Un esemplare di Camelia

Piante da giardino

Fiori giardino

I fiori da giardino sono degli esemplari che necessitano di una manutenzione piuttosto contenuta e possono essere disposti in maniera alternata per creare una sorta di macchia di colore o, se si preferisce, una siepe 'multicolor'. Si vedano, nella guida seguente, alcune specie e dei consigli utili.

di Redazione

09 febbraio 2015

Le camelie: fiori da giardino

La camelia japonica, più comunemente e semplicemente nota col nome di Camelia, è un arbusto sempreverde originario del Giappone. Essa presenta foglie ovali, lucenti e alquanto cuoiose con grandi fiori inodori di vari colori, che spaziano dal bianco al rosso. Essi fioriscono soprattutto nel periodo che va da febbraio a maggio, quando la Camelia si ricopre di fiori, formatisi all’estremità dei germogli, che possono essere semplici, semidoppi, doppi o a forma di peonia. Per quanto concerne le dimensioni, va sottolineato che si tratta di una pianta piuttosto grande, che è in grado di raggiungere anche i sei/sette metri di altezza con cespuglio ramoso, e i dodici/quindici metri se invece va ad assumere l'aspetto di un albero. Il terreno va mantenuto sempre umido e non deve assolutamente essere di tipo calcareo; al fine di proteggerla dalle gelate, è preferibile spargere sul terreno delle foglie secche.

La Lonicera

La Lonicera implexa (detta anche caprifoglio mediterraneo) è un genere di piante arbustacee o rampicanti native dell'emisfero settentrionale e appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae. Si tratta di una pianta rampicante o eretta, spontanea nei boschi delle zone montuose dell'emisfero boreale. Molte specie vengono coltivate a scopo meramente ornamentale e collocate all'interno dei propri giardini al fine di abbellire anche le pareti esterne dell'abitazione. Le foglie delle suddette piante sono spesso opposte e sessili, con lamina ovata e spesse volte formano un calice intero per la loro caratteristica di avvolgersi intorno al fusto; la pianta presenta fiori odorosissimi e frutti carnosi a bacca o a drupa. Alcune specie presentano frutti eduli o che vengono utilizzati nella medicina popolare, come medicamenti naturali.

La Cineraria

La Cineraria è una pianta originaria delle isole Canarie, che raggiunge un' altezza di massimo venticinque centimetri e produce ciuffetti di grandi e luminosissime foglie verdi, che creano un piacevolissimo contrasto con il coloro piuttosto acceso dei fiori che esso genera. Questa piantina predilige un clima piuttosto freddo e non è per nulla adatta alla coltivazione in zone calde e secche. Se state crescendo le Cinerarie nel vostro giardino, dovete prestar attenzione a collocarle in una zona alquanto ombrosa e a fornir loro un terreno acido, ricco, ben drenato e contenente elevate quantità di compost. Al fine di mantenere sempre il terrreno umido, dovrete irrigarle con una certa frequenza (almeno una volta alla settimana) evitando però di formare degli eccessi d'acqua che comunque porterebbero al deterioramento della stessa.

I ciclamini

I ciclamini sono un genere di piante erbacee dalle foglie spesso cuoriformi e dai fiori bianchi o lilla, comuni soprattutto nei boshi e nella maggior parte dei casi poste a ornamento dei giardini di molte abitazioni. Essi sono dotati di grossi tuberi velenosi e di foglie tutte basali, chiazzate di chiaro sulla pagina superore, rossastre su quella inferiore fornite di lunghi piccioli; i fiori sono solitari e presentano dei lunghi peduncoli. In Italia crescono spontaneamente il Cyclamen europeaum e il neapolitanum, i quali fioriscono in autunno, e il Cyclamen repandum, a fioritura primaverile. Per la coltivazione dei ciclamini da fioritura forzata, a partire dal mese di agosto, si pongono i semi in terrine con terra d'erica, terriccio di foglie, torba e sabbia; i trapianti successivi, in vasi sempre più grossi, si iniziano da quando compare la prima foglia e vanno portati avanti sino al termine del mese di luglio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di terreno per coltivare la Camelia?
    La Camelia richiede un terreno acido, mai calcareo, poiché il calce provoca clorosi fogliare. Il substrato deve essere mantenuto costantemente umido ma mai inzuppato, garantendo un ottimo drenaggio per evitare il marciume delle radici. È fondamentale proteggere le radici dall'esposizione diretta al sole cocente e coprirle con foglie secche in inverno per isolare dal freddo.
  • Come si coltivano correttamente le Cinerarie in giardino?
    Le Cinerarie prediligono climi freddi e zone ombrose, risultando inadatte alle aree calde e secche. Richiedono un terreno acido, ricco di sostanza organica e ben drenato. L'irrigazione deve essere frequente per mantenere l'umidità, almeno una volta a settimana, facendo attenzione a non creare ristagni idrici che potrebbero causare il deterioramento rapido della pianta.
  • Quando fioriscono i diversi tipi di Ciclamini?
    In Italia esistono specie a fioritura autunnale, come il *Cyclamen europeum* e il *neapolitanum*, e specie a fioritura primaverile, come il *Cyclamen repandum*. Per la coltivazione forzata a partire da agosto, i semi si seminano in terrine con miscela di terra d'erica, torba e sabbia, procedendo ai trapianti progressivi fino a luglio.
  • Quali caratteristiche distintive ha la Lonicera (Caprifoglio)?
    La Lonicera è un genere di piante rampicanti o arbustive originarie dell'emisfero boreale. Presenta foglie opposte e fiori molto profumati. Alcuni frutti sono commestibili o usati in fitoterapia. È ideale per abbellire muri e recinti grazie alla sua capacità di avvolgere i supporti, richiedendo poca manutenzione e adattandosi bene alla vita in giardino.
  • È vero che i ciclamini hanno parti tossiche?
    Sì, i ciclamini possiedono grossi tuberi velenosi se ingeriti. Nonostante la bellezza dei fiori e delle foglie cuoriformi, bisogna fare attenzione se si hanno animali domestici o bambini piccoli. La pianta cresce spontaneamente nei boschi italiani e, sebbene tossica, è ampiamente coltivata per ornamento grazie alla sua resistenza e alla fioritura precoce in autunno o primavera.

Scheda Tecnica

FamigliaEricacee, Caprifoliaceae, Asteracee, Primulacee
Tipo di piantaArbusti, rampicanti, annuali/biennali, tuberose
OrigineGiappone, emisfero boreale, Isole Canarie, Europa
EsposizioneSole parziale, ombra, protezione dal vento
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (es. -5°C per Ciclamino)
TerrenoAcido, fertile, ben drenato, mai calcareo (Camelia)
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Autunno (varia in base alla specie)
AltezzaDa 25 cm a 15 m (varia drasticamente)
ConcimazioneCon compost e fertilizzanti specifici per acidofile
PotaturaDopo la fioritura, per contenere la crescita
MoltiplicazioneSemi, talee, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione al pH del suolo

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