Piante a foglia caduca

Piante da giardino

Foglia caduca

La bellezza del giardino autunnale è legata allo spettacolo dato delle piante a foglia caduca: prima che giunga l'inverno, le mille sfumature delle foglie di queste piante, che resteranno spoglie fino a primavera, daranno un aspetto singolare al giardino. Scopriamo quali sono...

di Redazione

07 ottobre 2014

Scegliere piante da giardino a foglia caduca

Perchè scegliere piante a foglia caduca? La maggior parte delle piante da giardino a foglia caduca viventi in climi temperati, durante l'inverno entra in uno stato di riposo vegetativo, ossia perde le foglie nella stagione fredda, recuperandole in primavera. Questa morte apparente della pianta e la conseguente rinascita, sono da sempre celebrate dalla letteratura e dall'Arte per il notevole effetto estetico sul paesaggio, per l'impatto emotivo sullo spirito umano e per il significato religioso proveniente dai riti antichi. La caduta delle foglie e la nascita delle gemme sul ramo sottolineano il passare del tempo, dando il senso della vita che scorre; ottenere piante dalle chiome folte e ombrose nei periodi di maggiore esposizione al sole e rami spogli nel periodo di maggiore mancanza della luce, funge da meccanismo di protezione dagli agenti atmosferici: le piante a foglie caduche possono essere delle ottime schermature per gli edifici. Infine, le foglie secche al suolo costituiscono un prezioso compost che va ad arricchire la terra di humus fertilizzante, proteggendo la stessa dal freddo.

Varietà di piante da giardino a foglia caduca

Si escludono dalle varietà a foglia caduca le piante da giardino appartenenti alla famiglia degli Abies (Abeti), delle Pinaceae (Pini), delle Cupressaceae (Cipressi) e delle Oleaceae (Olivi), presenti in grandissime quantità nei giardini mediterranei. Piante da giardino a foglia caduca sono invece da ritenersi la maggior parte delle Rosaceae; inoltre il Carpinus, la Castanea, il Fraxinus, il Leburnum, il Platanus. Alcune piante di una stessa famiglia possono avere varietà con caratteristiche diverse: è il caso della Quercus, della famiglia delle Fagaceae, delle quali esistono sia varietà sempreverdi che varietà a foglia caduca: così la Quercus Bicolor o la Quercus Cerris sono a foglia caduca, mentre la Quercus Coccifera o la Quercus Ilex sono sempreverdi. Altri alberi a foglia caduca molto diffusi nei giardini mediterranei sono il Salix e la Tilia. Alcune di queste varietà offrono anche infiorescenze e frutti commestibili che possono essere molto deliziosi: è il caso del Malus, pianta della famiglia delle Rosaceae, meglio conosciuto come Melo. Nei giardini si trovano soprattutto Malus Coronaria, dai frutti acidi ma dai meravigliosi fiori rosa.

Utilità delle piante da giardino a foglia caduca

A meno che non si tratti di un luogo pubblico, il giardino rappresenta un prezioso angolo di paradiso personale ritagliato, in proporzioni maggiori o molto piu' piccole, intorno ad un edificio a scopo di abbellimento, di passatempo o di vero e proprio contenitore di salubrità; la scelta di piante da giardino a foglia caduca obbliga a provvedere alla manutenzione periodica del terreno, essendo lo stesso luogo di deposito delle foglie secche e dei frutti marcescenti. Alla potatura dei rami, per consentire il corretto sviluppo della pianta in primavera, si aggiunge la presenza in primavera di uccelli e insetti che scelgono le chiome rinnovate per nidificare e procreare; inoltre le piante a foglia caduca si addormentano, per così dire, completamente nella stagione fredda, fino a sembrare morte, richiedendo solo l'accortezza di proteggere dal gelo il terreno alla base dell'albero: per questo motivo non è opportuno liberarle in questa zona del tappeto di foglie secche fino alla eventuale caduta della neve. I rifiuti prodotti dalle piante a foglia caduca costituiscono un prezioso fertilizzante, in piccoli mucchi lasciati in marcescenza sul terreno.

