hibiscus rosso

Piante da giardino

Hibiscus

L'hibiscus è una pianta erbacea annuale o perenne. Appartiene alla categoria dei sempreverde. L'hibiscus è una pianta molto apprezzata per la sua abbondante fioritura. La pianta era conosciuta già dall'antichità e citata in tanti testi. Esistono diverse specie di hibiscus.

di Redazione

04 febbraio 2015

L'hibiscus: caratteristiche della specie

L'hibiscus è una pianta la cui origine etimologica pare si perda nella notte dei tempi. Infatti Discoride citava nei suoi scritti una pianta di nome Altea che però, si è scoperto dopo, nulla aveva a che fare con l'hibiscus se non una certa somiglianza nel fiore. Il botanico Linneo, sempre molto preciso, rispettò l'antico nome e creò il genere Althaea. Nel 1737 il botanico svedese coniò il genere hibiscus con un chiaro riferimento alla radice greca ibiscos, per indicare questa bellissima ed elegante pianta molto decorativa per le sue diverse forme. L'hibiscus siriacus che è la specie più diffusa, è nota da oltre trecentocinquanta anni. E' una pianta arbustiva, a volte foggiata ad alberetto che durante l'estate presenta fiori multicolori molto caratteristici, imbutiformi anche dai colori variegati.

L'hibiscus rosa-sinensis

La specie più vistosa e molto conosciuta è l'hibiscus rosa sinensis che produce dei fiori stupendi di cui si ornano le ballerine dei mari del Sud. Questa pianta si ritiene originaria della Cina, comunque è una sempreverde di origine asiatica. L'hibiscus per la sua bellezza è un fiore che compare molto spesso sulle stoffe degli abiti di alta moda. Lungo la costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, nella regione Campania, non molto lontano dalla splendida città di Positano, vi è un bellissimo albergo con un giardino completamente costituito da arbusti di hibiscus rosa-sinensis. Un giardino che contempla varietà a fiore enorme e un esemplare di hibiscus di Chorisia speciosa alti tra gli 8 e i 10 metri. I fiori di questa specie di hibiscus sono solitari e principalmente dai colori rosa e giallo.

L'hibiscus: semina e trapianto

Le specie annuali di hibiscus si seminano in vasetti di torba o di terracotta, per facilitare la ripresa vegetativa delle piantine dopo il trapianto a dimora. La semina va eseguita nel mese di aprile, in un luogo riparato, il trapianto va effettuato appena le giovani piantine avranno emesso la terza o quarta foglia. La specie di hibiscus si può moltiplicare per divisione in autunno o in primavera, prima della ripresa vegetativa. Le specie arbustive, invece, si moltiplicano solitamente per talea, prelevando dalle piante madri i rametti dell'anno precedente. Rametti che vanno ridotti a 25 centimetri di lunghezza, e collocati poi in vaso di 3 o 4 talee ciascuna. Quasi tutte le specie di hibiscus fioriscono in estate. I fiori sono di diversi colori a seconda della specie. Alcune varietà hanno addirittura originato varietà di fiore a doppio colore.

L'hibiscus, terriccio e concimazione

Quasi tutte le specie di hibiscus non presentano particolari esigenze di terreno. Basterà che il terreno sia sciolto fresco ed abbastanza fertile. Le annaffiature dovranno essere assidue durante i mesi estivi. Le innaffiature vanno diradate negli altri mesi e quasi sospesi nella stagione invernale. Una buona concimazione di fondo al momento dell'impianto va fatta necessariamente. Altre concimazioni, invece, si potranno effettuare mensilmente. Da queste concimazioni ne trarrà giovamento la fioritura. Nemici dell'hibiscus sono afidi e cocciniglie, talvolta l'oidio. Parassiti che vanno necessariamente trattati con appositi medicinali da acquistare nei vivai e nnei negozi specializzati. Alcuni di questi possono essere mischiati all'acqua che si userà per innaffiare le piante. L'hibiscus in erboristeria è molto apprezzato per la preparazione di tisane.

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Domande frequenti

  • Quando e come si seminano gli ibischi annuali?
    Gli ibischi annuali si seminano in vasetti contenenti torba o terracotta nel mese di aprile. È fondamentale scegliere un luogo riparato per proteggere le giovani piantine. Il trapianto definitivo a dimora deve avvenire solo quando le piantine hanno sviluppato la terza o quarta foglia, garantendo così una migliore ripresa vegetativa e riducendo lo shock da trasloco.
  • Come si moltiplicano gli ibischi arbustivi mediante talea?
    Per moltiplicare le specie arbustive di ibisco, si prelevano rametti dell'anno precedente. Questi vanno tagliati a una lunghezza di circa 25 centimetri. Successivamente, si posizionano i rametti in vasi, inserendovi generalmente 3 o 4 talee per ciascun contenitore. Questo metodo favorisce l'attecchimento e la nascita di nuove piante identiche alla madre.
  • Quali cure richiedono irrigazione e concimazione?
    Durante i mesi estivi, le annaffiature devono essere assidue per mantenere il terreno fresco. Negli altri periodi, specialmente in inverno, le irrigazioni vanno diradate o quasi sospese. Per la concimazione, è necessaria una buona dose di fondo al momento dell'impianto. Successivamente, si effettuano concimazioni mensili per stimolare e sostenere una fioritura abbondante e vigorosa.
  • quali parassiti attaccano comunemente l'ibisco?
    I nemici principali dell'ibisco sono afidi e cocciniglie, che succhiano la linfa della pianta. Inoltre, è frequente l'attacco di oidio (mal bianco), soprattutto in condizioni di umidità elevata. Per contrastare questi problemi, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti specifici antiparassitari e antifungini, acquistabili presso vivai o negozi specializzati, seguendo attentamente le indicazioni d'uso.
  • Qual è la differenza tra Hibiscus syriacus e rosa-sinensis?
    L'Hibiscus syriacus è la specie arbustiva più diffusa, nota da secoli, con fiori imbutiformi multicolori. L'Hibiscus rosa-sinensis, invece, è sempreverde, originario dell'Asia (probabilmente Cina), ed è celebre per i suoi fiori vistosi, spesso usati come ornamento. Mentre il primo è più rustico, il secondo richiede climi miti e viene coltivato spesso come pianta ornamentale da interno o in giardini protetti.

Scheda Tecnica

Hibiscus spp.

Nome scientificoHibiscus spp.
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaArbusto o erbacea, annuale o perenne, sempreverde
OrigineAsia (Cina), diffuso globalmente
EsposizioneSoleggiata, riparata dal freddo intenso
TerrenoSciolto, fresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneAssidua d'estate, ridotta/invernale in inverno
FiorituraEstate
AltezzaVariabile (es. H. rosa-sinensis fino a 8-10m)
ConcimazioneFondo all'impianto + mensile durante la crescita
MoltiplicazioneSemina (aprile), talea (arbustive), divisione (autunno/primavera)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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