Ciliegio giapponese

Piante da giardino

Ciliegio giapponese

Il ciliegio giapponese è un albero ornamentale, che in primavera produce dei fiori rosa molto apprezzati in Oriente.

di Redazione

10 gennaio 2017

Quanto innaffiare

Il ciliegio ornamentale da coltivazione va messo a dimora soprattutto in autunno, quando le condizioni sono favorevoli. Il terreno utilizzato invece deve essere ben drenante, perché questa pianta teme fortemente i ristagni idrici, causa di marciume radicale e veicolo di malattie. Le irrigazioni devono essere ben equilibrate e distribuite nel tempo, in quanto sia la siccità che l'abbondanza di acqua possono limitare o danneggiare la fioritura. L'acqua d'irrigazione, inoltre, deve avere una temperatura non troppo differente rispetto a quella dell'ambiente o dell'albero, in quanto sbalzi di temperatura troppo accentuati possono causare shock termici potenzialmente dannosi. Nel periodo invernale, dove le piogge sono abbondanti, non è necessario irrigare, mentre in estate, con periodi di caldo prolungati, l'irrigazione è fondamentale almeno una volta a settimana.

Cure da fornire

È opportuno che il terreno di coltivazione del ciliegio giapponese sia non troppo calcareo, il che potrebbe favorire la comparsa di secrezioni gommose; per il resto, non vi sono particolari esigenze di terreno. È inoltre importante che il terreno non sia eccessivamente compatto, dato che questa caratteristica potrebbe ostacolare la crescita delle radici. La pianta non tollera molto bene temperature basse, per questo è sconsigliato coltivarla al di sopra dei 1000 metri di altitudine; inoltre, potrebbe essere facilmente danneggiata dalle raffiche di vento, che causa la caduta dei fiori, per questo è importante collocarla in zone non troppo ventilate. Richiede inoltre molte ore di esposizione alla luce solare diretta, ma tollera anche zone in semiombra (in questo caso la produzione di fiori sarà più limitata).

Come concimare

Essendo una pianta molto rustica ed in grado di adattarsi a quasi tutte le qualità di terreno, quando è adulta non necessita di concimazioni; tuttavia, per una produzione di fiori e frutti più rigogliosi, è consigliato fertilizzare la pianta con dello stallatico maturo (bovino o equino) o con dell'humus particolarmente ricco in azoto. Gli interventi di fertilizzazione dovrebbero essere attuati una volta l'anno nel periodo autunnale, utilizzando del concime a lenta cessione, in modo da proteggere la pianta contro le gelate invernali e garantire la giusta quantità di sostanze nutritive per la fioritura primaverile. Per le piante da poco messe a dimora, il discorso è molto differente in quanto la concimazione è fondamentale: è necessario infatti fertilizzare il terreno più volte durante l'anno, utilizzando uno stallatico maturo che migliori il drenaggio del terreno.

Malattie e parassiti

I parassiti più comuni che attaccano il ciliegio giapponese sono afidi e cocciniglie, che possono essere trattati, in caso di attacco, con dei prodotti antiparassitari; esistono inoltre delle cure preventive, da mettere in atto in inverno, che limitano la comparsa primaverile di questi insetti. Un altro insetto molto dannoso per il ciliegio, che compare tra maggio e luglio, è la mosca delle ciliegie: durante il periodo di fertilità, questo insetto depone le uova all'interno del frutto; una volta che le uova si saranno schiuse, gli insetti si ciberanno della polpa, danneggiando fortemente il raccolto. La mosca delle ciliegie può essere facilmente eliminata con l'impiego di antiparassitari naturali, tra cui l'infuso di assenzio. Tra le malattie di origine fungina, il corineo è molto pericoloso: provoca la comparsa di punti neri sugli organi vegetativi fino a farli staccare dalla pianta. Il corineo può essere trattato con appositi prodotti antifungini.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di terreno per il ciliegio giapponese?
    Il ciliegio giapponese richiede un terreno ben drenante per evitare i temuti ristagni idrici, che causano marciume radicale e malattie. È fondamentale che il suolo non sia eccessivamente compatto, poiché ciò ostacolerebbe lo sviluppo delle radici. Inoltre, si consiglia di evitare terreni troppo calcarei, in quanto potrebbero favorire la comparsa di fastidiose secrezioni gommose sulla corteccia. Una buona struttura del terreno garantisce salute e longevità alla pianta.
  • Come e quando bisogna annaffiare il ciliegio ornamentale?
    Le irrigazioni devono essere equilibrate e costanti. In estate, durante i periodi di caldo prolungato, è fondamentale annaffiare almeno una volta a settimana. Al contrario, in inverno, grazie alle frequenti precipitazioni, non è necessario apportare acqua. Attenzione agli sbalzi termici: l'acqua di irrigazione non deve differire troppo dalla temperatura ambiente o della pianta per evitare shock termici dannosi. Sia la siccità che l'eccesso d'acqua possono compromettere la fioritura.
  • Quali sono i principali nemici e malattie del ciliegio giapponese?
    Tra i parassiti animali, i più comuni sono afidi e cocciniglie, trattabili con antiparassitari specifici. Molto dannosa è la mosca delle ciliegie (maggio-luglio), che depone le uova nei frutti; può essere contrastata con infusi di assenzio. Per quanto riguarda le patologie fungine, il corineo è particolarmente pericoloso: provoca macchie nere sulle foglie e sui rami, portando al distacco degli organi vegetativi. Si previene e cura con prodotti antifungini.
  • Quando e come concimare il ciliegio giapponese?
    Per le piante adulte, rustiche e adattabili, la concimazione annuale in autunno è sufficiente, preferibilmente con stallatico maturo o humus ricco di azoto a lenta cessione. Questo protegge dalle gelate e favorisce la fioritura primaverile. Per i giovani esemplari appena messi a dimora, la concimazione è cruciale: occorre fertilizzare più volte nell'anno con stallatico maturo per migliorare il drenaggio del terreno e supportare la crescita iniziale.
  • Dove è consigliabile posizionare il ciliegio giapponese in giardino?
    La pianta ama l'esposizione alla luce solare diretta, che garantisce una fioritura abbondante, anche se tollera la semiombra (con fiori però più scarsi). Non tollera bene il freddo intenso: è sconsigliato coltivarlo ad altitudini superiori ai 1000 metri. Inoltre, va protetto dalle forti raffiche di vento, che possono provocare la caduta prematura dei delicati fiori. Scegli quindi una posizione soleggiata ma riparata dai venti forti.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero ornamentale
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole o semiombra
Temperatura minimaNon specifica (sconsigliato oltre 1000 m)
TerrenoBen drenante, non calcareo, non compatto
IrrigazioneEquilibrata, settimanale in estate, nulla in inverno
FiorituraPrimavera (fiori rosa)
ConcimazioneAutunnale con stallatico maturo o humus ricco di azoto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, mosca delle ciliegie, corineo
Difficoltà di coltivazioneMedia

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