Coltivare il convolvolo

Informazioni e generalità

Il genere Convolvulus annovera oltre 250 specie di piante sempreverdi appartenenti alla famiglia Convolvulaceae. Hanno tutte portamento rampicante o arbustivo, e non di rado crescono spontanee in zone incolte o nei pressi di abitazioni abbandonate. Sono caratteristiche per gli ampi fiori a trombetta, sovente conosciuti come "belli di giorno" a causa della loro somiglianza con le belle di notte; gli steli sono sottili ma robusti, di colore verde, recanti ampie foglie ricoperte di peluria. Le origini delle varie specie di convolvolo sono a prevalenza europea e asiatica, ma molte di esse crescono rigogliose anche nel continente africano, isole comprese. Il nome comune del convolvolo deriva dal latino convolvere, che vuol dire avvolgere, a delineare appunto il portamento di questa pianta. Spesso accade che le piante di convolvolo, durante la crescita, attecchiscano su altre piante (in prevalenze quelle a portamento arboreo), compromettendone il normale sviluppo fino alla morte.
Convolvolo in fiore

Closer 2 Nature - HBC009RE, Begonia finta con fiori rossi, altezza: ca. 24 cm [Vaso non incluso]

Prezzo: in offerta su Amazon a: 18,64€


Le specie più comuni

Fiore di Convolvulus tricolor Il convolvolo ha una vastità di specie che differiscono tra di loro per dimensione e colore dei fiori, delle foglie e del portamento. In Italia ci sono specie spontanee ed altre coltivate, alcune delle quali reperibili presso vivai specializzati. Il più comune convolvolo sul nostro territorio è il Convolvulus arvensis, conosciuto anche come "vilucchio"; cresce spontaneo in zone rurali o in pascoli di montagna, raggiungendo spesso altezze di oltre due metri. I fiori di questo convolvolo sono bianchi o rosa e durante tutta la bella stagione produce fioritura abbondante se la pianta è adulta e sana. Molto diffuso è anche il Convolvulus sabatius, dagli ampi fiori viola, a portamento arbustivo, utilizzato non di rado per decorare scarpate rocciose. Di notevole interesse per i suoi colori è il Convolvulus tricolor, originario dell’Africa; come suggerisce il nome scientifico, i fiori di questa specie sono di tre colori: giallo al centro, bianco ed infine blu per lo strato esterno.

  • passiflora1 E’ conosciuta ed apprezzata in erboristeria per le sue benefiche proprietà. Ma viene anche coltivata in vaso o in giardino a scopo ornamentale. Le varietà rampicanti possono addirittura servire a deco...
  • Griglie per rampicanti Il giardino è uno spazio verde dall’elevato potere decorativo, in grado di creare una splendida cornice che può valorizzare l’intera abitazione. Creare uno spazio fiorito secondo un preciso progetto s...
  • clematide2 E’ una pianta coltivata esclusivamente per la bellezza dei suoi fiori e per il suo portamento rampicante. Di questa specie esistono anche varietà erbacee, ma quelle più conosciute e di natura rampican...
  • splendido esemplare bignonia L’essere umano è un specie animale che può definirsi come il gioiello della natura, perché esso ha sviluppato adattamenti e capacità che lo rendono ora un animale dominante sul pianeta. Detto che ciò ...

Closer to Nature, 1 gambo, 78 cm rosa peonia

Prezzo: in offerta su Amazon a: 17,58€
(Risparmi 0,3€)


Coltivare il convolvolo

Convolvolo fotografato nel suo ambiente naturale Il convolvolo necessita di ben poche cure, dal momento che la sua rusticità e il suo adattamento lo hanno portato a diventare una pianta spontanea e invasiva in molti luoghi. Il primo consiglio è quello di scegliere una zona adatta dove poter posizionare il convolvolo; molte specie rampicanti possono soffocare e sottrarre il nutrimento alle piante vicine, quindi è sempre bene tenerlo in un posto isolato (si sconsiglia la coltivazione in vaso, dato il suo apparato radicale ampio e diramato). Il convolvolo ama il sole, perciò bisogna posizionarlo in posti luminosi e dal terreno ben drenato e poco compatto; le innaffiature, sporadiche e poco corpose, vanno effettuate esclusivamente alla base della pianta, evitando quindi ristagni d’acqua sulle foglie. Dopo 2 o 3 anni si procederà alla potatura autunnale dei rami più lunghi, mediante tagli netti ed obliqui. Tollera molto bene temperature anche sotto lo zero e in zone temperate la fioritura si protrae fino ad inverno inoltrato.


Curiosità

Sfinge del convolvolo Una leggenda narra che in un giorno di primavera la Madonna si imbatté in un carrettiere impantanato nel fango; se egli le avesse offerto del vino, lo avrebbe aiutato a liberare il carro. Dal momento che l’uomo non aveva con sé tazze o bicchieri, la Madonna raccolse un fiore di convolvolo e vi si fece versare il vino, liberando in questo modo l’uomo. Da allora è conosciuto anche come "tazzina della Madonna". Il convolvolo si utilizza per la preparazione di tisane e decotti purgativi, grazie alla presenza nelle foglie e nelle radici di glicosidi e tannini. Ha inoltre un effetto depurativo per il fegato ed i reni, ed è possibile acquistarne gli essiccati presso erboristerie specializzate. Sul convolvolo si sviluppano i bruchi di una falena, chiamata "sfinge del convolvolo": il suo nome scientifico è Agrius convolvuli, ed è possibile osservare questa grossa farfalla nutrirsi del nettare dei fiori di convolvolo mediante la sua lunga spiritromba. I bruchi raggiungono notevoli dimensioni e non di rado, se presenti in gran numero, possono defogliare completamente gli arbusti giovani di convolvolo, lasciando integri solo i rami più duri e coriacei.



Guarda il Video
  • convolvolo Il convolvolo, dal nome scientifico Convolvulus, appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae e proviene dall’Asia, dal
    visita : convolvolo

COMMENTI SULL' ARTICOLO