Piante di palme su una spiaggia

Piante da giardino

Pianta palma

La palma è una pianta che non può assolutamente mancare nel nostro giardino, perché gli darà quel tocco esotico che colpisce sempre e crea un’atmosfera particolare. Di palme ne esistono tantissime. Scopri come coltivarle in questa guida di giardinaggio.

di Redazione

19 gennaio 2015

Pianta palma origini

Il nome botanico della palma è arecacea e fa parte delle arecales. È una grandissima famiglia di piante che comprende oltre duecento specie, dalle quali si diramano poi oltre 2500 varietà diverse. Pochi lo sanno, ma in realtà palma è un termine generico che non indica solo una pianta, bensì una miriade di piante diverse e dalle differenti caratteristiche. In ogni caso, in generale si può dire che la palma è una pianta originaria di tutte le zone tropicali e subtropicali del mondo, ossia alcune zone dell’Asia, dell’Africa e dell’Oceania. Si tratta di piante di grandi dimensioni e possono raggiungere diversi metri di altezza: sono perenni e hanno un fusto dal quale partono grandi e lunghe foglie, tra le quali poi nascono sia fiori maschili che fiori femminili. Nel deserto le radici delle palme possono raggiungere fino a cento metri di profondità per cercare l'acqua di cui hanno bisogno.

Pianta palma caratteristiche

La fioritura di ogni pianta di palma produce un solo ovario che può in genere portare un solo ovulo, dal quale poi nascerà un’infiorescenza chiamata spadice e formata da tanti fiori raggruppati in una grande pannocchia. Le piante giovani hanno delle brattee che formano la spata, un involucro che protegge il fiore, ma gli esemplari adulti ne sono privi. Ogni tipo di palma ha i frutti di tipo diverso: possono essere bacche, come nel caso della palma da dattero, oppure noci, come la palma da cocco. All’apice del fusto della palma e alla base dei rami c’è un tocco di legno chiamato in molte regioni karnaf o karnef, molto usato per costruire oggetti o mobili in tantissimi paesi, come ad esempio in Marocco. anche in altre zone del mondo la palma viene usata in diversi modi: in alcune isole tropicali, ad esempio, le foglie vengono usate per costruire i tetti di tende e palafitte.

Palma pianta varietà

Quando decidiamo di piantare nel nostro giardino una pianta di palma bisogna cercare la varietà più adatta ai nostri gusti e alle nostre esigenze, anche se ovviamente non tutte si trovano in commercio perché sono davvero tantissime. La più comune nelle nostre zone è la palma della varietà chiamata chamaerops humilis, una specie considerata nana, anche se in realtà può raggiungere i due metri. Spesso cresce spontaneamente in alcune zone tropicali, dove diversi esemplari crescono vicini e formano un grande cespuglio molto decorativo per un giardino. Questa specie è una delle poche rinvenute in Europa sin dall’antichità. Poi tra le più diffuse ci sono la phoenix dactilifera e la cocos nucifera. Come i nomi suggeriscono, la prima è quella che produce i datteri, mentre la seconda quella che produce noci di cocco. La prima è originaria dell’Africa del nord, dove è molto coltivata proprio per la produzione dei gustosi frutti. La seconda è originaria dell’Asia anche se ormai si trova ovunque e produce le noci di cocco, che in realtà, non sono frutti bensì semi della pianta.

Pianta palma coltivazione

Per installare nel proprio giardino una pianta di palma conviene rivolgersi a vivai specializzati, viste le dimensioni imponenti della pianta. In ogni caso, per coltivarla bisogna sapere che l’esemplare va posizionato in un’area riparata e rivolta verso sud, affinché riceva direttamente i raggi del sole per tante ore al giorno, quante più possibile, anche in inverno. L’importante è che si evitino zone esposte a correnti fredde; il terreno deve essere umido in profondità perché le radici hanno bisogno d’acqua sul fondo, mentre sul colletto devono essere asciutte. Per questo motivo conviene aggiungere nel substrato dei materiali come l’argilla che favoriscano il drenaggio. La buca che accoglierà la zolla della palma deve essere molto grande; durante il primo periodo le annaffiature devono essere frequenti e abbondanti, facendo attenzione che però l’acqua non ristagni alla base del fusto, altrimenti si rischia il marciume del collo delle radici. D’inverno se fa molto freddo è meglio coprire il tronco e le foglie con un tessuto specifico.

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Domande frequenti

  • Qual è la palma più adatta per il clima europeo?
    La varietà più comune e resistente nei nostri climi è la Chamaerops humilis, spesso considerata nana ma capace di raggiungere i due metri. Cresce spontaneamente in alcune zone europee fin dall'antichità e forma bei cespi decorativi. Altre specie comuni includono Phoenix dactylifera (palma da dattero) e Cocos nucifera (palma da cocco), quest'ultima originaria dell'Asia ma diffusa globalmente. Scegliere una varietà locale o adattata garantisce maggiori probabilità di successo rispetto a specie strettamente tropicali.
  • Come devo irrigare correttamente una palma?
    Le radici delle palme necessitano di acqua profonda, quindi il terreno deve rimanere umido in profondità. Tuttavia, è fondamentale evitare che l'acqua ristagni alla base del fusto (colletto), poiché ciò provoca rapidamente il marciume radicale. Durante il primo periodo dopo la messa a dimora, le annaffiature devono essere frequenti e abbondanti. Si consiglia di arricchire il substrato con materiali drenanti come l'argilla espansa per garantire un corretto smaltimento dell'acqua in eccesso.
  • Dove posizionare la palma in giardino?
    La palma richiede un'esposizione soleggiata, preferibilmente rivolta a sud, per ricevere il maggior numero possibile di ore di luce diretta, anche in inverno. Il luogo ideale deve essere riparato da correnti fredde e venti forti, che potrebbero danneggiare fogliame e fusto. Evita zone basse o soggette a ristagni d'aria fredda. Una posizione protetta aiuta la pianta a mantenere le sue caratteristiche estetiche ed evita stress termici pericolosi, specialmente durante le stagioni più rigide.
  • Come proteggere la palma dal freddo invernale?
    In inverno, quando le temperature scendono drasticamente, è necessario proteggere la palma dal gelo. La tecnica principale consiste nel avvolgere il tronco e le foglie con tessuti specifici per giardinaggio, che isolano dalla temperatura senza soffocare la pianta. Questa precauzione è vitale per gli esemplari meno rustici o per le aree dove il freddo è intenso. Assicurati che la copertura non tocchi direttamente le foglie delicate se possibile, creando uno strato d'aria isolante, e rimuovila gradualmente con l'arrivo della primavera.

Scheda Tecnica

Arecaceae (Arecales)

Nome scientificoArecaceae (Arecales)
FamigliaArecacee
Tipo di piantaPianta perenne tropicale/subtropicale
OrigineZone tropicali e subtropicali (Asia, Africa, Oceania)
EsposizioneSoleggiata, riparata dai venti freddi
TerrenoUrido in profondità, ben drenato (es. argilloso)
IrrigazioneFrequente e abbondante all'inizio; evitare ristagni al colletto
FiorituraInfiorescenza a spadice (pannocchia di fiori)
AltezzaVariabile (da 2m per Chamaerops humilis a diversi metri)
Malattie e parassitiMarciume del collo delle radici (da ristagno idrico)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale in climi rigidi)

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