piantina di primula

Piante annuali

Primula veris

La primula veris è una pianta erbacea perenne, spontanea nelle zone allpine, coltivata nelle varie specie e ibridi per il giardino o l'appartamento. La primula veris in Toscana viene chiamata orecchia d'orso gialla. E' il giallo il colore predominante nelle primule odorose o primula veris

di Redazione

17 novembre 2014

La Primula veris

La Primula veris appartiene alla famiglia delle "primulaceae". Il genere Primula è strettamente legato all'alternarsi delle stagioni, infatti, il nome volgare italiano è "primavera" quello inglese è "primrose" e quello francese"primavere" per indicare la fine della cattiva stagione, l'inverno. La primula poi ha una sua storia legata alle esplorazioni botaniche delle varie epoche del passato. Le diverse specie che si coltivano in Italia, o che fanno parte, della flora spontanea, assumono curiosi e talvolta efficaci nomi dialettali. In Toscana i contadini amano definire la primula veris "orecchia d'orso". La primula veris viene anche chiamata: "primula odorosa" cresce spontaneamente nei prati e nei boschi. La Primula veris è una pianta erbacea, gracile e delicata. La sua fioritura è unica durante l'anno.

La primula veris le sue caratteristiche

La primula veris è una piantina la cui altezza varia dai 15 ai 25 centimetri.Le primule veris vengono considerate piante rustiche di semplice impianto e molto decorative. Il genere primula comprende oltre cinquecento specie, originarie dell'Europa, delle regioni temperate dell'Asia e del Nord America. Le primule sono piante caratteristiche delle regioni temperate, anche fredde,dell'emisfero settentrionale. In Italia, in molte zone alpine, e talvolta sulle Prealpi, è viva la presenza di molte specie di primula che si trovano anche ad altitudini diverse. La primula veris che con i suoi graziosissimi fiori gialli riesce a volte a bucare l'ultima neve e può arrivare a quote di duemila metri sopra il livello del mare, in luoghi erbosi. Le primule sono piante che amano un terreno leggermente acido, il migliore però è un terriccio a reazione neutra.

Primula veris: la coltivazione

Un fattore importante per la buona riuscita della coltivazione della primula è anzitutto l'umidità atmosferica. Mai però eccesso di umidità nel terreno nel terreno che potrebbe causare del marciume e malattie fungine al colletto delle piante. L'esposizione migliore per la grande maggioranza delle specie coltivate è la mezz'ombra. Quasi tutte le primule si possono moltiplicare per divisione da effettuare tra giugno e settembre, dopo la fioritura, operando sui crespi più forti. Quasi tutte le specie di primula devono essere ripicchettate almeno due volte l'anno. La primula veris è una pianta che richiede assidue cure, anche, in seguito alla fioritura. Le primule spontanee oggi sono considerate una specie protetta e quindi non vanno assolutamente estirpate e neanche raccolte. Nel linguaggio dei fiori la primula veris sta ad indicare la prima giovinezza. Molti regalano le primule in segno di buona fortuna.

La primula veris e le sue proprietà mediche

Azione calmante, azione sedativa, azione calmante e espettorante sono solo alcune delle proprietà della primula veris. Nel campo medico ed erboristico della primula veris si utilizzano sia le foglie che i fiori. Le foglie vengono raccolte, in primavera, prima della fioritura. I rizomi della primula veris presi durante la stagione invernale si fanno essiccare in una parte buia e ventilata. I fiori, invece, interi devono essere raccolti prima che si schiudano anche questi vengono messi a seccare in un luogo buio e ben ventilato. Con un buon decotto di primula si può curare la bronchite. Foglie e fiori sotto forma di infuso sono ottime per curare: raffreddore, emicrania, insonnia. L'infuso di primula veris è usato anche nel campo dell'estetica come decongestionante per la pelle del viso. In molte parti d'Italia le foglioline tenere di primula vengono anche mangiate insieme all'insalata.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la Primula veris?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi. È fondamentale operare tra giugno e settembre, ovvero subito dopo la fase di fioritura. Si selezionano i cespi più vigorosi e sani, separandoli con attenzione per non danneggiare le radici. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante robuste che attecchiscono rapidamente, mantenendo le caratteristiche genetiche della pianta madre. Evitare la semenza diretta in giardino per tempi troppo lunghi.
  • Quali sono le condizioni ideali di irrigazione e terreno?
    La Primula veris necessita di un terreno preferibilmente neutro o leggermente acido, ricco di sostanza organica ma soprattutto ben drenato. L'umidità atmosferica deve essere costante, tuttavia il rischio principale è il ristagno idrico nel substrato. Troppa acqua nel terreno causa marciume del colletto e malattie fungine letali. Annaffiare con moderazione, assicurandosi che l'acqua non ristagni mai alla base della pianta, specialmente in estate.
  • Quali proprietà medicinali e usi erboristici ha questa pianta?
    Le foglie e i fiori possiedono azioni calmanti, sedative ed espettoranti. Un decotto o infuso è efficace contro bronchite, raffreddore, emicrania e insonnia. Esteticamente, l'infuso agisce come decongestionante cutaneo per il viso. Attenzione: le foglie tenere possono essere consumate crude in insalata, ma i rizomi vanno usati solo previa corretta essiccazione in ambiente buio e ventilato per garantirne la sicurezza e l'efficacia terapeutica.
  • È legale raccogliere la Primula veris spontanea in natura?
    No, assolutamente no. Le primule spontanee, inclusa la Primula veris, sono considerate specie protette dalla legge italiana ed europea. Non è consentito estirparle dal loro habitat naturale né raccoglierle per uso ornamentale o erboristico. Per avere queste piante in giardino, bisogna acquistare esemplari prodotti in vivaio tramite moltiplicazione artificiale, rispettando così la biodiversità e gli ecosistemi alpini e prealpini dove crescono naturalmente.
  • Dove e come va esposta la pianta in giardino?
    L'esposizione ideale per la maggior parte delle specie coltivate è la mezz'ombra. La Primula veris tollera bene il freddo e può crescere fino a quote elevate, ma soffre il sole diretto intenso che può bruciare le foglie delicate. Posizionarla in zone riparate dal vento forte e dal calore eccessivo pomeridiano. Questo garantisce una fioritura prolungata e sana, sfruttando la sua natura rustica tipica delle regioni temperate fredde.

Scheda Tecnica

Primula veris

Nome scientificoPrimula veris
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa, Asia temperata, Nord America
EsposizioneMezz'ombra
TerrenoLeggermente acido o neutro, ben drenato
IrrigazioneUmidità atmosferica costante, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimaverile (unica fioritura annua)
Altezza15-25 cm
PotaturaAsportazione fiori appassiti, potatura post-fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (giugno-settembre)
Malattie e parassitiMarciume del colletto, malattie fungine da eccesso umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede assidue cure post-fioritura

Potrebbe interessarti anche