Bella notte fiore

Piante da giardino

Belle di notte

Le belle di notte sono piante graziose, adatte ad ogni ambiente. Per renderle ancora più splendide, si possono seguire questi semplici accorgimenti.

di Redazione

19 dicembre 2016

Come e quanto innaffiare la Bella di Notte

Una delle particolarità più importanti riguardanti la bella di notte è che richiede innaffiature costanti e abbondanti, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, ovvero nei mesi estivi di luglio e agosto. L'innaffiatura deve avvenire tuttavia solo quando il terreno si è del tutto seccato e sia diventato asciutto, al fine da prevenire eventuali ristagni di acqua che potrebbero far marcire le radici. La bella di notte è infatti molto sensibile ai ristagni idrici che possono generarsi da queste situazioni. Per tale motivo, le innaffiature devono avvenire prevalentemente al mattino presto, oppure subito dopo il tramonto. In inverno le innaffiature devono essere regolate in relazione al clima e all'ambiente in cui la pianta è collocata. In ogni caso devono essere sempre costanti e abbondanti.

La coltivazione della Bella di Notte

La bella di notte ha spiccate origini tropicali, pertanto una loro corretta coltivazione prevede un'esposizione solare costante. Per lo stesso motivo il clima ideale è quello di origine tropicale, ovvero con temperature abbastanza calde. Il terreno deve essere fertile e sufficientemente ricco di materia organica, oltre ad essere ben drenato e umido. Il periodo ideale per la germinazione è la primavera, durante la quale si rinforzano le radici e si sviluppano le foglie. Nei periodi estivi avviene poi la proliferazione dei fiori e lo splendido sbocciare dei fiori, dai colori più variegati. Al giungere dei mesi autunnali e invernali è bene mettere al riparo la bella di notte, per non farla andare incontro a temperature troppo rigide e fredde, di cui è particolarmente sensibile. In inverno si può anche procedere ad una corretta potatura della pianta, in quanto generalmente la bella di notte presenta un'eccessiva rigogliosità durante i mesi estivi.

La giusta concimazione del terreno

Nonostante la bella di notte non sia particolarmente esigente, è bene garantirgli sempre un terreno abbastanza fertile e ben concimato. Questo infatti può incidere in maniera significativa sulla rigogliosità della pianta, soprattutto durante i mesi primaverili ed estivi. A tal scopo, la concimazione del terreno deve avvenire in maniera costante specialmente durante il periodo della fioritura, ovvero durante i mesi di luglio e agosto. Per poter avviare una buona concimazione è sufficiente diluire dei prodotti liquidi a base organica nell'acqua che si utilizza per l'innaffiatura, e immetterli nel terreno almeno un paio di volte ogni mese. Il concime liquido deve contenere elementi a base di azoto, fosforo e potassio. A volte è anche indispensabile e utile aggiungere elementi di magnesio e calcio, specie quando la pianta incomincia a presentare foglie secche.

Malattie e possibili rimedi

La bella di notte è forse una delle piante comuni più soggette ad attacco di parassiti di vario tipo. In primo luogo troviamo gli afidi, che si attaccano allo stelo della pianta e alle corrispettive foglie succhiando la linfa e causando la progressiva degenerazione del fogliame, dei germogli e dei fiori. A seguito di un attacco di afidi la pianta risulta spesso indebolita, e quindi è bene procedere con una buona fertilizzazione del terreno e con una difesa tramite antiparassitari specifici. Gli antiparassitari devono essere spruzzati sulle foglie non appena si nota un ingiallimento della piante e un suo accartocciamento. Altro attacco che può ricevere una bella di notte è quella che deriva dalla diffusione di funghi, denominate fumaggini, che vanno a minare l'integrità delle foglie. Particolare attenzione deve essere posta anche alle radici, che sono spesso soggette al marciume radicale causato dai ristagni idrici. Innaffiature non troppo abbondanti potrebbero essere una buona e semplice soluzione.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Bella di Notte?
    La Bella di Notte richiede innaffiature costanti e abbondanti, ma mai eccessive da creare ristagni. Bagna il terreno solo quando è completamente asciutto alla superficie. È fondamentale irrigare preferibilmente al mattino presto o subito dopo il tramonto per evitare stress termici. In estate, intensifica le annaffiature, mentre in inverno riduci la frequenza mantenendo comunque il substrato leggermente umido ma non zuppo, poiché la pianta è molto sensibile ai ristagni idrici che possono causare il marciume radicale.
  • Qual è l'illuminazione e la temperatura ideali per questa pianta?
    Essendo di origine tropicale, la Bella di Notte necessita di un'esposizione solare costante e diretta per crescere vigorosamente. Il clima ideale è caldo, simile a quello tropicale. Durante i mesi freddi, la pianta diventa sensibile al freddo: è consigliabile proteggerla o portarla al riparo in ambienti non gelidi. Temperature troppo rigide possono danneggiarla seriamente, quindi assicurati che non venga esposta a correnti d'aria fredda o gelo diretto durante l'autunno e l'inverno.
  • Quando e come concimare la Bella di Notte?
    Concima regolarmente durante i periodi di maggiore attività vegetativa, specialmente in primavera ed estate. Utilizza un concime liquido organico diluito nell'acqua di irrigazione, somministrandolo almeno due volte al mese durante la fioritura (luglio-agosto). Cerca prodotti contenenti azoto, fosforo e potassio. Se noti foglie secche, integra con magnesio e calcio. Una concimazione adeguata garantisce una crescita rigogliosa e una fioritura abbondante e colorata.
  • Cosa fare se compaiono afidi o funghi sulla pianta?
    Gli afidi succhiano la linfa, causando ingiallimento e accartocciamento di foglie e fiori. Intervieni tempestivamente con antiparassitari specifici spruzzandoli direttamente sulle parti colpite. Per le fumaggini (funghi che ricoprono le foglie), mantieni pulito il fogliame. Spesso la presenza di parassiti è favorita da uno stato di debolezza della pianta: combatti l'attacco rafforzando la pianta con una corretta fertilizzazione e assicurando un'igiene ambientale adeguata per prevenire la diffusione di spore fungine.
  • È necessaria la potatura? Quando va fatta?
    Sì, la potatura è utile perché la Bella di Notte tende a diventare eccessivamente rigogliosa durante l'estate. Il momento migliore per intervenire è in inverno, periodo di riposo vegetativo. Taglia i rami o le parti indesiderate per contenere la forma della pianta e stimolare una nuova crescita sana in primavera. Questa operazione aiuta anche a rimuovere eventuali parti danneggiate dal freddo o da attacchi parassitari precedenti, migliorando la salute generale della pianta per la stagione successiva.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaEracea/tropicale
OrigineTropicale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoFertile, ricco di materia organica, ben drenato e umido
IrrigazioneCostante e abbondante, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (mese di luglio-agosto)
ConcimazioneLiquida organica (azoto, fosforo, potassio) ogni due settimane in estate
PotaturaIn inverno, per contenere la rigogliità estiva
MoltiplicazioneSemina in primavera
Malattie e parassitiAfidi, fumaggine, marciume radicale da ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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