Fiori di frangipane

Piante da giardino

Frangipane fiore

Il fiore del frangipane è un tipo molto particolare. Si tratta di una pianta esotica che con i suoi colori potrà dare un tocco di stravaganza al nostro giardino. È però una specie che necessita di cure particolari per svilupparsi al meglio. Scoprile in questa guida.

di Redazione

06 febbraio 2015

Frangipane fiore origini e caratteristiche

Il nome botanico del frangipane è plumeria: si tratta di una pianta arbustiva originaria di diversi paesi tropicali, soprattutto dei Caraibi e del Venezuela, ma oggi è conosciuta e coltivata ovunque. Quando cresce spontanea in natura, questa pianta può diventare un alberello, mentre da noi è una normale pianta da giardino. Alcune specie sono sempreverdi, ma quella originale ha le foglie caduche: il suo fusto è carnoso ma poi, col tempo, diventa legnoso; le foglie sono molto grandi, a punta, e possono essere di diverse sfumature di verde, a seconda della varietà. Ma il punto forte del frangipane è il fiore: nella stagione estiva sulla pianta sbocciano parecchi grandi fiori profumatissimi, soprattutto al mattino, formati da circa sette grossi petali che possono essere di diverso colore, rosa, rosso, giallo e bianco. Solitamente, però, al centro il fiore è di un colore diverso rispetto alla parte esterna, elemento che lo rende ancora più bello e decorativo.

Frangipane fiore coltivazione

Il fiore è del frangipane sicuramente la maggiore attrattiva; tuttavia queste piante, soprattutto quelle di varietà sempre verdi, sono molto belle anche quando non è il periodo di fioritura, basta saperle coltivare. Poiché sono originarie di paesi tropicali, è naturale che prediligano posizioni soleggiate, perché la luce e il calore favoriscono la fioritura; in realtà, se viviamo in zone dalle estati particolarmente afose, è meglio mettere la nostra plumeria sì alla luce, ma non direttamente esposta ai raggi solari. Si tratta di una pianta che teme il freddo, dunque nella stagione invernale dovrebbe essere spostata in un luogo riparato dal vento e dalle intemperie, dove la temperatura non scenda sotto i quindici gradi. Coltivandola in vaso è facile spostarla, anche in un luogo chiuso, tanto in inverno entra in riposo vegetativo. Se la si coltiva a terra, sarebbe opportuno coprirla con del tessuto specifico.

Frangipane fiore cure

Da maggio a settembre il frangipane ha bisogno di essere annaffiato di frequente e in maniera abbondante, anche se bisogna sempre aspettare che il substrato sia asciutto prima di procedere con l’irrigazione successiva. Nei periodi siccitosi è bene anche vaporizzare le grandi foglie con dell’acqua distillata. Nella stagione invernale, invece, il frangipane non necessita di grandi quantità di acqua, anzi, è meglio diradare le irrigazioni, una volta al mese andrà bene. Per favorire lo spuntare del primo fiore, il frangipane va concimato da maggio a settembre con un prodotto specifico per piante da fiore, meglio se liquido così sarà possibile mischiarlo all’acqua delle annaffiature, ogni due settimane circa. Quello del frangipane, infine, deve essere un terreno leggero, fresco, ben drenato e ricco di materiale organico.

Frangipane fiore moltiplicazione e malattie

La propagazione del frangipane avviene per seme: in primavera si possono interrare i semi dell’anno precedente in recipienti ripieni di sabbia e torba in parti uguali. Il substrato va mantenuto sempre umido, ma senza mai ristagni d’acqua. Per i primi tre anni scordiamoci di vedere il fiore del frangipane nato da seme e soprattutto scordiamoci di ottenere poi un fiore identico a quello della pianta madre. Se vogliamo accorciare i tempi, possiamo operare delle talee a inizio primavera: bisogna prelevare una porzione di fusto e poi lasciarlo riposare per una settimana circa in un luogo asciutto e riparato. Dopo sarà possibile interrarlo in un terriccio dove ci sia anche della sabbia per favorire un buon drenaggio. In questo caso la pianta crescerà più velocemente e produrrà fiori forse anche dall’estate successiva. L’unico parassita pericoloso per il frangipane è la cocciniglia, quindi bisogna fare attenzione. Una piccola curiosità: negli arcipelaghi del Pacifico, i fiori di frangipane vengono utilizzati per creare delle belle collane fiorite da regalare agli ospiti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo posizionare il frangipane per garantire una buona fioritura?
    Il frangipane predilige le posizioni soleggiate poiché luce e calore stimolano la produzione di fiori. Tuttavia, nelle aree caratterizzate da estati particolarmente afose, è consigliabile evitare l'esposizione diretta ai raggi solari più intensi della giornata, optando per una posizione luminosa ma leggermente filtrata. Questa precauzione aiuta a prevenire stress termici e danni alle foglie, garantendo comunque uno sviluppo ottimale della pianta durante la stagione calda.
  • Quali sono le cure idriche necessarie durante l'inverno?
    Durante la stagione invernale, il frangipane entra in riposo vegetativo e richiede irrigazioni molto ridotte. È sufficiente annaffiare la pianta circa una volta al mese, assicurandosi che il substrato non rimanga mai eccessivamente bagnato. Ridurre drasticamente l'acqua in questo periodo è fondamentale per evitare marciumi radicali, dato che la pianta non sta crescendo attivamente e assorbe molta meno umidità rispetto alla fase estiva.
  • Quanto tempo aspetta per vedere i fiori dopo aver piantato un seme?
    Se si moltiplica il frangipane tramite seme, bisogna attendere almeno tre anni prima di poter ammirare i primi fiori. Inoltre, è importante sapere che le piante nate da seme potrebbero non produrre fiori identici a quelli della pianta madre, a causa della variabilità genetica. Per chi desidera una fioritura più rapida e certa, la moltiplicazione per talea è generalmente preferibile.
  • Come si effettua correttamente la moltiplicazione per talea?
    Per moltiplicare il frangipane per talea, prelevare una porzione di fusto a inizio primavera. Lasciare asciugare la talea per circa una settimana in un luogo asciutto e riparato per favorire la formazione del callo. Successivamente, interrarla in un substrato misto a sabbia per garantire un ottimo drenaggio. Questo metodo permette alla pianta di crescere più rapidamente rispetto alla semina, potendo talvolta fiorire già dalla estate successiva.
  • Come proteggere il frangipane dal freddo invernale?
    Essendo una pianta tropicale, il frangipane teme il freddo e le intemperie. In inverno, se coltivato in vaso, è ideale spostarlo in un luogo chiuso o molto riparato dove la temperatura non scenda mai sotto i 15 gradi. Se coltivato a terra, è necessario coprire la base della pianta con tessuti specifici per proteggerla dal gelo e dal vento, aiutandola ad attraversare indenne la stagione fredda.

Scheda Tecnica

Plumeria spp.

Nome scientificoPlumeria spp.
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbustiva o alberello
OrigineCaraibi, America Centrale e Sudamerica (Venezuela)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (nelle zone molto calde)
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C
TerrenoLeggero, fresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante da maggio a settembre; ridotta in inverno
FiorituraEstate (maggiormente mattutina)
ConcimazioneConcimante specifico per piante da fiore, ogni 2 settimane da maggio a settembre
MoltiplicazioneSeme o talea di fusto
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche