Coltivazione corbezzolo

Piante da giardino

Corbezzoli

I Corbezzoli sono piante ornamentali che producono frutti gustosi e molto apprezzati: in genere si coltivano in giardino, ma si può anche sul balcone.

di Redazione

23 gennaio 2017

Caratteristiche principali

I Corbezzoli vengono definiti ericacee arbustive ma possono anche raggiungere le dimensioni di piccoli alberi. Sono caratteristici della macchia mediterranea e si trovano molto spesso poco sopra i confini del litorale marino e anche nelle zone collinari. In Italia sono presenti sui Colli Euganei e sulle prime pendici appenniniche che dalla Liguria e dalle Marche si estendono per tutta la penisola. I Corbezzoli prediligono i luoghi secchi e aridi e sono presenti in tutto il settore occidentale dell'Europa fino all’Irlanda. Possono raggiungere un'altezza massima di 10-12 metri sono piante molto ramificati, con foglie alterne o sparse, picciolate, persistenti, coriacee, verdi scure e lucide di sopra. Questa specie è molto resistente alla siccità se viene coltivata in giardino, quindi va irrigata pochissimo. Nel caso della coltivazione in vaso gli apporti d'acqua sono più frequenti, tanto che in estate ogni 3-4 giorni bisogna innaffiare l'esemplare.

Come coltivare

I Corbezzoli sono coltivati sia come piante ornamentali che per i loro frutti: infatti possiedono meravigliosi fiori bianchi, riuniti in grappoli ascellari. La fioritura va da settembre a dicembre, mentre i frutti, che maturano nell'estate successiva, sono drupe carnose di 1-2 cm di diametro. Sono di colore rosso, eduli e molto decorativi anche perché persistono a lungo sull'albero. Il legno è duro, pesante, compatto, omogeneo e ha un colore molto apprezzato. La coltivazione dei Corbezzoli può avvenire in giardino oppure in vaso: in quest'ultimo caso le tecniche culturali sono leggermente più impegnative perché la pianta non può trarre acqua e sostanze nutritive da un'ampia area di suolo. Inoltre è necessario effettuare frequenti interventi di potatura per far assumere all'esemplare un portamento ad alberello.

Il terreno e le tecniche di concimazione

Se i Corbezzoli vengono coltivati in vaso è necessario avere un contenitore profondo almeno 40 cm; quindi si stende dell'argilla espansa per drenare efficacemente il terreno. Il terriccio ideale è quello specifico per azalee oppure per agrumi in quanto queste specie sono dotate di esigenze analoghe. Infatti i Corbezzoli prediligono un pH acido per svilupparsi in maniera ottimale. Sempre quando si coltivano gli esemplari in vaso è necessario curare con attenzione la concimatura: in modo parte si deve garantire un buon apporto di azoto e potassio, utilizzando prodotti appositi. Si consiglia di sciogliere i concimi nell’acqua usata per l'irrigazione e di somministrarli in questo modo. Nel caso di una coltivazione in giardino si deve effettuare all'inizio del periodo primaverile una leggera potatura, così da migliorare la fioritura.

Alcune considerazioni

Il corbezzolo è un’elegantissima pianta ornamentale, molto amante della luce, ma anche capace di adattarsi a posizioni un poco ombreggiate. Dato che alla fine dell'autunno sono presenti sulla pianta sia i fiori bianchi dell'annata che i frutti rossi dell'anno precedente oltre alle foglie verde lucido, la pianta è stata indicata come simbolo della bandiera italiana. Bisogna tenere a mente che i Corbezzoli hanno fiori profumatissimi, capaci di attirare api e farfalle: queste ultime sono solite deporre le proprie uova sulle foglie della pianta, quindi è necessario prestare attenzione ai bruchi che possono danneggiare le parti verdi degli esemplari. Inoltre in autunno sono molti gli uccelli che cercano di nutrirsi dei frutti: in questo caso è necessario mettere a punto alcune protezioni per salvaguardare la resa del corbezzolo.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce e fruttifica il corbezzolo?
    La fioritura avviene da settembre a dicembre, producendo fiori bianchi profumati riuniti in grappoli. I frutti, invece, maturano nell'estate successiva alla fioritura, ovvero tra giugno e agosto. Una caratteristica unica di questa pianta è la contemporanea presenza sulla stessa chioma di fiori dell'anno corrente e frutti rossi dell'anno precedente, creando un effetto decorativo prolungato.
  • Come si annaffia il corbezzolo in vaso rispetto al giardino?
    In giardino, il corbezzolo è molto resistente alla siccità e richiede irrigazioni molto sporadiche una volta stabilito. Al contrario, in vaso le esigenze idriche sono maggiori poiché la pianta non attinge da un ampio volume di suolo. In estate, è necessario innaffiare ogni 3-4 giorni per mantenere il substrato umido ma mai zuppo, evitando ristagni che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Che tipo di terreno e pH preferisce il corbezzolo?
    Il corbezzolo predilige terreni acidi, simili a quelli richiesti da azalee e agrumi. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio, specialmente in vaso, dove si consiglia di usare un sottile strato di argilla espansa sul fondo. Il terreno deve essere fertile e ben strutturato; evitare terreni calcarei o alcalini che possono causare clorosi fogliare e arresto della crescita.
  • Quali accorgimenti servono per proteggere i frutti dagli animali?
    I frutti maturi attirano numerosi uccelli in autunno-inverno che li consumano rapidamente. Per salvaguardare la raccolta, è necessario installare reti protettive o gabbie intorno alla chioma prima della maturazione completa. Inoltre, i fiori attraggono farfalle che depongono uova sulle foglie: monitorare la presenza di bruchi e intervenire tempestivamente per prevenire danni alle foglie e compromettere la salute della pianta.

Scheda Tecnica

Arbutus unedo

Nome scientificoArbutus unedo
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineEuropa occidentale, Nord Africa, Macchia Mediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAcido, ben drenato, fertile (simile ad azalee/agrumi)
IrrigazioneScarsa in giardino, frequente in vaso (ogni 3-4 gg in estate)
FiorituraSettembre-Dicembre
AltezzaFino a 10-12 metri
ConcimazioneAzoto e potassio, diluiti nell'acqua di irrigazione
PotaturaLeggera a inizio primavera (giardino); frequente per portamento alberello (vaso)
Malattie e parassitiBruchi (deposizione uova farfalle), attacchi uccelli ai frutti
Difficoltà di coltivazioneMedia (più impegnativa in vaso)

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