Una siepe di forsythia

Piante da giardino

Forsythia

La forsythia è un arbusto che preannuncia la primavera e rende meno triste l'inverno poiché ha fiori gialli che sbocciano frequentemente durante questa stagione. Si tratta di una pianta che è presente spesso nei giardini ed è considerata "banale", mentre è "importante" e va coltivata con molta cura.

di Redazione

21 gennaio 2015

Caratteristiche della forsythia

La forsythia appartiene alla famiglia della Oleaceae ed è un arbusto originario dell'Asia, in particolare della Cina e del Giappone. In Europa arrivò la forsythia suspensa nell'ottocento. Fu citata, quella vividissima, nel catalogo di un vivaista italiano, Maupoil, la prima volta nel 1845. La forsythia ha portamento arbustivo e, in funzione della varietà, è nano e tappezzante, può essere espanso e a volte piangente, oppure eretto e molto vigoroso. Anche se il portamento può essere diverso, la caratteristica comune per tutte le varietà di forsythia è la perdita delle foglie in inverno. Inoltre fiorisce sui rami spogli verso l'inizio della stagione primaverile oppure alla fine dell’inverno. Della pianta della forsythia esistono varietà rare e particolari con le foglie variegate, come la forsythia suspensa oppure la viridissima variegata, o anche con una grande variabilità della colorazione di foglie o nervature, tra le stagioni, come la forsythia viridissima Kumson.

Coltivazione della forsythia

Una volta che avrete acquistato una forsythia, dovete trapiantarla nella terra piena. Bisogna considerare che questa pianta, come del resto tutti gli altri arbusti, ha la necessità di avere un suolo ben drenato e bisogna evitare terreni argillosi. Occorre porre sabbia o argilla espansa nel fondo della sua buca. Un utile accorgimento per una buona salute della pianta è quello di coprire il terreno, verso la base, con un materiale pacciamante, corteccia o lapillo: ciò eviterà che evapori velocemente l'acqua d’estate e potrà proteggere le radici della pianta dalle temperature invernali molto basse. La forsythia si deve posizionare dove può ricevere sole diretto per due ore almeno al giorno; non teme gli inverni particolarmente rigidi. Anche con la mezzombra riesce ad avere una buona resa, mentre totalmente all'ombra la forsythia, pur resistendo, fiorisce molto poco e la sua vegetazione è piuttosto rada. La sua messa a dimora si fa tra autunno e inverno: le radici hanno così il tempo di svilupparsi e di fornire la spinta alla pianta durante la primavera. Occorre controllare l'irrigazione nella prima fase: poi basteranno le piogge.

Concimazione e potatura

Per una buona concimazione della forsythia è sufficiente darle un concime organico di buona qualità durante l'inverno. Poi si può intervenire anche con dei concimi specifici, ma solo nel caso di una reale esigenza. In particolare occorre concimare ogni 3/4 mesi con del concime granulare che abbia una lenta cessione e che sia ricco di potassio e azoto. Se la forsythia è in giardino la concimazione si può integrare con dello stallatico, posto nel terriccio confinante: così si garantisce comunque un giusto apporto delle sostanze necessarie e si favorisce lo sviluppo delle nuove gemme per i fiori. Per quanto riguarda la potatura si tagliano i rami che hanno un anno e questa si effettua ogni anno alla fine della fioritura, lasciando solo poche gemme per consentire lo sviluppo dei getti sui cui si avrà la successiva fioritura in primavera. I rami che sono più vecchi devono essere invece eliminati. In particolare la forsythia richiede un taglio immediatamente dopo la fioritura del periodo febbraio-marzo. Questa tecnica è fondamentale per poter mantenere la pianta in ottime condizioni, perché favorisce la fioritura e un equilibrio corretto della vegetazione.

