siepe di lavanda angustifolia

Piante da giardino

Lavanda inglese

La lavanda inglese o angustifolia è pianta molto apprezzata per i bellissimi fiori e non solo: viene coltivata infatti anche come pianta officinale. Per imparare a conoscere meglio questa pianta, scoprire come coltivarla, prendersene cura, leggete questo articolo.

di Redazione

20 gennaio 2015

Lavanda inglese: caratteristiche

La lavanda inglese, anche detta lavanda vera, è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Si tratta di una pianta suffruticosa, sempreverde, erbacea e perenne ed è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. Sembra che il nome lavanda derivi dal latino e sarebbe dovuto all'uso che ne facevano gli antichi romani, che la utilizzavano per profumare l'acqua del bagno. Le foglie hanno una forma allungata e possono raggiungere i 3 cm, sono lanceolate oppure lineari, ricoperte da leggera peluria. La colorazione delle foglie tende all'argenteo o comunque a un verde molto opaco. I fiori di colore violaceo sono riuniti in delle infiorescenze piuttosto vistose, i frutti invece sono acheni di forma trigonale. I frutti sono quindi secchi, racchiusi in un pericarpo e contenenti un seme che non fuoriesce.

Lavanda inglese: come si coltiva?

Come si coltiva la lavanda inglese? Quali sono le tecniche per far crescere le piantine in modo sano? La lavanda, in particolare quella inglese, è una pianta rustica e in quanto tale resiste bene agli agenti atmosferici e alle variazioni di temperatura. La lavanda inglese, infatti, tollera molto bene l'esposizione diretta al sole estivo e i geli invernali. Se scegliamo quindi di coltivare questo tipo di lavanda non è necessario scegliere una zona specifica del nostro giardino. La pianta si moltiplica solo attraverso talee. Verso la fine dell'estate, quando la pianta comincia ad appassire, bisogna prelevare con un coltellino una parte legnosa. La talea va inserita in una polvere radicante e successivamente deve essere messa a dimora in un substrato composto preferibilmente da sabbia e torba. Trasferire in vaso appena la pianta germoglia.

Lavanda inglese: come prendersene cura?

La lavanda è una pianta molto resistente e non ha bisogno di particolare cura e attenzione. Bisogna solamente assicurarsi di annaffiare le piante con moderazione, evitando la formazioni di ristagni che potrebbero far marcire la pianta. Non è raro inoltre che la lavanda possa essere attaccata da malattie e parassiti, contro i quali è necessario difendersi adeguatamente, magari utilizzando pesticidi naturali, per evitare che la pianta ne venga danneggiata fino a morire. Tra i parassiti più diffusi della lavanda inglese, ma anche delle altre specie, ricordiamo l'AMV virus che induce uno sviluppo lento e anomalo della pianta, e la Septoria un fungo che si manifesta con macchioline sulle foglie. Un ultimo accorgimento da prendere è quello di eseguire potature con regolarità costante, in modo da rimuovere i rami secchi.

lavanda inglese: utilizzi

La diffusione della lavanda inglese come pianta ornamentale è molto recente, prima veniva coltivata solo per scopi fitoterapici o per essere utilizzata nella medicina omeopatica. Ad ogni modo è sempre un bene conoscere le molteplici proprietà di questa pianta. L'olio essenziale di lavanda si ottiene per distillazione e contiene sostanze come la canfora, il linalolo, il pinene. L'olio viene utilizzato esclusivamente per uso esterno per risolvere problemi legati ad infiammazioni bronchiali. Il distillato di lavanda inglese possiede inoltre proprietà antisettiche e disinfettanti (si usano estratti della pianta anche in prodotti per la pulizia della casa) e cicatrizzanti. La lavanda iglese è molto apprezzata anche in cucina, dove è impiegata per aromatizzare alcune bevande e come dolcificante.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per la lavanda inglese?
    La lavanda inglese (Lavandula angustifolia) richiede un'esposizione a pieno sole per tutta la giornata per fiorire abbondantemente e mantenere una crescita vigorosa. È una pianta estremamente rustica che tollera sia il caldo estivo intenso che i freddi inverni. Per quanto riguarda il substrato, predilige terreni ben drenati; un mix di sabbia e torba è ideale per prevenire i temuti ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume radicale. Non necessita di zone specifiche del giardino, purché il suolo non sia pesante o argilloso senza correttivi.
  • Come si moltiplica correttamente la lavanda inglese?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente tramite talee legnose. Il periodo migliore è verso la fine dell'estate, quando la pianta ha terminato la fioritura principale. Prelevare una porzione di ramo legnoso con un coltello pulito e affilato. Prima di interrarlo, immergere la base della talea in una polvere radicante per favorire l'emissione di radici. Successivamente, inserire la talea in un substrato leggero composto da sabbia e torba. Una volta che si nota la germogliazione, la nuova pianta può essere trasferita definitivamente in vaso o in piena terra.
  • Quali cure richiedono irrigazione e potatura?
    L'irrigazione deve essere moderata: la lavanda inglese teme fortemente i ristagni d'acqua. Annaffiare solo quando il terreno è asciutto, specialmente durante i periodi di siccità estiva, garantendo sempre un ottimo drenaggio. Per la potatura, è fondamentale intervenire con regolarità per mantenere la compattezza della pianta e stimolare la fioritura futura. Rimuovere sistematicamente i rami secchi, quelli malati o eccessivamente lunghi. Una potatura leggera dopo la fioritura aiuta a preservare la forma arbustiva e previene l'invecchiamento precoce della base legnosa.
  • Quali sono le principali minacce fitosanitarie per questa pianta?
    Sebbene sia resistente, la lavanda inglese può subire attacchi da specifici patogeni. Il nemico principale è l'AMV (Alfalfa Mosaic Virus), che provoca uno sviluppo lento e anomalie nella crescita della pianta. Un altro problema comune è la Septoria, un fungo che si manifesta con piccole macchie scure sulle foglie. Per contrastare questi problemi, è consigliabile utilizzare prodotti naturali o pesticidi biologici, evitando chimici aggressivi. La prevenzione passa soprattutto dalla corretta gestione dell'acqua per evitare stress vegetativi che indeboliscono le difese naturali della pianta.
  • Quali sono gli utilizzi officinali e culinari della lavanda inglese?
    Oltre all'uso ornamentale, la lavanda inglese è rinomata per le sue proprietà fitoterapiche. Dall'distillazione dei fiori si ottiene un olio essenziale ricco di linalolo, canfora e pinene, utilizzato esternamente per lenire infiammazioni bronchiali grazie alle sue proprietà antisettiche e disinfettanti. Il distillato è efficace anche come cicatrizzante naturale. In cucina, i fiori essiccati vengono impiegati per aromatizzare bevande calde o fredde e come dolcificante naturale in dolci e preparazioni gastronomiche, apportando quel tipico profumo fresco e rilassante.

Scheda Tecnica

Lavandula angustifolia

Nome scientificoLavandula angustifolia
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaSuffruticosa, sempreverde, erbacea, perenne
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente ai geli invernali
TerrenoBen drenato, misto sabbia e torba
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori violacei)
PotaturaRegolare, rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneTalee legnose (fine estate)
Malattie e parassitiAMV virus, Septoria (fungo)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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