Fogliame e fiori di Daphne odora

Piante da giardino

Daphne odora

Pianta utilizzata a scopo ornamentale, la Daphne odora, viene impiegata per la realizzazione di giardini rocciosi, colorati e soprattutto profumati. Le tecniche di coltivazione e di propagazione più adatte per la pianta di Daphne odora e le differenti varietà, ottenute da selezioni genetiche.

di Redazione

07 gennaio 2015

Daphne odora

La pianta Daphne onora detta anche Daphne d'inverno, è una specie appartenente alla famiglia delle Thymelaeaceae. Un vegetale sempreverde originario del Giappone, Corea e Cina. Sono piante coltivate a scopo ornamentale, grazie alla colorata e profumata fioritura. Infatti, le piccole infiorescenze sono raggruppate in racemi, si contraddistinguono per il loro aspetto ceroso e per le fragranze dolciastre e delicate. Il fusto è molto ramificato e il fogliame risulta compatto, di forma ovale, colore verde lucido. Il portamento è ricadente, ed è tra le varietà più diffuse e coltivate per la decorazione dei giardini. La fioritura, generalmente può iniziare anche prima dell'emissione delle foglie, tra la fine dell'inverno e l'inizio della stagione primaverile. I colori possono essere nei toni del rosa o del porpora chiaro.

Coltivazione Daphne odora

La specie di Daphne odora può essere coltivata in giardino tenendo in considerazione, alcune importanti caratteristiche e attenzioni che richiede. Infatti, si tratta di una pianta resistente anche alle temperature al di sotto dello zero ma deve essere protetta dall'esposizione alle correnti fredde, soprattutto quelle provenienti da nord. Questo genere di vegetali cresce lentamente e si adattano in maniera ottimale ai terreni fertili, dal Ph neutro e ricchi di humus. Bisogna fare attenzione all'irrigazione ed anche alla concimazione, le piante di Daphne odora temono i ristagni d'acqua e in estate hanno bisogno di annaffiature regolari, non sopportano a lungo i periodi siccitosi. In primavera e in autunno è opportuno fornire un fertilizzante organico. Non occorrono potature sistematiche in quanto basta eliminare con il tempo i rami secchi e danneggiati.

Metodi di moltiplicazione della pianta Daphne odora

I semi di Daphne odora possono essere raccolti, direttamente dalle bacche prodotte, dopo il periodo della fioritura. Occorre pulire i semi dalla buccia esterna e devono essere riposti, per diverse ore, in un contenitore colmo d'acqua. Successivamente è possibile piantare i semi in vasi capienti, composti da un terriccio neutro, ricco di humus. Per la germinazione occorre un luogo molto luminoso ma riparato dagli sbalzi di temperatura, soffrono al di sotto dei dieci gradi. La propagazione attraverso la semina avviene in autunno. Il taleaggio invece può essere effettuato in piena estate, devono venire asportate le cime prive di infiorescenze. Possono essere trapiantate subito in vasi dal terriccio ben drenato e umido, l'attecchimento richiede parecchio tempo e solo dopo un anno è possibile porre a dimora le nuove piantine ottenute per talea.

Varietà delle piante di Daphne odora

Diverse selezioni e incroci genetici della pianta Daphne odora, hanno creato differenti varietà ibride o cultivar. Come ad esempio, la diffusa e facilmente reperibile in commercio, Daphne odora Aureomarginata. Si caratterizza per il fogliame dai margini orlati color crema. Tra le varietà ibride è la più resistente al clima mediterraneo, ha le infiorescenze di colore rosa chiaro, molto profumate. Un'altra selezione è la Daphne odora Rosacea, il portamento è ricadente e produce fiori riuniti in piccoli racemi, il colore può essere bianco oppure rosa. Infine, c'è anche la Daphne odora Rubra, il fogliame è verde scuro e le fioriture possono essere di colore rosso e in diverse tonalità di rosa. Questa pianta ibrida non ha una profumazione accentuata e dolciastra come le altre varietà della specie Daphne odora.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per la Daphne odora?
    La Daphne odora predilige posizioni luminose ma deve essere assolutamente protetta dalle correnti fredde, specialmente quelle settentrionali. Sebbene sia resistente al gelo, soffre quando le temperature scendono sotto i 10°C durante la fase di germinazione dei semi. È fondamentale evitare l'esposizione diretta a venti forti che potrebbero danneggiare il fogliame o gli steli delicati, garantendo un microclima stabile e riparato per una crescita ottimale.
  • Come si prepara il terreno e come va irrigata questa pianta?
    Il substrato ideale deve essere fertile, ricco di humus e caratterizzato da un pH neutro. La drenatura è cruciale: la Daphne odora teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Durante l'estate sono necessarie annaffiature regolari per mantenere il terreno umido senza zampilli, poiché la pianta non sopporta lunghi periodi di siccità. In primavera e autunno, integrare con fertilizzante organico supporta la salute del suolo.
  • Quando e come si effettua la moltiplicazione per seme e per talea?
    La semina si pratica in autunno utilizzando semi prelevati dalle bacche post-fioritura, puliti dalla buccia e lasciati in acqua per diverse ore. Vanno posti in vasi capienti con terriccio neutro in ambiente luminoso ma riparato dagli sbalzi termici. Il taleaggio, invece, si esegue in estate prelevando cime senza fiori. L'attecchimento è lento; le piantine vanno mantenute in vasi con terriccio umido e drenato per circa un anno prima del trapianto definitivo.
  • È necessaria la potatura della Daphne odora?
    No, la Daphne odora non richiede potature sistematiche o frequenti. La manutenzione consiste principalmente nell'eliminare manualmente i rami secchi, danneggiati o malati per mantenere la forma naturale e prevenire infezioni. Essendo una pianta a crescita lenta, interventi drastici potrebbero stressarla inutilmente. Basta una pulizia leggera e mirata per favorire la ventilazione interna e la salute generale della chioma compatta.
  • Quali sono le principali differenze tra le varietà Daphne odora Aureomarginata, Rosacea e Rubra?
    La varietà 'Aureomarginata' è nota per il fogliame con margini crema ed è la più resistente al clima mediterraneo, con fiori rosa molto profumati. 'Rosacea' presenta un portamento ricadente e fiori bianchi o rosa riuniti in racemi. 'Rubra', infine, ha foglie verde scuro e fioriture rosse/rosa, ma si distingue per avere una profumazione meno intensa e dolce rispetto alle altre cultivar della stessa specie.

Scheda Tecnica

Daphne odora

Nome scientificoDaphne odora
FamigliaThymelaeaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineGiappone, Corea, Cina
EsposizioneLuminosa, protetta dai venti freddi (nord)
Temperatura minimaResistente al gelo, ma teme correnti fredde; germogli sotto i 10°C soffrono
TerrenoFertile, ricco di humus, pH neutro, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, evitare ristagni idrici e lunghi periodi siccitosi
FiorituraFine inverno/inizio primavera (prima delle foglie)
ConcimazioneFertilizzante organico in primavera e autunno
PotaturaSolo eliminazione rami secchi/danneggiati, nessuna potatura sistematica
MoltiplicazioneSeme (autunno, dopo trattamento acqua) e talea (estate, attecchimento lento)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede terreno specifico e protezione dal vento)

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