ginestrone

Piante da giardino

Ginestra

La ginestra è una pianta arbustiva che produce dei bellissimi fiori gialli con cui tante persone amano arredare i propri giardini.

di Redazione

30 settembre 2014

Piante da fiore

Il mondo vegetale è un tributo all’evoluzione ed al potere creativo della natura; se infatti anche noi esseri umani siamo tra i maggiori esempi di quanto potente sia il processo evolutivo (perché abbiamo oggettivamente raggiunto picchi di perfezione in alcuni aspetti), le piante non sono assolutamente da meno, in quanto sono riuscite a svilupparsi da un singolo primordiale esemplare e quindi ad adattarsi a popolare l’intero pianeta Terra: ci sono piante che vivono in acqua e nelle profondità marine, ci sono piante che resistono al torrido deserto del Sahara, ce ne sono altre che non hanno paura delle nevi di alta montagna ed altre ancora che non radicano in terra ma si arrampicano sugli alberi! Nella diversificazione che possiamo notare nel mondo vegetale, si distinguono anche casi di piante senza frutti, oppure piante senza fiori, oppure ancora piante senza foglie; dietro ad ognuno di questi fenomeni, anche se appaiono strani, c’è un motivo ben preciso, come per esempio una pianta che non produce fiori è quasi sempre una pianta strappata al suo habitat naturale, quindi che vive in condizioni che non le permettono di sviluppare fiori. In generale però le piante da fiore sono le piante più apprezzate dall’uomo, soprattutto quando si tratta di arredare un giardino o una casa.

Fiori in giardino

Il giardino è un luogo prezioso per molte persone, ovvero è un luogo che tanti di noi desiderano raggiungere perché riesce a regalare una serenità quasi impareggiabile; in effetti avere un giardino privato in casa è ancora meglio che andare in un giardino pubblico, anche se magari vicinissimo a casa, perché esso comunque ha delle restrizioni che il giardino privato non avrebbe: il nostro giardino di casa non ha mai orari di chiusura, è arredato esattamente come noi desideriamo e non c’è alcuna pianta che non ci piace o ci infastidisce per alcune sue caratteristiche, non potrà ma i esserci alcuna persona a noi sgradita e soprattutto non ci sarà nessun altro che noi, la qual cosa è perfetta per il nostro relax. Chiaramente, perché il giardino possa avere la massima influenza positiva su di noi, bisogna garantirgli lo splendore più grande e ciò non può che raggiungersi con i fiori. Essi sono il modo più bello della natura di dimostrare vitalità, attraverso dei colori intensi ma mai eccessivi ed un profumo che ci cattura dentro, facendoci sentire come coccolati dalla natura che circonda. In effetti è spettacolare se solo immaginiamo di sederci comodamente al centro del nostro giardino e di vederci incantati dalla bellezza dei fiori e rapiti dal loro profumo delicato.

La ginestra

Anche se pochi righi fa abbiamo detto che causa habitat diversi dall’originale ci sono piante che non producono fiori, esse sono molto poche e la maggior parte di esse ne produce eccome. Una delle più famose ed amate da avere in giardino è di certo la ginestra: questa pianta ha un carattere arbustivo, ovvero non si presenta come la classica pianta dal fusto legnoso e con i rami, bensì ha un fusto sì robusto ma non così tanto da poter essere considerata un albero e soprattutto ha rami più sottili e che partono molto dalla base della pianta. Nonostante ciò la ginestra riesce a raggiungere ance i tre metri di altezza se si trova con un terreno fertile ed in un ambientazione climaticamente corretta, anche se la media altezza a cui possiamo trovarla è racchiusa tra un metro e mezzo e due metri. La particolarità di questa pianta sono i fiori dal classico colore giallo intenso, dalla forma curiosa ed allungata e tanto abbondanti nel periodo di fioritura che va da aprile a settembre, comprendendo cioè primavera ed estate.

