Coltivazione di lavanda

Piante da giardino

Pianta lavanda

Esteticamente molto apprezzata, facile da coltivare, dalle mille proprietà terapeutiche, la lavanda è la pianta perfetta per i vostri balconi e giardini. Con i fiori che produce in primavera, potete auto produrvi olio e sapone naturali e biologici! In questo articolo tutto quello che dovete sapere.

di Redazione

19 gennaio 2015

Lavanda: la pianta di lavanda

La pianta di lavanda fa parte della famiglia delle laminaceae, e prende il nome dal latino "lavare" (usato per lavare); infatti questa pianta veniva molto usata usualmente dagli antichi romani per la detergenza del corpo. Tipica della Provenza, è distribuita in tutto il bacino del mediterraneo, a eccezione della costa italiana dell'Adriatico, Egitto e Libia. E' una pianta strettamente tipica del mediterraneo, ma i suoi fiori sono richiesti in tutto il mondo, grazie alle sue proprietà terapeutiche e alla sua profumazione particolare. Infatti la pianta è una pianta da mille usi; da essa si estrae un olio essenziale molto apprezzato, che a parte l'uso naturopatico, è molto usato per produrre sapone, olio da massaggi, profumazioni per ambienti, e inoltre la pianta a parte l'estetica eccezionale dovuto alla sue colorazioni violacee, è molto apprezzata anche in cucina.

Pianta di lavanda: coltivarla

La pianta di lavanda è molto apprezzata in terrazze e giardini per via della sua estetica molto particolare. La lavanda fiorisce in primavera e rimane fiorita per tutta l'estae, però per beneficiare delle sue qualità terapeutiche, è consigliabile la raccolta dei fiori nei primi periodi primaverili. Potete coltivare la lavanda partendo dai semi o dalla talea. Se decidete di piantarla da semi, essi vanno interrati in autunno se vivete il un clima caldo, o all'inizio della primavera se vivete in zone più fredde. Per coltivarla da talea invece, dovete scegliere un ramo di almeno 10 cm. Immergere i primi due cm del ramo in acqua per almeno una settimana, e poi potete procedere con l'interro. Potete piantarla in vaso o in giardino. Nel secondo caso, distanziate abbastanza le piante l'una dell'altra, poiché necessita di spazio per crescere. Ama le zone assolate, e non ha bisogno di molta acqua, fate attenzione quindi a posizionarla in un terreno ben drenato, e a non creare ristagni di acqua nel sottovaso. Dopo 3 anni dalla semina avrete la Lavanda in tutto il suo splendore. La potatura và fatta tutti gli anni dopo la fioritura.

Lavanda: sapone di lavanda

Il sapone di lavanda, oltre alla sua profumazione gradevole ha la qualità di conciliare il sonno se viene usato durante un bagno fatto prima di andare a dormire. Quasi tutti i sapone contengono per la preparazione soda caustica, ma per il sapone alla lavanda,esiste una dove non è necessario questo ingrediente abbastanza pericoloso. Prima di tutto bisogna creare la "lisciva", cioè la sostanza base del sapone. Mischiare 1 parte di cenere con 5 di acqua, e riscaldare a fuoco basso per due ore. Passate le due ore filtrare. Se avete preparato un lisciva con 1 kg di cenere e 5 litri di acqua,appartare mezzo litro di lisciva, e aggregare 50g. di amido nei 4,5 litri rimanente, e 750 g. di olio di oliva riscaldato ad una temperatura di 25°/30° nel mezzo litro rimanente.Porre a riscaldare a fuoco basse la lisciva con l'olio di oliva, e mescolando aggregare poco a poco la lisciva inamidata. Quando sarò bien mantecato tutto il composto, si può aggiungere una piccola dose di olio di lavanda( quantità a piacere, in base a l'intensità dell'odore che si chiede ottenere). A questo punto il nostro sapone è pronto per essere stagionato per due settimane.

