Alstroemeria fiori

Piante da giardino

Alstroemeria

L'Alstroemeria è una pianta che produce ampi tuberi sotterranei, da cui si sviluppano alti steli, con foglie acuminate e fiori colorati.

di Redazione

07 febbraio 2017

Come annaffiare l'alstroemeria

L'Alstroemeria è un genere di piante originario del sud America, oggi disponibili in tante diverse varietà ibride a grandi fiori. Le piante sviluppano ampi tuberi sotterranei, che temono l'umidità elevata, per questo è opportuno evitare di coltivare l'Alstroemeria in un terreno eccessivamente pesante e poco drenato, dove il ristagno idrico potrebbe portarle alla morte. Sono piante a bassa manutenzione, che cominciano il loro sviluppo in primavera inoltrata. Non appena si notano i primi germogli che spuntano dal terreno è opportuno iniziare le annaffiature, da ripetere solo quando il terreno circostante appare molto ben asciutto. Nonostante l'Alstroemeria possa sopportare brevi periodi di siccità, è importante annaffiare regolarmente per tutta la bella stagione, per favorire lo sviluppo di una folta vegetazione e la fioritura. In autunno le annaffiature si devono fermare, fino alla primavera. Se le Alstroemerie vengono coltivate in luogo riparato e caldo, come ad esempio in una serra, allora si annaffieranno sporadicamente anche durante i mesi freddi.

Coltivazione dell'alstroemeria

Le piante di Alstroemeria si coltivano come buona parte delle bulbose a fiore estivo. In natura vivono in luoghi con clima caldo in estate e fresco in inverno, possono quindi sopportare temperature minime abbastanza basse, anche vicino agli 0°C. Sono piante che trovano quindi posto in giardino, in piena terra, nell'aiuola delle piante da fiore, anche in vicinanza di arbusti e piante ad alto fusto. Nelle zone in cui il clima invernale è molto rigido, con temperature per lungo tempo inferiori ai -5°C è opportuno posizionare i tuberi ad una profondità di almeno 20 cm, pacciamando il terreno con foglie e paglia durante i mesi invernali. La vegetazione delle Alstroemerie dissecca totalmente in inverno, per ripresentarsi a primavera inoltrata, di solito nel mese di maggio, ma anche più avanti con la stagione.

Concimazione del giglio del Perù

Le piante di Alstroemeria hanno uno sviluppo folto e compatto, soprattutto se sono a dimora da lungo tempo. Per mantenere il cespo di foglie sempre sano e rigoglioso è importante fornire regolarmente del fertilizzante durante tutta la stagione vegetativa. Si comincia in primavera, in genere in aprile o maggio, quando le piante iniziano il loro sviluppo. All'arrivo del freddo il fogliame dissecca, si possono fermare le forniture di fertilizzante, che riprenderanno l'anno successivo. Per queste piante è importante utilizzare un concime complesso per piante da fiore, ricco in azoto e in potassio, che stimola la produzione di boccioli e la loro coltivazione. Nei vasi conviene posizionare solo gli esemplari a sviluppo nano, perché se le radici di Alstroemeria si trovano alle strette la pianta tende a smettere di vegetare, portando a volte anche ad abortire la fioritura.

Parassiti e malattie

Queste piante sono abbastanza vigorose e tendono a non essere fortemente colpite dai parassiti; occasionalmente può capitare che in estate gli afidi rovinino i boccioli floreali in fase di sviluppo, in questi casi è opportuno intervenire rapidamente, perché gli insetti possono rendere la pianta sofferente, fino a farla deperire completamente. Se poste in posizioni poco arieggiate e molto umide le Alstroemerie tendono ad essere colpite dall'oidio, che ne deturpa le foglie. Contro questo fungo è opportuno effettuare trattamenti a base di rame e zolfo ed evitare il ristagno idrico del terreno. In ogni caso questo fungo attacca in periodi con minime basse ed elevata umidità: se si verificano condizioni del genere conviene effettuare trattamenti preventivi. Le piante di Alstroemeria si pongono a dimora in posizione soleggiata o semi ombreggiata; se poste in zone molto buie tendono a non fiorire.

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Domande frequenti

  • Quando devo iniziare ad annaffiare l'Alstroemeria?
    Inizia le annaffiature solo quando noti i primi germogli spuntare dal terreno, solitamente verso la tarda primavera. Da quel momento, irriga regolarmente mantenendo il substrato umido ma mai zuppo, aspettando che la superficie si asciughi bene tra un intervento e l'altro. È fondamentale interrompere completamente le innaffiature in autunno e durante l'inverno, poiché i tuberi temono il ristagno idrico e l'eccessiva umidità fredda, che potrebbero causarne il marciume.
  • Come proteggere l'Alstroemeria dal freddo invernale?
    L'Alstroemeria tollera temperature vicine allo zero, ma nelle zone con inverni rigidi (sotto i -5°C) è necessario proteggere i tuberi. Piantali ad una profondità di almeno 20 cm e copri il terreno circostante con uno strato di pacciama composto da foglie secche e paglia. Questo strato isolante aiuterà a mantenere una temperatura stabile e proteggerà i rizomi dal gelo intenso, permettendo alla pianta di riemergere sana in primavera.
  • Quale concime usare per l'Alstroemeria?
    Utilizza un concime complesso specifico per piante da fiore, ricco di azoto e potassio, che favorisce sia la crescita vegetativa che la formazione dei boccioli. Inizia la somministrazione in primavera, quando la pianta riprende attività (aprile/maggio), e prosegui regolarmente fino all'arrivo del freddo. Interrompi la concimazione quando il fogliame inizia a seccarsi naturalmente. Evita di concimare in inverno, periodo di riposo vegetativo.
  • Cura l'oidio sulle foglie dell'Alstroemeria
    L'oidio compare spesso in condizioni di scarsa circolazione d'aria e alta umidità, specialmente con minime basse. Per curarlo, interveni tempestivamente con trattamenti a base di rame e zolfo. È cruciale prevenire la malattia evitando il ristagno idrico nel terreno e assicurando che la pianta riceva luce sufficiente. Se le condizioni ambientali sono critiche, puoi effettuare trattamenti preventivi prima che il fungo si manifesti visibilmente sulle foglie.

Scheda Tecnica

Alstroemeria spp.

Nome scientificoAlstroemeria spp.
FamigliaAlstroemeriaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/tubercolare
OrigineSud America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaFino a 0°C (-5°C con protezione)
TerrenoLeggero, fertile, ottimo drenaggio
IrrigazioneRegolare in estate, stop in inverno
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate (maggio-settembre)
Altezza60-90 cm
ConcimazioneComplesso NPK in primavera/estate
PotaturaAsseccamento naturale foglie in inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/tuberi
Malattie e parassitiAfidi, Oidio (fungo)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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