Un esemplare di photinia red robin fiorita

Piante da giardino

Photinia red robin

La photinia red robin è una graziosa pianta molto decorativa grazie ai suoi colori delicati e al suo fogliame folto e dalla forma elegante. Per coltivarla è necessario conoscere le cure colturali che bisogna assicurarle. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

di Redazione

20 febbraio 2015

Photinia red robin origini e caratteristiche

La photinia red robin fa parte della famiglia delle rosacee ed è in realtà una varietà della comune photinia, nata dall’ibridazione tra la photinia glabra giapponese e la photinia serrulata cinese. Dall’Oriente dalla quale proviene, la red robin si è poi diffusa ovunque: può essere arbustiva oppure ad albero, dunque può essere utilizzata per creare cespugli o siepi alte fino a quattro metri, oppure per avere un grazioso albero che può raggiungere fino a dieci metri di altezza. I fusti sono sottili e molto ramificati, mentre le foglie sono di forma ovale e a punta, rosse alla nascita e poi di un verde molto intenso, anche se spesso in inverno tornano ad essere rosse o arancioni. In primavera la red robin produce graziosi fiorellini bianchi e profumati, mentre in estate spuntano delle bacche rosse, che rendono questa pianta decorativa per tutto l’anno.

Photinia red robin coltivazione

La photinia red robin va messa a dimora in un luogo soleggiato oppure a mezzombra; questa specie predilige il clima mite, tuttavia non teme né il freddo né il caldo. Per questo motivo, e anche perché resiste molto bene all’inquinamento e alle intemperie, viene molto usata come arredo urbano, sia lungo le strade che nei parchi. L’autunno è il periodo ideale per mettere a dimora la red robin, così a primavera potrà già produrre i suo bellissimi fiori. Se viene posta a dimora a terra, però, bisogna prima preparare il terreno, usando del terriccio e del letame ben mescolati, che contribuiranno a idratare le radici e a fornire alla pianta le sostanze necessarie per il pieno attecchimento. Volendo, però, la red robin a cespuglio può essere anche un bell’esemplare da vaso: in questo caso, bisogna ricordarsi di annaffiarla per bene durante i primi mesi dopo la messa dimora.

Photinia red robin siepe

Grazie allo splendido colore delle sue foglie, ai delicati fiori e alle decorative bacche, la photinia red robin è molto adatta per la creazione di siepi. Si otterrà una barriera folta, compatta, alta e ornamentale per tutto l’anno. Ma per fare le cose per bene bisogna seguire una precisa procedura: bisogna scavare una buca lungo tutto il perimetro dove intendiamo costruire la siepe; poi bisogna riempire questa buca con uno strato di ghiaia affinché le piante abbiano una buona base per il corretto drenaggio dell’acqua. Sopra bisogna mettere un terriccio ricco di humus e un po’ di stallatico e sopra un altro strato di terra dove andrà posta la pianta. La base andrà poi ricoperta con del terriccio e bisognerà formare una piccola conca affinché l’acqua non scorra via durante le prime irrigazioni, fondamentali per un buon attecchimento della pianta.

Photinia red robin cure

Gli esemplari giovani della photinia red robin vanno annaffiate abbondantemente da marzo a ottobre, ma non troppo di frequente; gli esemplari più vecchi, invece, resistono bene alla siccità e, soprattutto in inverno, si accontentano dell’acqua piovana. Al termine della stagione fredda bisogna ricordarsi di porre del concime organico o del concime a lenta cessione alla base della pianta; la red robin si sviluppa bene in qualsiasi tipo di terreno, però è preferibile sceglierne uno morbido e ricco. La propagazione della photinia avviene per talea semilegnosa da asportare in estate per poi metterla in un terriccio composto da torba e sabbia in parti uguali. La red robin è spesso soggetta agli attacchi degli afidi, che tendono a colpire soprattutto i nuovi germogli; uno scarso drenaggio del terreno è invece il responsabile dei marciumi radicali e del deperimento della pianta, dunque bisogna fare molta attenzione all’irrigazione. Infine, bisogna sapere che tutte le parti della photinia contengono una sostanza tossica, dunque bisogna tener lontano da lei bambini e animali.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare la Photinia Red Robin?
    L'autunno è il periodo ideale per la messa a dimora della Photinia Red Robin. Piantandola in autunno, la radice ha il tempo di stabilizzarsi durante i mesi freddi, permettendo alla pianta di svilupparsi vigorosamente e produrre fiori già nella primavera successiva. Se si opta per la primavera, è fondamentale garantire annaffiature regolari nei primi mesi per aiutare l'attecchimento, specialmente se la pianta è in vaso.
  • Come si prepara il terreno per creare una siepe di Photinia?
    Per realizzare una siepe, scava una trincea lungo il perimetro desiderato. Sul fondo stendi uno strato di ghiaia per garantire un ottimo drenaggio dell'acqua, evitando ristagni pericolosi. Successivamente, aggiungi un mix di terriccio ricco di humus e stallatico maturo. Posiziona le piante e ricopri le radici con ulteriore terriccio, formando una piccola conca intorno alla base per facilitare l'assorbimento dell'acqua durante le irrigazioni iniziali.
  • Quali cure richiede la Photinia Red Robin durante l'anno?
    Le piante giovani richiedono annaffiature abbondanti ma non eccessivamente frequenti da marzo a ottobre. Gli esemplari adulti sono resistenti alla siccità e in inverno sopravvivono spesso solo con le piogge. A fine inverno, applica concime organico o a lenta cessione alla base. È cruciale monitorare il drenaggio del terreno: un eccesso di acqua causa marciumi radicali, mentre gli afidi possono attaccare i nuovi germogli primaverili.
  • La Photinia Red Robin è velenosa per cani e bambini?
    Sì, tutte le parti della pianta contengono sostanze tossiche. Pertanto, è necessario tenere lontani bambini piccoli e animali domestici, come cani e gatti, dalle zone dove cresce la Photinia. L'ingestione di foglie o bacche potrebbe causare disturbi gastrointestinali o altre reazioni avverse. Se hai animali curiosi o bambini che esplorano il giardino, valuta alternative non tossiche o installa barriere fisiche per proteggere la siepe.
  • Come si propaga la Photinia Red Robin?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite talea semilegnosa. Il periodo migliore per prelevare le talee è l'estate, quando i rami sono parzialmente lignificati. Taglia porzioni di ramo sane e inseriscile in un substrato composto da parti uguali di torba e sabbia. Mantieni il terriccio leggermente umido e in ambiente protetto fino alla radicazione. Questo metodo permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre, preservando le caratteristiche decorative del fogliame rosso.

Scheda Tecnica

Photinia × fraseri 'Red Robin'

Nome scientificoPhotinia × fraseri 'Red Robin'
FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero sempreverde
OrigineIbrido (Photinia glabra x Photinia serrulata)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoMorbido, ricco, ben drenato
IrrigazioneAbbondante da mar-oct; adulta resistente alla siccità
FiorituraPrimavera (fiorellini bianchi profumati)
AltezzaFino a 4m (siepe) o 10m (albero)
ConcimazioneConcime organico o a lenta cessione a fine inverno
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneTalea semilegnosa in estate
Malattie e parassitiAfidi sui nuovi germogli; marciumi radicali per ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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