Camelia bianca da siepe

Piante da giardino

Camelia bianca

Avete deciso di rinnovare l'arredamento del vostro giardino o del vostro appartamento? Allora, nella scelta delle vostre nuove piante, non potrete di certo prescindere dalla camelia bianca. In questo articolo troverete tutte le informazioni e i consigli per prendervene cura nel migliore dei modi.

di Redazione

12 gennaio 2015

Informazioni generali sulla camelia bianca

Appartenente al famiglia delle Teacheae, la camelia bianca del genere japonica è un piccolo arbusto, quasi sempre particolarmente rustico, originario del continente asiatico, in particolare di Cina e Giappone. Questa camelia bianca è in grado di raggiungere la ragguardevole altezza di 15 metri, avendo a disposizione un ciclo vitale particolarmente lungo, fino a moltissimi anni. Possiede foglie di colore verde scuro e brillante, dalla caratteristica forma seghettata ed allungata, che si dispongono in maniera precisa, in modo da delineare una chioma fogliare decisamente ordinata. Chiaramente di colore bianco, i fiori possono essere singoli, doppie o semidoppi e si sviluppano nel periodo compreso tra il mese di febbraio e maggio: il principale nemico della fioritura è rappresentato dalle gelate.

Tecnica colturale ed esposizione della camelia bianca

La facilità con cui è possibile coltivare la camelia bianca del genere japonica risiede essenzialmente nella sua quasi assoluta rusticità, che le permette di sopravvivere anche alle temperature più basse. Infatti, la camelia è in grado di resistere ad una temperatura minima intorno ai -15°C, soprattutto se la pianta viene coltivata direttamente a terra. Nel caso in cui si coltivi in vaso, è sufficiente ricoprire la pianta con un telo di plastica, per difenderla dalle gelate che finirebbero con il danneggiare radici, boccioli e foglie. La camelia bianca rifugge i luoghi che risultino molto illuminati, preferendo invece la condizione di mezz'ombra, tipica del sottobosco in cui cresce selvatica. Al fine di permetterne una crescita normale, quindi si consiglia vivamente di riporla in luogo fresco e ben asciutto.

Tipologia di terreno e concimazione della camelia bianca

La caratteristica fondamentale del terreno in cui la camelia bianca verrà coltivata è sicuramente la leggera acidità, quindi substrati ideali sono quelli di origine vulcanica o provenienti dal sottobosco. Nel caso in cui si decida di coltivare direttamente a terra, ma il terreno sia eccessivamente basico ed argilloso, si dovrà procedere con l'escavazione di grosse buche da riempire con il substrato adatto e da isolare tramite grandi vasi di cemento. Inoltre, è importante assicurare alla pianta un ottimo drenaggio, in modo tale da evitare la formazione di ristagni idrici, che altrimenti danneggerebbero la camelia bianca. Dopo qualche anno dalla messa a dimora, si potrà procedere con la concimazione, utilizzando un fertilizzante per acidofile a ridosso della fioritura e ogni 15 giorni, diluendolo nell'acqua di irrigazione.

Metodo di annaffiatura e potatura della camelia bianca

La camelia bianca del genere japponica necessita di un terreno mantenuto costantemente umido, ma non in maniera eccessiva, in quanto i ristagni idrici finirebbero con il far marcire le radici della pianta. Durante la stagione invernale bisognerà innaffiare la camelia bianca almeno una volta a settimana, mentre durante l'estate bisognerà procedere quotidianamente. Per mantenere costanti i parametri di umidità della pianta, si può inoltre pensare di nebulizzare le foglie, procedendo la mattina o la sera, in particolare durante la stagione estiva. Bisognerà sospendere questa pratica al momento della foliazione o della fioritura. Solitamente la camelia bianca non necessita di interventi di potatura, ma fin dai primissimi anni è comunque possibile effettuare l'operazione di cimazione dei rami.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima che la camelia bianca può sopportare?
    La camelia bianca del genere japonica è una pianta particolarmente rustica. È in grado di resistere a temperature minime intorno ai -15°C, specialmente se coltivata direttamente in piena terra. Tuttavia, se coltivata in vaso, le radici sono più esposte al freddo: in questo caso, è necessario proteggere la pianta coprendola con un telo di plastica per prevenire danni a radici, boccioli e foglie durante le ondate di gelo intenso.
  • Come deve essere il terreno ideale per la coltivazione della camelia?
    Il fattore cruciale per la salute della camelia è la leggera acidità del suolo. I substrati ideali provengono da aree vulcaniche o dal sottobosco naturale. Se il terreno è troppo basico o argilloso, bisogna scavare buche ampie, riempirle con terriccio acido adatto e isolare la zona con vasi di cemento rovesciati per creare una barriera. In ogni caso, è essenziale garantire un ottimo drenaggio per evitare i pericolosi ristagni idrici che causano il marciume radicale.
  • Quando e come va innaffiata la camelia bianca?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido, ma mai eccessivamente bagnato. In inverno, le annaffiature dovrebbero avvenire almeno una volta a settimana. D'estate, la frequenza aumenta diventando quotidiana. Per mantenere l'umidità ambientale, si possono nebulizzare le foglie al mattino presto o alla sera, specialmente nei periodi caldi. Attenzione: interrompere subito le nebulizzazioni quando compaiono le prime foglie o i boccioli fiorali per evitare problemi sanitari.
  • È necessaria la potatura della camelia bianca?
    Generalmente, la camelia bianca non richiede interventi di potatura significativi per la sua crescita. L'unica operazione consigliata, eseguibile fin dai primi anni di vita della pianta, è la cimatura dei rami. Questo intervento leggero aiuta a modellare la chioma e favorire una struttura ordinata. Evitare tagli drastici che potrebbero stressare la pianta o compromettere la futura fioritura, dato che i boccioli si formano solitamente sui rami dell'anno precedente.
  • In quale periodo avviene la fioritura e quali sono i rischi principali?
    La fioritura della camelia bianca si sviluppa principalmente tra febbraio e maggio. I fiori possono presentarsi in varianti singole, semidoppie o doppie, di colore bianco puro. Il principale nemico di questo spettacolo floreale è rappresentato dalle gelate tardive. Poiché i fiori si aprono nelle fasi iniziali della primavera, un improvviso calo termico potrebbe danneggiare i petali e i boccioli ancora chiusi, riducendo la quantità di fiori sbocciati.

Scheda Tecnica

Camellia japonica

Nome scientificoCamellia japonica
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo/semi-sempreverde
OrigineAsia (Cina e Giappone)
EsposizioneMezz'ombra / Ombra parziale
TerrenoAcido, drenante, fertile (es. origine vulcanica)
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai zuppo
FiorituraFebbraio-Maggio
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneFertilizzante per acidofile, pre-fioritura e ogni 15 gg
PotaturaMinima, eventuale cimatura giovanile
Malattie e parassitiGelate tardive, ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustica)

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