Pianta di Nandina domestica

Piante da giardino

Nandina domestica

Fogliame dal colore cangiante, la pianta di Nandina domestica è diffusa e coltivata a scopo ornamentale. Poche e semplici attenzioni colturali, garantiscono la crescita rigogliosa di queste sempreverdi dal portamento arbustivo. Propagazione delle piante di Nandina domestica e le diverse varietà.

di Redazione

15 gennaio 2015

Le piante di Nandina domestica

Originaria del continente asiatico la pianta di Nandina domestica è conosciuta più comunemente come Nandina o Bambù sacro. Unica specie di questo genere, appartiene alla famiglia delle Berberidaceae e si contraddistingue per la particolare colorazione delle foglie. Il fusto ricorda le forme verticali ed erette del bambù, il fogliame è di forma ellittica, di colore verde lucido. Con l'arrivo della stagione autunnale assume eleganti toni rossastri. Questa specie è coltivata a scopo ornamentale ed è impiegata per decorare giardini e ambienti esterni. Le piante di Nandina domestica producono in primavera, infiorescenze riunite in pannocchie, successivamente, compaiono le bacche di colore rosso. Arbusti sempreverdi dalla crescita lenta, gli esemplari di Nandina domestica possono raggiungere, in condizioni ottimali, i due metri di altezza.

Coltivazione della Nandina domestica

Le piante da giardino di Nandina domestica, non richiedono eccessive attenzioni colturali. Preferiscono un terreno ben drenato e fertile, sopportano le temperature rigide anche al di sotto dello zero ma devono essere protette dalle correnti fredde. Vivono sia in zone soleggiate che a mezz'ombra, l'irrigazione deve essere periodica durante la stagione primaverile e in estate, mentre va ridotta in inverno. Evitare i ristagni d'acqua che possono danneggiare e fare deperire l'apparato radicale degli esemplari di Nandina domestica, a causa di muffe o marciumi. Per supportare al meglio la crescita, è opportuno somministrare un concime organico da diluire nelle annaffiature, in autunno ed in primavera. Non sono necessari interventi di potatura ma basta eliminare con il tempo i rami danneggiati o secchi.

Propagazione delle piante di Nandina domestica

La moltiplicazione delle piante di Nandina domestica non avviene facilmente attraverso la semina. Il metodo più adatto alla riproduzione di questi esemplari e con il taleaggio. Le cime dei rami possono essere recise in tarda primavera oppure al termine della stagione estiva. Occorre effettuare un taglio obliquo e devono essere eliminate la maggior parte delle foglie, lasciandone poche all'estremità della talea. Prima di piantare le cime ottenute, in dei contenitori riempiti di terriccio torbato, è consigliabile trattare i tagli con della polvere radicante, per evitare muffe e marciumi. Il terreno va mantenuto costantemente umido e le cime vanno riposte in un luogo non troppo luminoso, a temperature non inferiori ai venti gradi. L'attecchimento è riuscito quando le talee iniziano ad emettere nuove gemme fogliari.

Varità del genere di piante di Nandina domestica

Sono diverse le varietà ibride e cultivar delle piante di Nandina domestica. Molto diffuse ed impiegate a scopo ornamentale sono gli arbusti sempreverdi, denominati Nandina domestica Fire Power. Si caratterizzano per la colorazione rosso accesa che assume il fogliame, con l'arrivo della stagione autunnale. La selezione ibrida di Nandina domestica Gulf Stream ha foglie di colore arancione che variano nei toni del rosso scarlatto, in inverno. Portamento eretto e produzione abbondante di bacche rosse per la cultivar chiamata Nandina domestica Richmond, i boccioli fiorali sono di colore rosa. Crescita bassa e lenta per la varietà di piante da giardino di Nandina domestica Pygmaea, il compatto fogliame cambia colorazione con il corso delle stagioni, da verde intenso lucido, all'arancione e rosso.

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Domande frequenti

  • La Nandina domestica tollera il gelo?
    La Nandina domestica è piuttosto rustica e può sopportare temperature rigide anche inferiori allo zero. Tuttavia, per garantire la sua sopravvivenza ottimale, è fondamentale proteggerla dalle correnti fredde dirette, specialmente nelle regioni con inverni molto severi. Una buona pacciamatura alla base può aiutare a isolare le radici dal freddo intenso, preservando la salute dell'arbusto durante la stagione fredda.
  • Come si propagano correttamente le talee di Nandina?
    La propagazione avviene principalmente tramite talee prelevate in tarda primavera o fine estate. Taglia le cime dei rami in modo obliquo, rimuovendo la maggior parte delle foglie per ridurre la traspirazione, lasciando solo alcune all'apice. Tratta il taglio con polvere radicante per prevenire infezioni. Pianta le talee in terriccio torbato, mantieni il substrato umido e tieni i vasi in un luogo ombreggiato a temperatura superiore ai 20°C fino all'emissione di nuove gemme.
  • Quali sono le differenze principali tra le varietà Fire Power e Pygmaea?
    La varietà 'Fire Power' è nota per il suo fogliame che diventa di un rosso acceso brillante in autunno, offrendo un forte impatto visivo. Al contrario, 'Pygmaea' è una varietà nana a crescita lenta e compatta, ideale per spazi piccoli. Mentre 'Fire Power' punta sull'intensità cromatica, 'Pygmaea' offre un cambio cromatico graduale da verde lucido ad arancione e rosso, mantenendo dimensioni ridotte e strutturate.
  • È necessaria la potatura della Nandina domestica?
    No, la Nandina domestica non richiede interventi di potatura strutturale o formativa. Essendo un arbusto a crescita lenta e portamento naturale elegante, l'unica operazione consigliata è la pulizia periodica. È sufficiente rimuovere manualmente i rami secchi, danneggiati o malati per mantenere la pianta sana e ordinata. Questo intervento minimo previene l'accumulo di patogeni senza alterare la forma naturale dell'esemplare.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la Nandina?
    L'irrigazione deve essere periodica durante la primavera e l'estate, periodi di maggiore attività vegetativa. In inverno, invece, le annaffiature devono essere drasticamente ridotte, limitandosi a mantenere il terreno appena umido. Attenzione assoluta ai ristagni d'acqua: il terreno deve essere ben drenato poiché l'eccesso di umidità provoca rapidamente marciumi radicali e attacchi fungini che possono compromettere la vita della pianta.

Scheda Tecnica

Nandina domestica

Nome scientificoNandina domestica
FamigliaBerberidaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minimaSopra lo zero (con protezione dal vento)
TerrenoBen drenato e fertile
IrrigazionePeriodica in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera (pannocchie bianche)
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneConcime organico in primavera e autunno
PotaturaEliminare solo rami secchi/danneggiati
MoltiplicazioneTalee (primavera/estate)
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico, muffe
Difficoltà di coltivazioneFacile

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