Lavanda: olio alla lavanda

Molto utile l'olio di lavanda può essere facilmente preparato in casa! Possiede molte proprietà terapeutiche; ottimo per rilassarsi e combattere l'insonnia, ha anche proprietà antibiotiche che la rendono molto utile in caso di tosse, raffreddamento e sinusiti. Molto usato inoltre come olio da massaggio per lenire i dolori mestruali. Per la preparazione vi serviranno i fiori secchi. Potete seccarli anche voi appendendo i rami capovolti in una zona secca e asciutta, ma vi serviranno almeno 4 settimane! Per ogni parte di fiori, vi serviranno 4 di olio vegetale. Triturare molto bene i fiori, e mischiare con l'olio. Potete porre la mistura in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e porlo al sole per almeno 48 ore. Un'alternativa è quella di scaldare la mistura per 4 ore ad una temperatura compresa tra i 38° e i 49°. Attenzione, se non disponete di un termometro da cucina, è consigliabile usare la prima tecnica. Filtrare l'olio, e se volete un'olio più intenso, potete ripetere le procedure, fino a 8 volte! Conservare l'olio in una bottiglia scura. Attenzione a usare l'olio per via orale. In dosi eccessive provoca avvelenamento.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la lavanda?
    La lavanda può essere propagata tramite semi o talee. Per la semina, interra i semi in autunno nelle zone calde, oppure all'inizio della primavera nelle aree più fredde. In alternativa, puoi utilizzare talee prelevando rami lunghi almeno 10 cm. Immergi i primi 2 centimetri del ramo in acqua per circa una settimana prima di procedere con l'impianto. Questo metodo garantisce una radicazione efficace e permette di ottenere nuove piante identiche alla madre.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere i fiori?
    Sebbene la lavanda rimanga fiorita dall'inizio della primavera per tutta l'estate, il momento ottimale per la raccolta finalizzata alle proprietà terapeutiche e all'estrazione di oli essenziali è rappresentato dai primi periodi primaverili. Raccogliendo i fiori in questa fase, ti assicuri di preservare al massimo la concentrazione di principi attivi e il profumo intenso caratteristici della pianta.
  • Come preparare l'olio alla lavanda in casa?
    Per preparare l'olio, utilizza fiori secchi (essiccati per almeno 4 settimane) e olio vegetale in proporzione 1:4. Tritura i fiori e miscelali con l'olio in un barattolo ermetico, lasciando il composto al sole per 48 ore. In alternativa, scalda la mistura per 4 ore mantenendo la temperatura tra 38°C e 49°C. Filtra infine il liquido; ripeti il processo fino a otto volte per intensificare le proprietà.
  • Come si realizza il sapone di lavanda senza soda caustica?
    Prepara la 'lisciva' mescolando 1 parte di cenere con 5 parti di acqua e riscaldando per due ore, poi filtra. Tieni da parte mezzo litro di lisciva. Al restante litro e mezzo aggiungi 50g di amido. Scalda 750g di olio d'oliva a 25-30°C e versalo nella lisciva non trattata, mescolando. Infine, incorpora lentamente la liscida amidata. Aggiungi olio essenziale di lavanda a piacere e lascia stagionare il sapone per due settimane prima dell'uso.
  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della lavanda?
    La lavanda è nota per le sue spiccate proprietà rilassanti e sedative, utili per conciliare il sonno se utilizzata durante i bagni serali. L'olio essenziale possiede azioni antibiotiche efficaci contro tosse, raffreddore e sinusiti. Viene comunemente impiegato come olio da massaggio per alleviare i dolori mestruali e per il relax generale. È fondamentale ricordare che l'uso orale deve essere evitato o limitato, poiché dosi elevate possono causare avvelenamento.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne aromatico
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, arido
IrrigazioneModesta, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaAnnuale post-fioritura
MoltiplicazioneSemi (autunno/inizio primavera) o talee
Difficoltà di coltivazioneFacile

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