Ramo di Acacia dealbata

Piante da giardino

Acacia dealbata

L'Acacia dealbata è una pianta coltivata per la bellezza dei suoi fiori che rappresenta un simbolo della donna. La coltivazione di questa pianta necessita la conoscenza corretta delle tecniche colturali per ottenere uno sviluppo ottimale e ottime fioriture.

di Redazione

11 febbraio 2015

Acacia dealbata

L'Acacia dealbata, meglio conosciuta come mimosa, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Mimosaceae. È una pianta ornamentale grazie alla presenza delle caratteristiche infiorescenze molto profumate e con una colorazione gialla particolarmente intensa. La pianta presenta un portamento eretto, con altezze massime di circa 15 metri e una chioma non particolarmente folta, ma con andamento non regolare. La corteccia ha una colorazione grigio-bianca e viene impiegata solitamente per l'estrazione del tannino. Le foglie hanno una colorazione verde tendente all'argento, presentano una forma abbastanza lineare e priva di frastagliature sul margine. La fioritura avviene nei mesi compresi tra gennaio e marzo. Il frutto è un legume che presenta una colorazione nera e con una lunghezza massima di 10 centimetri.

Proprietà dell'acacia dealbata

L'Acacia dealbata oltre ad essere utilizzata come pianta ornamentale, viene impiegata molto spesso anche in campo medico sfruttando le sue proprietà che sono in grado di ridurre il senso di fame e alla capacità di assorbimento dei grassi. Un infuso di mimosa potrebbe essere utilizzato per riuscire ad attenuare i sintomi della diarrea, della nausea e per curare alcune malattie veneree. Gli oli essenziali di Acacia dealbata possiedono proprietà antisettiche e astringenti e sono in grado di donare rilassamento se vengono opportunamente spalmati sulla pelle. Gli oli essenziali sono in grado di bloccare la proliferazione batterica sulla pelle, oltre ad avere una funzione detergente e purificatrice. L'Acacia dealbata è anche in grado di ridurre gli stati d'ansia, lo stress e la tensione nervosa.

Coltivazione dell'Acacia dealbata

L'Acacia dealbata necessita per la sua coltivazione di un terreno che abbia caratteristiche acide, che sia adeguatamente profondo e con un buon drenaggio. Il clima dovrebbe essere caldo, con temperature che non scendano sotto i 15 gradi. Le piante più giovani soffrono il vento, quindi sarebbe opportuno provvedere ad appositi sostegni per evitare che possano rovinarsi. L'esposizione per un corretto sviluppo della mimosa dovrebbe essere particolarmente soleggiata. La mimosa richiede un intervento di fertilizzazione all'inizio del periodo primaverile o di quello autunnale. Il concime ideale potrebbe essere dello stallatico maturo o dell'humus che dovrebbe essere mescolato al terreno quando la pianta viene messa a dimora e poi ogni 3 anni circa. Il terreno dovrebbe risultare umido, ma privo di ristagni idrici.

Cura dell'Acacia dealbata

L'Acacia dealbata necessita di interventi di potatura che dovrebbero essere eseguiti una volta terminato il periodo di fioritura. La potatura è necessaria per permettere lo sviluppo di nuovi fiori e per riuscire a fornirle una forma che sia armoniosa. Per un intervento di formazione si dovrebbe intervenire quando la pianta è abbastanza giovane. La potatura di mantenimento consiste solamente nell'eliminazione dei rami secchi e di quelli eventualmente troppo lunghi. La mimosa è una pianta che è soggetta a molte patologie e soffre l'attacco di molti parassiti. Il marciume radicale è una patologia in grado di provocare ingiallimenti e di far seccare i rami. La verticilliosi potrebbe provocare un generale deperimento della pianta. I parassiti che maggiormente colpiscono la mimosa sono: la pulce, le cocciniglie, gli afidi e i tripidi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura ed esposizione per la Mimosa?
    La Mimosa richiede un'esposizione a pieno sole per svilupparsi correttamente. Per quanto riguarda il clima, predilige temperature calde e non tollera il freddo intenso: le temperature non devono mai scendere sotto i 15 gradi Celsius. È importante proteggere le piante giovani dai venti forti, utilizzando appositi sostegni per evitare danni meccanici ai rami fragili. In zone dal clima rigido, la coltivazione in vaso può facilitare la protezione durante l'inverno.
  • Come si effettua la potatura della Acacia dealbata?
    La potatura va eseguita principalmente dopo la fine del periodo di fioritura, che avviene tra gennaio e marzo. Questo intervento è fondamentale per stimolare la produzione di nuovi fiori per l'anno successivo e per mantenere una forma armoniosa della chioma. Nelle piante giovani si possono effettuare interventi di formazione. La potatura di mantenimento consiste semplicemente nell'eliminare i rami secchi, malati o eccessivamente lunghi per favorire la circolazione dell'aria e la salute della pianta.
  • Che tipo di terreno e irrigazione necessita la Mimosa?
    Il substrato ideale deve essere acido, profondo e soprattutto dotato di un ottimo drenaggio per evitare problemi radicali. L'irrigazione deve garantire che il terreno rimanga umido, ma mai zuppo: i ristagni idrici sono fatali per la Mimosa e possono causare il temuto marciume radicale. Durante la stagione calda, monitorare attentamente l'umidità del suolo, assicurandosi che l'acqua non si accumuli nella base del fusto o nel sottovaso se coltivata in contenitore.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che attaccano la Mimosa?
    La Mimosa è soggetta a diverse problematiche. Tra le malattie fungine, il marciume radicale provoca ingiallimento fogliare e secchezza dei rami, mentre la verticilliosi causa un generale deperimento vegetativo. Tra i parassiti animali, i nemici principali sono la pulce della terra, le cocciniglie, gli afidi e i tripidi. Un monitoraggio regolare permette di intervenire tempestivamente con prodotti specifici o metodi biologici per contenere questi attacchi prima che compromettano la salute della pianta.
  • A cosa servono le proprietà medicinali della Acacia dealbata?
    Oltre all'uso ornamentale, la Mimosa ha applicazioni in ambito medico e cosmetico. Gli oli essenziali estratti dalle sue parti possiedono proprietà antisettiche, astringenti e detergenti, utili per purificare la pelle e bloccare la proliferazione batterica. Un infuso tradizionale può aiutare ad attenuare sintomi gastrointestinali come diarrea e nausea. Inoltre, l'aromaterapia con i suoi oli è nota per le capacità di ridurre ansia, stress e tensione nervosa, offrendo un effetto rilassante.

Scheda Tecnica

Acacia dealbata

Nome scientificoAcacia dealbata
FamigliaMimosaceae
Tipo di piantaSempreverde
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon sotto i 15°C
TerrenoAcido, profondo, ben drenato
IrrigazioneUmidità costante, no ristagni
FiorituraGennaio-Marzo
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneStallatico maturo o humus, inizio primavera/autunno ogni 3 anni
PotaturaDopo la fioritura; eliminare rami secchi e troppi lunghi
Malattie e parassitiMarciume radicale, verticilliosi, pulci, cocciniglie, afidi, tripidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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