci, mentre in Cina viene impiegata contro la febbre, la diarrea e le infezioni alle vie urinarie. La Portulaca contiene uno zucchero che svolge un’azione contro il tumore sulle cellule del fegato ed inoltre svolge un effetto inibitorio sulla crescita delle cellule del tumore del colon e quello gastrico.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali della Portulaca?
    La Portulaca appartiene alla famiglia delle Portulacaceae e origina dall'America meridionale. È una pianta erbacea con portamento prostrato o eretto, fusti e foglie carnose di colore verde scuro. Presenta fiori colorati (giallo, rosa, rosso) a cinque petali e frutti a capsula contenenti numerosi piccoli semi. Può raggiungere i 20 cm di altezza e 15 cm di larghezza, crescendo rapidamente.
  • Come si coltiva correttamente la Portulaca?
    Predilige terreni sabbiosi e ben drenati, ideali se miscelati con perlite o pomice. Richiede esposizione a luce solare diretta per fioriture abbondanti. Va annaffiata regolarmente solo quando il terreno è asciutto, evitando assolutamente i ristagni idrici. Resiste bene alla siccità ma teme fortemente il freddo. Si consiglia una concimazione con fertilizzante per piante da fiori ogni 15-20 giorni.
  • La Portulaca è commestibile? Come si usa in cucina?
    Sì, è una pianta commestibile ricca di nutrienti. Foglie, steli teneri e boccioli floreali possono essere consumati crudi in insalate (spesso con pomodori) o cotti in minestre, zuppe, risotti e frittate. I boccioli conservati sotto aceto o sale assomigliano ai capperi per sapore e uso. La sua consistenza carnosa aiuta ad addensare ripieni e minestre, offrendo un gusto acidulo simile al limone.
  • Quali proprietà nutrizionali e medicinali ha la Portulaca?
    È ricca di proteine, polisaccaridi, vitamine (C, B1-B6, provitamina A) e sali minerali come ferro e calcio. È una eccellente fonte vegetale di Omega-3. In medicina tradizionale, ha proprietà depurative, diuretiche, antibatteriche e vermifughe. Gli infusi aiutano contro vermi intestinali, bronchite e febbre. Succo e foglie trattano disturbi cutanei e punture d'insetto. Studi indicano potenziali effetti inibitori su alcune cellule tumorali.

Scheda Tecnica

Portulaca spp.

Nome scientificoPortulaca spp.
FamigliaPortulacaceae
Tipo di piantaAnnuale o perenne erbacea
OrigineAmerica meridionale (Argentina, Brasile, Uruguay)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSensibile al freddo, teme le basse temperature
TerrenoPreferibilmente sabbioso, ben drenato, leggero
IrrigazioneRegolare ma non abbondante, evitare ristagni idrici
FiorituraDa marzo a ottobre
AltezzaCirca 20 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiori ogni 15-20 giorni durante la crescita
PotaturaNessuna specifica richiesta, raccolta per uso culinario/medicinale
MoltiplicazioneSemina (in campo o serra)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, teme eccessi idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto adattabile

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