pianta, vinca

Piante annuali

Vinca pianta

La pianta di vinca appartiene alla famiglia delle Apocinacee. In natura esistono diverse varietà di vinca. Tutte sono piante ornamentali e di facile coltura. Nel fantastico linguaggio delle piante e dei fiori alla pianta di vinca viene attribuito il simbolo dell'amicizia.

di Redazione

20 gennaio 2015

Pervionca o vinca

La pervinca, anche conosciuta in alcune regioni d'Italia con il nome occhio degli stregoni o occhio del cielo, appartiene alla famiglia delle apocinacee, il nome scientifico è vinca. Le piante di vinca sono tipiche piante erbacee perenni che vivono spontaneamente nei boschi, lungo i margini dei fossati, ovunque si realizzi una condizione ambientale ricca di umidità atmosferica, con terreno ricco di humus mescolato a foglie decomposte, il classico terriccio di foglie, in posizione riparata dal vento e dal sole diretto. Anche sul balcone o in giardino le piante di vinche hanno bisogno di questo tipo di ambiente e, in tal caso, vegetano con grande rigoglio e in breve tempo finiscono per coprire ampi spazi, soprattutto se si tratta di specie dal portamento prostrato che assumono aspetto tappezzante.

Vinca una pianta perenne

La vinca è la pianta ideale, dunque, per il sottobosco, per bordure, macchie isolate e anche per la coltura in vaso. E' giusto dire che spesso le piante di vinca perenni vengono coltivate come annuali ed è importante sottolineare che il valore ornamentale di questi soggetti si basa anche sulla bellezza del fogliame, minuto e lucido, di forma ovale, verde scuro oppure variegato in bianco. Il genere vinca è composto da una decina di specie di origine mediterranea, presenti anche in Asia e nella fascia tropicale di altri continenti. Il nome delle piante di vinca è di origine latina ed è stato scelto dal naturalista Plinio il Vecchio. Anticamente, soprattutto in Francia, si riteneva che le pervinche fossero i fiori delle streghe. In molte zone d'Europa si usa spargere con i fiori della pianta di vinca le stanze nunziali delle spose.

La pianta di vinca: coltivazione

Per quanto riguarda la coltivazione della pianta di vinca sono poche le norme da seguire. La pianta di vinca, la rondine dei fiori, ha bisogno di annaffiature leggere e frequenti, di una concimazione settimanale con fertilizzante liquido. Le corolle sfiorite vanno eliminate e periodicamente vanno fatte le cimature delle specie erette, per evitare che crescano troppo, impoverendosi nella parte inferiore. Il terriccio deve essere sempre smosso e libero da erbe infestanti. La propagazione avviene per seme, in primavera, sotto vetro, oppure per distacco e successivo interramento dei rami che si dipartono dalla pianta madre e che emettono radici a ogni modulo, aderendo così al suolo. Quattro sono le pervinche più coltivate. Da alcuni la pervinca viene considerata una pianta tossica per il contenuto di vincristina.

La pianta di vinca: le specie più coltivate

Tra le piante di vinca più coltivate si segnalano la vinca difformis che ha un'altezza di 30 centimetri circa, è una pianta perenne e sempreverde. I fiori sono azzurro chiaro e sbocciano in aprile. La vinca major è anch'essa una pianta perenne strisciante e fiorisce da aprile a giugno, con corolle piuttosto grandi nella tipica tonalità lilla, nota appunto come color pervinca. La vinca minor è una pianta dall'altezza di 60 centimetri, fiorisce da aprile a maggio, con fiori piccoli dai vari colori spesso sfumati. La vinca rosea è una pianta nota come pervinca del Madagascar. Fiorisce per tutta l'estate con fiori bianchi macchiati di rosso, o rosa sfumati in rosso. Questa specie di vinca viene coltivata quasi sempre come annuale. Questa specie si presta bene alla coltura in vaso. Tutte le piante di vinca sono considerate ornamentali.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Vinca major e Vinca minor?
    La Vinca major presenta fiori di dimensioni maggiori, di colore lilla tipico, e fiorisce da aprile a giugno. È una pianta perenne strisciante. La Vinca minor, invece, ha fiori più piccoli, variamente colorati e sfumati, e fiorisce generalmente da aprile a maggio. Entrambe sono perenni e adatte a coprire il suolo, ma differiscono per grandezza dei fiori e periodo di fioritura leggermente anticipato per la minor.
  • Come si moltiplica correttamente la pianta di vinca?
    La moltiplicazione può avvenire principalmente in due modi. Il primo è per seme, da effettuare in primavera sotto vetro per proteggere le giovani piantine. Il secondo metodo, molto efficace, sfrutta la capacità naturale della pianta: i rami che toccano il suolo emettono radici autonomamente. Questi rami possono essere staccati dalla pianta madre e interrati per ottenere nuove piante indipendenti.
  • La Vinca è velenosa per animali domestici o bambini?
    Sì, alcune fonti considerano la pervinca una pianta potenzialmente tossica. Questo rischio è dovuto alla presenza di alcaloidi come la vincristina al suo interno. Pertanto, è consigliabile prestare attenzione se si hanno animali domestici curiosi o bambini piccoli che potrebbero portare parti della pianta alla bocca. La manipolazione va fatta con cautela e lavandosi le mani dopo il contatto.
  • Quale cura richiede la Vinca durante la stagione calda?
    Durante i periodi caldi, la Vinca necessita di annaffiature leggere ma frequenti per mantenere il terreno umido senza creare ristagni. È fondamentale concimare settimanalmente utilizzando un fertilizzante liquido per sostenere la crescita e la fioritura. Inoltre, bisogna eliminare tempestivamente i fiori sfioriti per incoraggiare la produzione di nuovi boccioli e mantenere la pianta ordinata.
  • Dove è meglio posizionare la Vinca in giardino?
    La Vinca predilige posizioni riparate dal vento diretto e dal sole cocente, simili all'ambiente del sottobosco. Si adatta perfettamente a bordure, macchie isolate e come copertura del suolo grazie alle specie prostrate. Funziona egregiamente anche in vaso sui balconi, purché il contenitore sia riempito con un substrato ricco di humus e terriccio di foglie decomposte.

Scheda Tecnica

Vinca spp.

Nome scientificoVinca spp.
FamigliaApocinacee
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineMediterraneo, Asia, fasce tropicali
EsposizioneRiparata dal vento e dal sole diretto (ombra/semiombra)
TerrenoRicco di humus, terriccio di foglie, umido ma ben drenato
IrrigazioneLeggere e frequenti, mantenere umido
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-giugno o estivo per V. rosea)
AltezzaDa 30 cm a 60 cm (varia per specie/portamento)
ConcimazioneSettimanale con fertilizzante liquido
PotaturaEliminare fiori sfioriti, cimare specie erette
MoltiplicazioneSeme (primavera, sotto vetro), talea di ramo (propagazione naturale per adattamento al suolo)
Malattie e parassitiNessuna specifica indicata nel testo
Difficoltà di coltivazioneFacile coltura, rustica

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