Fioritura e curiosità

La fioritura della forsythia è certamente la caratteristica estetica più importante della pianta. Non si deve pensare che tutti tipi di forsythia fioriscono nello stesso modo. Infatti per le varie specie possono cambiare le caratteristiche dei fiori quali la tonalità del giallo oppure la durata della fioritura o anche la frequenza sui rami della pianta. In particolare bisogna sapere che esiste un particolare tipo di forsythia, quella bianca, il cui nome scientifico è Abeliophyllum distichum, che è un parente molto stretto della comune forsythia: è simile ad essa per alcune caratteristiche ma si distingue dalla comune forsythia per il bianco dei suoi fiori. Inoltre la sua fioritura è più delicata e anche molto profumata, ma ha una resistenza minore al gelo. Si tratta di una rarità botanica che va coltivata, per esempio, davanti a un muro che sia esposto a sud. Una curiosità da sapere: il nome della pianta forsythia ha avuto la sua origine dal noto botanico William Forsyth , scozzese, uno dei soci fondatori della Società Reale di Orticoltura a Londra.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare la forsythia per garantire la massima fioritura?
    La potatura della forsythia deve avvenire rigorosamente subito dopo la fine della fioritura, generalmente tra marzo e aprile. È fondamentale rimuovere i rami che hanno già fiorito (quelli dell'anno precedente) e quelli più vecchi e legnosi per stimolare la produzione di nuovi getti laterali. Su questi nuovi getti si formeranno le gemme fiorifere per la primavera successiva. Ritardare la potatura significherebbe tagliare via le future infiorescenze, riducendo drasticamente la bellezza della pianta.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per la forsythia?
    La forsythia prospera in terreni ben drenati e fertili. È assolutamente necessario evitare i terreni pesanti e argillosi che trattengono l'acqua, poiché le radici soffrono il ristagno idrico. Se il tuo giardino ha un suolo argilloso, prepara la buca di piantagione aggiungendo sabbia o argilla espansa sul fondo per migliorare il drenaggio. Una corretta pacciamatura con corteccia o lapillo aiuta inoltre a mantenere l'umidità giusta e proteggere le radici dagli sbalzi termici.
  • Quanta luce solare necessita la forsythia per crescere bene?
    La forsythia ama il sole diretto e dovrebbe ricevere almeno due ore di luce diretta al giorno per una crescita ottimale e una fioritura abbondante. Tollera anche la mezz'ombra, mantenendo una buona resa vegetativa. Tuttavia, posiziona la pianta sempre lontano dall'ombra totale: in assenza di luce sufficiente, la vegetazione diventa rada e la fioritura si riduce notevolmente, rendendo l'arbusto poco decorativo.
  • Esiste una forsythia dai fiori bianchi? Come si coltiva?
    Sì, esiste il *Abeliophyllum distichum*, spesso chiamato 'forsythia bianca', che è un parente stretto della comune forsythia. A differenza della sua cugina dai fiori gialli, questa varietà produce fiori bianchi delicati e profumati. Tuttavia, è meno resistente al gelo rispetto alle specie comuni. Per coltivarla con successo, è consigliabile posizionarla vicino a un muro esposto a sud, che offra protezione dal freddo e rifletta il calore, garantendole le condizioni ideali.
  • Come e quando devo concimare la forsythia?
    Per una nutrizione equilibrata, applica un concime organico di buona qualità durante l'inverno. Successivamente, puoi integrare con un concime granulare a lenta cessione ricco di potassio e azoto, somministrandolo ogni 3-4 mesi. Se la pianta è in piena terra, puoi aggiungere stallatico nel terriccio circostante per favorire lo sviluppo delle gemme fiorifere. Evita eccessi di azoto puro che potrebbero favorire solo la vegetazione a scapito dei fiori.

Scheda Tecnica

Forsythia spp.

Nome scientificoForsythia spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia (Cina, Giappone)
EsposizioneSole pieno o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoBen drenato, fertile, evita argille pure
IrrigazioneModerata, essenziale solo al trapianto
FiorituraFine inverno/inizio primavera (feb-marzo)
AltezzaVariabile da nano a vigoroso (fino a 2-3m)
ConcimazioneOrganico in inverno, granulare lento (K/N) ogni 3-4 mesi
PotaturaDopo la fioritura, eliminare rami vecchi e quelli dell'anno precedente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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