Esempi di giardini con piante a foglia caduca

Esistono molti esempi di giardini con piante a foglia caduca nel mondo: alcuni di essi sono molto particolari.Uno di questi è il giardino che lo scrittore Tolstoj realizzo' all'interno della sua tenuta di Mosca, agli inizi del Novecento. Questo giardino è costituito in massima parte da alberi di Melo provenienti dal Trentino Alto Adige, avendo egli necessità di consumarne i frutti per ragioni di salute. Non molto usati nei giardini mediterranei, i Salici vengono posizionati presso gli specchi d'acqua, essendo alberi dal forte significato simbolico religioso dei tempi pagani. Molto resistenti al freddo e particolari nell'aspetto, soprattutto in autunno quando le foglie assumono un colore giallo dorato prima della caduta, conferiscono un aspetto molto originale al paesaggio.Infine, il fascino del giardino con piante a foglia caduca ha avuto una estimatrice in Anne Frank, che scrivendo il diario nei giorni di prigionia, si affacciava su un giardino posto sulla Keizersgracht al numero 188, trovando estrema consolazione alla vista di un Aesculus Hippocastanum, detto castagno d'India, molto coltivato nel nostro Paese come albero decorativo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi estetici e funzionali delle piante a foglia caduca nel giardino?
    Le piante a foglia caduca offrono un doppio vantaggio stagionale: in estate forniscono ombra grazie alle chiome folte, proteggendo gli edifici dal caldo eccessivo, mentre in inverno, perdendo le foglie, permettono alla luce solare di penetrare più facilmente, riscaldando naturalmente l'ambiente circostante. Esteticamente, regalano spettacolari colori autunnali e creano un contrasto visivo interessante con i rami nudi invernali. Inoltre, le foglie secche che cadono a terra si decompongono formando un ottimo compost naturale, arricchendo il suolo di humus e proteggendolo dal gelo.
  • Come si gestisce la manutenzione del terreno sotto le piante a foglia caduca?
    La gestione richiede attenzione particolare alla lettiera di foglie. È sconsigliabile rimuovere immediatamente tutte le foglie secche in autunno/inverno, poiché lasciarle sul terreno crea uno strato protettivo contro il freddo per le radici e fornisce nutrienti essenziali man mano che si decompongono. Si consiglia di lasciare i mucchi di foglie in marcescenza sul posto o di raccoglierli per creare compost. In primavera, dopo la potatura dei rami per favorire lo sviluppo, si potrà procedere con la rimozione definitiva del materiale organico vecchio per preparare il letto di semina o il prato sottostante.
  • Quali famiglie botaniche comprendono comunemente piante a foglia caduca?
    Molte famiglie includono specie decidue. Le Rosaceae sono molto rappresentate (es. Melo, Melo cotogno). Anche il genere Carpinus (Farnetto), Castanea (Castagno), Fraxinus (Frassino), Platanus (Platano) e Tilia (Tiglio) sono tipici alberi decidui. Interessante notare che alcune famiglie miste, come le Fagaceae, contengono sia specie sempreverdi (es. Quercia da sughero) che decidue (es. Quercia bicolor o cerriola). Si escludono invece generalmente le conifere come Abies, Pini e Cipressi, nonché gli Olivi, che sono prevalentemente sempreverdi.
  • È necessario proteggere le piante a foglia caduca dal gelo invernale?
    Sì, sebbene la pianta dorma completamente, le radici e la base del tronco possono soffrire il freddo intenso. L'accortezza principale è non rimuovere il manto di foglie secche alla base dell'albero durante l'inverno: questo strato naturale agisce da isolante termico contro il gelo. Se ci sono gelate particolarmente severe o la pianta è giovane, si può aggiungere pacciamatura extra. In primavera, quando le gemme iniziano a gonfiarsi, la pianta riprende attività vitale e sarà pronta per la nuova crescita.
  • Quali sono alcuni esempi famosi di utilizzo di piante a foglia caduca nei giardini storici?
    Un esempio celebre è il giardino di Tolstoj a Yasnaya Polyana, ricco di meli (Malus) coltivati per i frutti e l'estetica. Un altro caso noto è quello legato ad Anne Frank, che trovava conforto guardando un Castagno d'India (Aesculus hippocastanum) dal suo nascondiglio ad Amsterdam. Nel Mediterraneo, i Salici (Salix) sono spesso piantati vicino a specchi d'acqua per il loro valore simbolico e la resistenza, mentre i Platani e i Tigli sono comuni per la loro grande chioma ombreggiante nelle città.

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