Coltivazione ed altre info

La ginestra è molto diffusa nei piccoli e grandi giardini proprio per via del bellissimo colore che ha e che riesce a donare all’ambiente circostante; inoltre essa non è una pianta difficile da coltivare, perché sopporta molto bene sia le temperature alte che quelle basse, inoltre ance l’esposizione alla piena luce del sole non è un problema e quindi risulta perfetta per metterla ovunque in giardino. L’unica cosa che essa necessita è un terreno profondo (le sue radici amano scendere in profondità, viceversa la pianta comincia a soffrire) e molto ben drenato, perché la ginestra non desidera i ristagni idrici; questa indicazione può essere sfruttata anche per le irrigazioni, le quali devono essere rare e solo quando il terreno risulta totalmente asciutto. Per esempio d’inverno, quando ogni tanto piove ed i periodi di siccità sono rari, la pianta riesce a sopravvivere benissimo “nutrendosi” delle precipitazioni e pertanto non occorre annaffiarla. Per coloro i quali hanno adocchiato una ginestra di un amico e vorrebbero averne un “figlio”, è bene sapere che la pianta si può riprodurre per talea nel periodo estivo (ovvero staccando un ramo e mettendolo in terra per far produrre radici) mentre in primavera si possono piantare i semi provenienti dalla stagione precedente. La ginestra infatti, dopo aver prodotto i fiori, li sostituisce con dei frutti non commestibili ed oblunghi, al cui interno troviamo un gran numero di semi.

Significato

Nel linguaggio dei fiori la ginestra presenta molteplici significati. Il principale è legato all’umiltà, ma in base al paese di provenienza, le sfumature di significato cambiano mostrando altri lati nascosti del fiore. In Sicilia per esempio, il fiore ha una connotazione negativa ed è un fiore “non gradito”. L’origine di questa credenza è un’antica leggenda in cui si narra che Gesù Cristo, infastidito durante le sue preghiere dal rumore che la pianta faceva, la riprese per non essere stata rispettosa nei suoi confronti. Da questo episodio la ginestra è legata alla prepotenza e alla superbia. Tralasciando il significato attribuito al fiore nel territorio siculo, la ginestra è un fiore caldo, dal colore giallo acceso e dalla conformazione originale. Tanto che per il noto autore romano Plinio, le ceneri della ginestra contenevano oro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo innaffiare la ginestra per evitare problemi alle radici?
    La ginestra richiede irrigazioni molto rare e deve essere somministrata esclusivamente quando il terreno risulta completamente asciutto. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché la pianta soffre in presenza di umidità stagnante. Durante l'inverno, le piogge naturali sono solitamente sufficienti a mantenere la pianta in vita, rendendo inutile l'apporto di acqua aggiuntiva. Un terreno profondamente drenato è essenziale per garantire la salute radicale della specie.
  • In quale periodo dell'anno avviene la fioritura della ginestra?
    La fioritura della ginestra è prolungata e si verifica principalmente nel periodo che va da aprile a settembre. Questo arco temporale comprende l'intera stagione primaverile ed estiva, garantendo alla pianta una lunga esibizione di fiori gialli intensi. La continuità della fioritura dipende dalle condizioni climatiche e dalla corretta esposizione solare, fattori chiave per stimolare la produzione floreale in queste stagioni calde.
  • Quali sono le dimensioni medie che raggiunge la ginestra adulta?
    L'altezza della ginestra varia in base alle condizioni ambientali. Generalmente, la pianta si mantiene tra un metro e mezzo e due metri. Tuttavia, se coltivata in terreni fertili e in un ambiente climaticamente favorevole, può raggiungere eccezionalmente i tre metri di altezza. Si tratta di un arbusto con rami sottili che partono dalla base, distinto dagli alberi dal fusto legnoso massiccio.
  • Come posso moltiplicare la ginestra per ottenere nuove piante?
    La ginestra può essere riprodotta in due modi principali a seconda della stagione. In estate è possibile effettuare talee, staccando un ramo e interrandolo per favorire l'emissione di radici. In primavera, invece, si possono seminare i semi raccolti dai frutti oblunghi prodotti dalla pianta nella stagione precedente. Entrambe le tecniche richiedono cure specifiche per garantire il successo della propagazione.
  • Che tipo di terreno preferisce la ginestra per crescere bene?
    La ginestra necessita di un terreno profondo, poiché le sue radici amano scendere in verticale. Al contrario, un substrato superficiale o compatto può causare sofferenza alla pianta. Inoltre, il suolo deve essere estremamente ben drenato per prevenire i ristagni idrici, nemici principali di questa specie. La combinazione di profondità e drenaggio assicura uno sviluppo radicale sano e vigoroso.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbustiva
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, molto ben drenato
IrrigazioneRare, solo quando il terreno è totalmente asciutto
FiorituraAprile - Settembre
AltezzaDa 1,5 a 3 metri
MoltiplicazioneTalea (estate), Semi (primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche