Pianta e fiore di Viburno

Piante da giardino

Arbusti perenni

Specie e generi differenti per i diversi arbusti perenni ornamentali adatti a decorare balconi e giardini. Le caratteristiche del Viburno, dell'Ortensia, del Pittosporo e dell'Oleandro. I metodi di coltivazione, i periodi delle fioriture e le diverse curiosità sulle piante arbustive più diffuse.

di Redazione

16 dicembre 2014

Arbusti perenni

Appartengono alla famiglia delle Caprifoliaceae il genere di arbusti perenni denominati Viburnum e conosciuto con il nome comune di Viburno. Sono piante sempreverdi dalle foglie di forma ovale, di colore verde lucido, che possono raggiungere anche l'altezza di cinque metri. Generalmente semplice da coltivare il Viburno richiede un'esposizione ben soleggiata, riesce a sopportare le temperature invernali anche al di sotto dello zero. Deve essere protetto dalle correnti troppo forti e richiede un'irrigazione periodica e non troppo abbondante. La fioritura inizia in aprile e continua per tutta la durata della primavera. I boccioli si dischiudono in piccoli fiori riuniti in corimbi tondi o piatti di colore bianco, in alcune varietà sono disponibili anche nel delicato tono di colore del rosa pallido.

Arbusti perenni da fiore

Dal nome botanico di Hydrangea conosciuta più comunemente come Ortensia, è tra i più diffusi arbusti perenni da fiore disponibili in commercio. Pianta ornamentale appartenente alla famiglia delle Hydrangeaceae, importata in Europa dalla Cina e dal Giappone. Si tratta di una pianta ornamentale dalla chioma fitta composta da foglie ellittiche oppure ovali, dai bordi più o meno seghettati. Tra le specie più diffuse, c'è l'Hydrangea macrophilla e l'Hydrangea paniculata nelle differenti varietà disponibili. Sopportano bene gli inverni rigidi e le temperature sotto lo zero e richiedono una disponibilità idrica costante soprattutto in estate. I caratteristici fiori sono raggruppati in infiorescenze generalmente semisferiche e vanno dal colore bianco, al blu, dal porpora al rosa. Il periodo di fioritura va dalla primavera all'estate.

Arbusti perenni sempreverdi

Tra gli arbusti perenni più utilizzati per siepi e coperture, il Pittosporum o anche detto Pitosforo e Pittosporo, è un genere della famiglia delle Pittosporaceae. Originario dell'Asia, dell'Australia e dell'Africa raccoglie diverse varietà di piante arbustive. Tra queste la più diffusa e adatta al clima mediterraneo anche costiero è il Pittosporum tobira, dalle foglie verde intenso e lucide. Possono essere lanceolate oppure ovali e con i margini sempre arrotondati. Se viene coltivato in condizioni favorevoli può raggiungere l'altezza di oltre sei metri. Richiede un'esposizione diretta al sole e un'irrigazione costante solo in estate. I fiori quando si dischiudono sono raggruppati ad ombrello, piccoli e in tutte le specie differenti si caratterizzano per l'intenso profumo fresco e dolciastro.

Arbusti fioriti perenni

Il nome botanico è Nerium, la denominazione comune identifica l'Oleandro tra gli arbusti perenni da fiore. Appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originario dell'Asia. Tutte le varietà sono coltivate a scopo ornamentale grazie alla struttura della pianta e alla fioritura abbondante e colorata. Le foglie sono lanceolate verde scuro, per una crescita rigogliosa è consigliabile posizionare la pianta in zone ben soleggiate, non troppo umide, al riparo dalle correnti. Resiste bene al caldo torrido ed anche alle temperature rigide invernali. L'irrigazione è necessaria in estate e non deve essere frequente in inverno. Con il passare degli anni può raggiungere l'altezza di cinque metri. La fioritura inizia in primavera e si protrae abbondante per tutta l'estate, nei colori del bianco, rosso e rosa.

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Domande frequenti

  • Quali arbusti perenni sono indicati per formare siepi resistenti?
    Per creare siepi ornamentali robuste e decorative, il Pittosporo (Pittosporum) è una scelta eccellente, specialmente la varietà Pittosporum tobira adatta al clima mediterraneo e costiero. Anche il Viburno, pur essendo spesso usato come esemplare isolato o in gruppi, può contribuire alla definizione di spazi verdi grazie alla sua struttura arbustiva. Entrambi offrono fogliame persistente o semi-persistente e una buona adattabilità, garantendo copertura visiva e protezione dal vento durante tutto l'anno.
  • Come varia il colore dei fiori dell'Ortensia?
    L'Ortensia (Hydrangea) presenta una vasta gamma cromatica nei suoi fiori, che possono variare dal bianco puro al blu intenso, dal porpora al rosa acceso. Questa diversità dipende principalmente dalle specifiche cultivar disponibili in commercio, come l'Hydrangea macrophylla e l'Hydrangea paniculata. Le infiorescenze, tipicamente semisferiche, cambiano aspetto man mano che la pianta matura, offrendo un effetto scenografico che dura dall'inizio della primavera fino all'estate.
  • Quanto può crescere in altezza un Oleandro maturo?
    Con il passare degli anni, l'Oleandro (Nerium oleander) può sviluppare una struttura imponente, raggiungendo un'altezza massima di circa cinque metri. Questa capacità di crescita è favorita da un'esposizione soleggiata e da cure minime ma regolari. La pianta mantiene una forma arbustiva densa, ideale per decorare giardini e balconi, garantendo una fioritura abbondante e colorata (bianco, rosso, rosa) che si prolunga per tutta la stagione estiva.
  • Quali sono le esigenze di irrigazione per questi arbusti?
    Le esigenze idriche variano in base alla specie e alla stagione. Il Viburno richiede irrigazioni periodiche ma non eccessivamente abbondanti. L'Ortensia, invece, ha bisogno di una disponibilità idrica costante, particolarmente critica durante i mesi estivi caldi. Il Pittosporo necessita di irrigazione costante solo in estate, mentre l'Oleandro va annaffiato regolarmente d'estate, riducendo drasticamente le somministrazioni in inverno per evitare ristagni e favorire il riposo vegetativo.

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