Pianta paulonia

Piante da giardino

Paulonia

La Paulonia è una pianta che proviene dalla Cina e appartiene alle Scrophulariaceae. È un albero assai longevo che conta più di 17 varietà.

di Redazione

25 gennaio 2017

Quanto irrigare

La Paulonia Tomentosa è la varietà più diffusa e la sua fioritura avviene verso aprile e maggio, mentre in autunno la pianta produce i suoi frutti che restano sull'albero per aprirsi in primavera e far uscire i semi. Le giovani piante di Paulonia hanno bisogno di poche annaffiature nei mesi caldi, mentre gli alberi adulti utilizzano solo l'acqua piovana. Ma nel primo anno di messa a dimora bisogna annaffiare in abbondanza e se piove poco anche ogni dieci giorni. Questa pianta presenta delle belle foglie verdi scure che cadono in autunno, la sua corteccia è molto ornamentale e i fiori sembrano delle trombette che di solito sono di color viola. Fioriscono in primavera, ma i boccioli escono in autunno e decorano i rami dell’albero per tutto l'inverno, per poi aprirsi nelle prime giornate tiepide e soleggiate.

Come coltivare

In primavera si coltiva la Paulonia con i semi scuri delle noci secche, poi le piantine verranno messe a dimora. Ma sempre in primavera si può coltivare questa pianta anche con le talee di ramo o di radice. Quest'ultima va eseguita in novembre prendendo delle piccole parti di radice che devono essere posizionate in un composto di torba e sabbia, da tenere al buio e alla temperatura di 20°C. Solo a febbraio si possono spostare alla luce fino alla comparsa delle prime foglie. Mentre in aprile verranno inserite in contenitori adeguati e riparati. Finalmente sarà in autunno che verranno messe a dimora. La Paulonia è un albero orientale e più precisamente cinese. In queste località è tenuto in grande considerazione sia per il suo legno assai prezioso che per la sua rapida crescita che favorisce un uso energetico di valore.

Come concimare

Per concimare la Paulonia si consiglia di distribuire alla base della pianta un fertilizzante organico maturo in primavera, poi procedere con concimazioni che si sciolgono lentamente nel terreno una volta ogni anno. La Paulonia non ha grossi problemi di terreno e si adatta senza difficoltà, ma la terra dovrà essere ben drenata. Per ottenere degli ottimi risultati il terreno deve essere fresco e ricco soprattutto in estate e per le giovani piante. Inoltre i ristagni d'acqua non dovranno essere presenti in quanto causerebbero delle serie affezioni alle radici, magari proprio durante la crescita. La Paulonia inoltre non va potata obbligatoriamente, ma è bene togliere i rami secchi. Al limite si potrà intervenire sui rami più piccoli e bassi, perché i rami grossi se vengono tagliati non si cicatrizzano facilmente con conseguente proliferare di funghi. Questa pianta reagisce bene ai tagli a livello del terreno per far crescere più tronchi. Con questo metodo si potrà ottenere un grosso cespuglio alto anche tre metri, ma senza fioritura.

Esposizione e malattie

La Paulonia ama il sole e la luce che le serve per crescere; non teme il freddo e il gelo e nemmeno la calura estiva. Si adatta a diversi terreni e climi, infatti vive bene anche a 25°C. Per mantenere la sua splendida fioritura deve essere riparata dai venti freddi che potrebbero seccare i boccioli. Quindi, si consiglia di posizionarla vicino ad un muro rivolto a Sud, che assorbe calore di giorno e lo rilascia di notte. La Paulonia non è particolarmente soggetta a malattie o parassiti, ma in zone umide e calde è possibile che la pianta venga attaccata dall'oidio, da sconfiggere con zolfo o prodotti simili e specifici. Anche l’armillaria può essere un problema in quanto non esiste una cura adatta; bisogna solo prevenire con del terreno ben drenato e diminuendo le annaffiature. Inoltre, per le piante più giovani che sono soggette alla verticillosi bisogna fare prevenzione con un fungicida.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la Paulonia?
    La Paulonia si moltiplica principalmente per seme o talea. I semi vanno seminati in primavera. Per la talea di radice, prelevare piccole porzioni in novembre, interrarle in miscela di torba e sabbia mantenendole al buio a 20°C fino a febbraio, quando si spostano alla luce. A aprile le piantine vanno rinvasate in contenitori protetti per essere messe a dimora definitiva solo in autunno. È possibile anche usare talee di ramo in primavera.
  • Quanto spesso va innaffiata la Paulonia?
    Le esigenze idriche variano in base all'età della pianta. Nel primo anno dalla messa a dimora, è fondamentale annaffiare in abbondanza, specialmente se le piogge sono scarse, intervallando le somministrazioni ogni dieci giorni circa. Una volta adulta, la Paulonia si accontenta quasi esclusivamente dell'acqua piovana. Attenzione però ai ristagni idrici, che devono essere evitati assolutamente per prevenire gravi problemi radicali.
  • Quali sono le principali malattie della Paulonia?
    Generalmente resistente, la Paulonia può subire attacchi in condizioni specifiche. Nelle zone umide e calde è soggetta all'oidio, trattabile con zolfo. L'Armillaria è pericolosa ma incurabile; la prevenzione richiede suolo ben drenato e irrigazioni contenute. Le piante giovani sono vulnerabili alla verticillosi, contro cui è necessaria una preventiva applicazione di fungicidi specifici. Evitare ferite sui rami grossi per prevenire infezioni fungine.
  • Quando e come potare la Paulonia?
    La potatura non è obbligatoria. Si consiglia di rimuovere solo i rami secchi o quelli troppo bassi/ramificazioni sottili. Evitare di tagliare rami grossi poiché non cicatrizzano bene, favorendo l'ingresso di funghi. Un taglio netto a livello del terreno induce la pianta a produrre più tronchi, formando un cespuglio alto fino a tre metri, ma questa tecnica impedisce la fioritura.
  • Dove posizionare la Paulonia nel giardino?
    La Paulonia ama il pieno sole e la luce diretta, essenziali per la sua crescita vigorosa. Non teme né il caldo estivo intenso né il freddo rigido. Tuttavia, per proteggere i delicati boccioli floreali dal disseccamento, è cruciale proteggerla dai venti freddi. L'ideale è collocarla vicino a un muro esposto a sud, che accumula calore di giorno e lo rilascia gradualmente di notte.

Scheda Tecnica

FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineCina
EsposizionePieno sole, riparata dai venti freddi
Temperatura minimaResistente al freddo e al gelo
TerrenoBen drenato, fresco, ricco, adattabile
IrrigazioneAbbondante il primo anno, poi solo acqua piovana
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaVariabile, fino a cespugli di 3m o alberi grandi
ConcimazioneFertilizzante organico maturo in primavera
PotaturaFacoltativa, eliminare rami secchi e bassi
MoltiplicazioneSemi, talee di ramo o radice
Malattie e parassitiOidio, Armillaria, Verticillosi (prevenzione)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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