Foglie fotinia

Piante da giardino

Fotinia

La fotinia è una pianta molto diffusa nei giardini grazie alla facilità di coltivazione. Produce fiori variopinti che donano vitalità all'ambiente.

di Redazione

19 gennaio 2017

Come innaffiare

Per quanto riguarda l'irrigazione della fotinia, è bene procedere con delle bagnature una volta ogni 10-15 giorni solamente quando la pianta è ancora giovane. Successivamente, è possibile procedere circa una volta al mese (qualora la stagione fosse piuttosto secca, in presenza di piogge non è necessario innaffiare la fotinia). Ogni volta che si intende procedere con una nuova irrigazione della pianta, è consigliato controllare il terreno. Qualora si rivelasse ancora umido dalla bagnatura precedente è meglio evitare di irrigare nuovamente in maniera tale da non sommergere le radici e causare il marciume radicale, una delle cause principali di morte della pianta. Anche quando si innaffia, non è consigliato procedere con dosi eccessivamente elevate di acqua evitando così di causare dei ristagni idrici.

Come curare

La fotinia è una pianta che non teme le condizioni atmosferiche, riesce ad adattarsi a climi piuttosto rigidi come a quelli particolarmente caldi ed afosi. È bene porre la pianta in una zona in cui possa ricevere l'illuminazione del sole direttamente per qualche ora al giorno. In inverno è consigliato adottare qualche accorgimento che possa aiutare la pianta come, ad esempio, ricoprire il terreno con una pacciamatura di foglie secche o corteccia in maniera tale da proteggere il substrato dalle gelate invernali. Per quanto riguarda la potatura, si procede rimuovendo i fiori secchi ed accorciando i rami più lunghi. La potatura non è comunque indispensabile ed è possibile lasciare la fotinia alla sua forma naturale ottenendo una chioma più folta e arrotondata. La potatura è sconsigliata in inverno perché la pianta è in grado di produrre dei germogli bianchi a fine stagione.

Come concimare

Per concimare correttamente la fotinia è consigliato l'uso di un concime granulare a lenta cessione che contenga le tre sostanze chimiche fondamentali quali: azoto, fosforo e potassio. È possibile anche utilizzare dei concimi che contengano altre sostanze come: rame, magnesio e boro. Verso la fine di febbraio è anche bene addizionare al terreno della materia organica, come lo stallatico maturo. È necessario fornire alla fotinia un terreno piuttosto soffice e ben drenato, in maniera tale da evitare il più possibile la formazione di ristagni idrici. Generalmente si procede addizionando al terreno sul fondo della buca dove vogliamo piantare la nostra fotinia della sabbia da fiume in grado di assorbire in parte l'umidità. La pianta è molto sensibile agli eccessi d'acqua ed al conseguente marciume radicale, quindi è bene effettuare questo procedimento molto attentamente.

Malattie e rimedi

La fotinia non viene attaccata molto facilmente da insetti e parassiti. Comunque, prendere delle misure di precauzione non può essere che d'aiuto per contrastare eventuali imprevisti. Ad esempio, al fine di prevenire delle infestazioni da parte di afidi e cocciniglie, è possibile procedere con delle disinfestazioni ad ampio spettro su tutta la pianta. Piuttosto, la fotinia teme delle malattie causate da cattive condizioni di coltivazione. Irrigare eccessivamente la pianta potrebbe causare dei ristagni idrici e il conseguente marciume radicale. Questa condizione può portare la pianta alla morte in breve tempo. Per quanto concerne gli agenti atmosferici, la fotinia si adatta bene sia all'inverno gelido che all'estate più calda e torrida. È abbastanza resistente ai venti e alle piogge eccessive.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la fotinia?
    Le giovani piante richiedono annaffiature ogni 10-15 giorni, mentre quelle adulte bastano circa una volta al mese. È fondamentale verificare l'umidità del terreno prima di irrigare: se è ancora umido, attendi. Evita assolutamente i ristagni idrici e le dosi eccessive di acqua, poiché la fotinia è molto sensibile al marciume radicale, principale causa di morte della pianta. Non innaffiare durante le piogge.
  • Quando e come potare la fotinia?
    La potatura non è strettamente necessaria; puoi lasciarla crescere libera per una chioma naturale. Se preferisci modellarla, rimuovi i fiori secchi e accorcia i rami troppo lunghi. Il periodo migliore è dopo la fioritura. Evita di potare in inverno, poiché la pianta produce nuovi germogli bianchi a fine stagione e tagliare allora danneggerebbe questa crescita. Una potatura leggera mantiene la pianta sana e ordinata.
  • Che tipo di terreno e concime necessita la fotinia?
    Il terreno deve essere soffice, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Aggiungi sabbia di fiume sul fondo della buca di impianto per migliorare il drenaggio. Concimala con un fertilizzante granulare a lenta cessione contenente azoto, fosforo e potassio, eventualmente integrato con microelementi come rame, magnesio e boro. A fine febbraio integra con stallatico maturo per nutrire la pianta per tutto l'anno.
  • Quali sono le principali malattie della fotinia?
    La fotinia è generalmente resistente ma soffre di marciume radicale causato da eccessiva irrigazione e ristagni idrici, che può ucciderla rapidamente. Può essere attaccata da afidi e cocciniglie: usa prodotti disinfestanti ad ampio spettro per prevenzione. Inoltre, condizioni di stress possono favorire funghi patogeni sulle foglie. Assicurati un buon drenaggio e non eccedere con l'acqua per prevenire le patologie più gravi.
  • La fotinia resige al freddo e al caldo intenso?
    Sì, la fotinia è molto adattabile e resistente a climi rigidi e caldi. Sopporta bene sia l'inverno gelido sia l'estate afosa. Tuttavia, in inverno è consigliabile proteggere il terreno circostante con una pacciamatura di foglie secche o corteccia per isolare le radici dal gelo. Resiste anche a venti moderati e piogge intense, rendendola ideale per molti giardini italiani.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, ricco, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (fiori bianchi)
Altezza2-4 metri
ConcimazioneGranulare NPK a lenta cessione, stallatico
PotaturaLeggera, post-fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglie, macchie fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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