Cespuglio in fiore di Peonie

Piante da giardino

Peonie erbacee

Tanti colori e forme diverse per le tante varietà di Peonie erbacee. Le ricche infiorescenze sono amate e coltivate a scopo ornamentale, disponibili in differenti specie, ibride e cultivar. Caratteristiche colturali di queste piante perenni dal fogliame compatto e dal portamento cespuglioso.

di Redazione

07 gennaio 2015

Peonie erbacee

Le Peonie erbacee sono piante perenni, appartenenti alla famiglia delle Paeoniaceae. Originarie del continente europeo ed asiatico, vengono coltivate a scopo ornamentale per l'indiscussa bellezza dei fiori che producono in abbondanza. Il fogliame è pennato di forma lanceolata oppure ovale, di diverse dimensioni. Il portamento delle Peonie erbacee si mantiene, con il passare del tempo, cespuglioso. Il periodo della fioritura generalmente, a seconda delle diverse varietà, è in primavera. I fiori sono singoli, possono essere semplici e doppi, disponibili in diversi toni di colore di rosa, bianco, viola, giallo e rosso. La forma può essere appiattita o tondeggiante, in diverse specie sono più o meno profumati. Coltivate per la loro bellezza e per le qualità medicinali le Peonie erbacee sono conosciute e utilizzate fin dall'antichità.

Coltivazione delle Peonie erbacee

Sono piante longeve e durature le Peonie erbacee, se vengono coltivate in condizioni ambientali ottimali. Infatti, crescono bene in terreni ben drenati, fertili, di medio impasto. Devono essere protette dalle correnti forti e il luogo più adatto per piantarle è riparato e luminoso. Si adattano facilmente sia alle esposizioni soleggiate dirette che a mezz'ombra. Resistono anche alle fredde temperature invernali, al di sotto dello zero. L'irrigazione deve essere periodica soprattutto durante la stagione estiva, è opportuno fornire i giusti elementi alle Peonie erbacee per crescere rigogliosamente. Un fertilizzante organico somministrato in primavera e in autunno garantirà una crescita forte e resistente. Non richiedono potature incisive ma basta eliminare con il passare del tempo le foglie e i rami secchi.

Varietà delle Peonie erbacee

La maggioranza delle Peonie erbacee impiegate a scopo ornamentale, appartengono a due principali varietà. Una è denominata Paeonia lactiflora, originaria del continente asiatico settentrionale, si caratterizza per le infiorescenze profumate e fragranti. L'altra varietà è la Paeonia officinalis, proveniente dall'Europa è anche coltivata come rimedio naturale in erboristeria. Diverse selezioni genetiche hanno dato vita a piante ibride o cultivar, particolari ed esteticamente eleganti. Come ad esempio, le Peonie erbacee della varietà Buckeye Belle, i fiori sono doppi, di colore rosso scuro. Profumazione intensa e petali doppi per la peonia ibrida Lavon rosa e gialla. Splendide infiorescenze dai numerosi petali per le Peonie erbacee Command Performance, il cui tono di colore è rosso cardinalizio.

Utilizzi e curiosità delle piante di Peonia

Le Peonie erbacee non si contraddistinguono solo per la produzione di splendidi fiori profumati e di diversi colori. Infatti, le qualità benefiche di queste piante sono conosciute e impiegate fin dai secoli antichi. Nel periodo del Medioevo, le radici venivano tagliate ed utilizzate per curare l'epilessia. Oggigiorno questa pianta viene utilizzata in erboristeria, per la composizione di rimedi sedativi, calmanti, analgesici e antispasmodici. I decotti e le tisane di Peonia, in cui vengono impiegati anche i petali dei fiori, sono molto consigliati per le capacità fluidificanti e calmanti delle tossi e delle bronchiti. Le Peonie erbacee sono anche utilizzate in fitoterapia per controllare e calmare gli spasmi e i crampi muscolari. Inoltre, queste piante sono consigliate come rimedio naturale per la dissenteria, lo stress e l'eccessiva eccitazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le peonie erbacee?
    Il momento ideale per la messa a dimora delle peonie erbacee è l'autunno, quando le piante entrano in fase di riposo vegetativo. Questo permette alle radici di stabilirsi prima della primavera successiva. È fondamentale scegliere un luogo riparato dal vento e luminoso, preferibilmente con terreno ben drenato e fertile. Evitare posizioni dove l'acqua ristagna, poiché le radici temono il marciume. Una volta piantate, queste perenni sono longeve e possono fiorire per decenni senza bisogno di trapianti frequenti.
  • Come si concimano correttamente le peonie?
    Le peonie erbacee beneficiano di una concimazione organica somministrata due volte all'anno: in primavera, per stimolare la crescita e la fioritura, e in autunno, dopo la fine della fioritura, per rinforzare le riserve nutritive della radice. Utilizzare letame maturo o compost ben decomposto interrato superficialmente vicino alla base della pianta. Evitare fertilizzanti azotati in eccesso che favoriscono il fogliame a discapito dei fiori. Una nutrizione equilibrata garantisce infiorescenze abbondanti e piante resistenti agli stress stagionali.
  • Le peonie erbacee necessitano di potature complesse?
    No, le peonie erbacee non richiedono potature incisive o tecniche elaborate. La manutenzione principale consiste nell'eliminare manualmente le foglie e i fusti secchi o danneggiati man mano che compaiono. In autunno, dopo il primo gelo, è possibile recidere completamente la parte aerea della pianta fino a livello del suolo per evitare che residui vegetali ospitino funghi patogeni durante l'inverno. Questa semplice operazione aiuta a mantenere la pianta sana e ordinata per la prossima stagione di crescita.
  • Quali proprietà medicinali hanno le peonie?
    Storicamente, le radici e le parti aeree della peonia sono utilizzate in erboristeria per le loro proprietà sedative, calmanti, analgesiche e antispasmodiche. I preparati derivati, come decotti e tisane, sono tradizionalmente impiegati per alleviare lo stress, l'eccitazione nervosa e gli spasmi muscolari. Inoltre, i petali e le radici possono aiutare a fluidificare le secrezioni bronchiali, risultando utili contro tosse e bronchiti. Alcuni studi suggeriscono efficacia anche nella gestione di disturbi digestivi come la dissenteria, sempre sotto controllo professionale.
  • Quanto resistono al freddo le peonie erbacee?
    Le peonie erbacee sono piante estremamente rustiche e resistenti alle basse temperature invernali, sopportando tranquillamente gelate inferiori allo zero. La loro struttura perenne permette loro di sopravvivere al freddo attraverso la radice sotterranea, mentre la parte aerea muore naturalmente in inverno. Non richiedono protezioni speciali contro il freddo nelle zone climatiche temperate. Tuttavia, proteggono le gemme primaverili da venti freddi e secchi, che potrebbero danneggiare i futuri boccioli fiorali, garantendo così una fioritura rigogliosa.

Scheda Tecnica

Paeonia spp.

Nome scientificoPaeonia spp.
FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al gelo (< 0°C)
TerrenoBen drenato, fertile, medio impasto
IrrigazionePeriodica, maggiore in estate
FiorituraPrimavera
ConcimazioneOrganica in primavera e autunno
PotaturaEliminare parti secche
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche