Violetta fiore origini
Con il nome di violetta si è soliti indicare non un fiore solo, ma un immenso numero di fiori diversi, tutti però riconducibili al genere della viola. Questo genere si suddivide, a sua volta, in tantissime famiglie diverse che possiedono origini e caratteristiche differenti. La violetta comune, in ogni caso, è una pianta erbacea ed anche arbustiva, coltivata ormai come pianta annuale, che ha modeste dimensioni, non supera infatti i venti centimetri di altezza. La violetta ha degli steli eretti ma abbastanza fragili: non hanno molte foglie, ma sulla cima spuntano questi graziosissimi fiori di colore viola che emanano un intenso e gradevole profumo, soprattutto quando in un giardino ci sono più esemplari coltivati insieme. Nonostante le varie specie di viola, il fiore violetta ha quasi sempre la stessa forma un po’ ricurva e con cinque petali ovali, contornati da piccoli sepali.
Violetta fiore caratteristiche
Ci sono diversi elementi che distinguono le varie specie di violetta, come ad esempio le dimensioni e il numero di fiori presenti su ogni stelo, oppure il colore: le violette più diffuse sono ovviamente del ben noto colore viola acceso, tuttavia esistono anche varietà del fiore di colore giallo, diffuse soprattutto in America e in alcune zone dell’Europa. Anche in Italia, in realtà, esiste un tipo di viola gialla, è quella che al sud chiamano viola di San Giuseppe, perché il suo colore ricorda quello della tunica che, secondo la tradizione, indossava il santo. La violetta è un fiore che porta allegria e vivacità nei luoghi dove viene coltivata: essendo una pianta di piccole dimensioni, si presta molto bene anche alla coltivazione in piccoli vasi da tenere sul mobile in cucina, su un tavolo oppure sul davanzale della finestra.
Violetta fiore coltivazione
La coltivazione della violetta è abbastanza semplice e non richiede particolari abilità o conoscenze. Per questo motivo è da sempre una pianta molto diffusa, sia come arredo urbano, sia come pianta da giardino, balcone o appartamento. Nei parchi pubblici o nei giardini privati, ad esempio, viene spesso utilizzata come pianta da aiuola o da bordura; in alternativa, è molto utilizzata anche come fiore ornamentale da balcone. Bisogna ricordarsi, però, che la violetta ha bisogno di una posizione luminosa ma non esposta direttamente ai raggi del sole, che la farebbero seccare in pochissimo tempo, soprattutto in estate o a mezzogiorno, quando il sole è più caldo. Per evitare che ciò accada basta piantare la violetta ai piedi di altre piante più alte o in zone ombreggiate ma pur sempre luminose. Se la si tiene in casa, è ovvio che va tenuta nei pressi di una finestra o comunque in una stanza luminosa e arieggiata.
Violetta fiore cure e curiosità
Per potere vedere un fiore di violetta non è necessario concimare la pianta: basta fornirle sin da subito un buon terriccio per piante da fiore, che sia morbido e soprattutto ben drenato. Bisogna annaffiarla solo quando il terreno è tornato asciutto, così da evitare ristagni. Non tutti lo sanno ma il fiore violetta viene utilizzato non solo come pianta decorativa, ma anche in ambiti diversi dal giardinaggio: in paesi come la Francia, ad esempio, è molto diffuso il suo utilizzo in ambito dolciario, dove ne vengono estratti gli aromi per confezionare dolci e torte. I petali, invece, vengono utilizzati per produrre profumi, creme e altri prodotti cosmetici. Nell’antichità, invece, i romani e anche alcuni popoli arabi usavano mettere dei fiori di viola nelle proprie bevande per aromatizzarle. La loro bellezza e il loro gradevole profumo hanno fatto rientrare le violette tra i fiori più cantati dai poeti di tutte le epoche.