Una pianta di lavanda

Piante da giardino

Piantare la lavanda

Se desideri avere nel tuo giardino una pianta profumata che ti può servire per are un tocco di freschezza alla biancheria dei tuoi armadi allora puoi piantare la lavanda. Si tratta di una pianta profumata che era usata nell'antichità, in particolare nel Medioevo, per lavarsi.

di Redazione

23 gennaio 2015

Come piantare la lavanda

La lavanda è una pianta bella e profumata e ha il vantaggio di essere abbastanza facile da curare: infatti si tratta di una pianta che si può coltivare bene sia sul terrazzo, in un vaso, che nel giardino di una casa. Per cominciare, innanzitutto, si deve scegliere se si vuole piantare la lavanda partendo dai suoi semi oppure dalla talea. Nel caso dei semi il periodo della semina è durante la stagione autunnale, sempre che vi troviate in una zona a clima mite. Invece il periodo migliore è verso l’inizio della stagione primaverile se siete in una zona più fredda. Se invece volete coltivare la lavanda a partire da una talea siete sicuri che è il modo più semplice per procedere a una buona coltivazione. Nel caso della talea bisogna cercare di utilizzare dei rametti di lavanda che abbiano lo stelo di 10 cm almeno. Potete anche scegliere se coltivare la vostra pianta di lavanda direttamente nella terra oppure in un vaso.È bene procedere con una buona concimazione in primavera quando la lavanda ricomincia la sua crescita e anche verso la fine dell’estate, dopo la raccolta dei suoi bellissimi e profumati fiori.

Come coltivare la lavanda

La lavanda è una bellissima pianta che però ha bisogno di uno spazio sufficientemente ampio per poter crescere bene: se decidete di iniziare la sua coltivazione in un giardino, quindi dovete fare in modo che la pianta della lavanda sia distanziata dalle altre piante.Se invece volete coltivare la vostra lavanda in un vaso, allora dovete ricordare che in primavera occorre procedere al suo rinvaso dentro un vaso che sia più grande di quello in cui risiede e che abbia del terreno ben drenato e fresco. La lavanda ama il sole e cresce bene se è posizionata in un posto che abbia molta luce. Per le innaffiature non dovete esagerare e principalmente dovete stare attenti che non si formino dei ristagni d’acqua, i quali potrebbero far morire la pianta. Se volete favorire il drenaggio dell’acqua è necessario che mescoliate il suo terriccio con della materia organica. Prima di iniziare a concimare la pianta della lavanda dovete aspettare due anni almeno e quindi scegliete un prodotto che sia biologico.

Proprietà benefiche della lavanda

La lavanda è una pianta piuttosto graziosa e anche dal profumo molto intenso, ma il vantaggio principale di questa pianta è che ha delle discrete proprietà benefiche per il nostro organismo e può risultare utile in molti casi.Infatti dalla pianta della lavanda si può ricavare un olio essenziale che risulta molto utile nel caso soffriate di ansia o di insonnia. Inoltre viene anche usato per combattere l’influenza, il raffreddore e anche la tosse: la pianta infatti possiede delle proprietà sia analgesiche, che antisettiche e perfino antibiotiche. La lavanda inoltre è in grado di riuscire ad alleviare un dolore muscolare, possiede un’efficace azione diuretica e ha delle discrete proprietà cicatrizzanti. Se infine ponete qualche goccia dell’olio ricavato dalla pianta della lavanda su tagli, sulle punture di insetto o sulle ferite in generale, questo può apportare un immediato sollievo a tutta la zona colpita.

Come profumare una casa con i fiori di lavanda

I profumatissimi fiori della pianta della lavanda non solo sono belli da ammirare e piacevoli da annusare, ma soprattutto sono utili se vogliamo profumare la nostra casa e in particolare i cassetti degli armadi dove conserviamo la biancheria. Grazie alla pianta della lavanda, ma soprattutto ai sui bei fiori, i nostri vestiti e gli indumenti più intimi saranno sempre freschi e profumati e odoreranno di primavera, la stagione in cui fiorisce questa bella e utile pianta.Infatti con i fiori della pianta della lavanda si possono realizzare dei simpatici sacchetti con i quali si possono profumare sia gli interni degli armadi che i cassetti. Dopo che avrete raccolto un certo numero di fiori di lavanda, è sufficiente farli essiccare alla luce del sole per un periodo piuttosto breve. Quindi potete provare a creare non solo dei graziosi sacchetti, ma anche realizzare piccoli mazzetti di fiori con cui potete allo stesso tempo profumare e decorare tutte le stanze della vostra casa. Un ultimo utilizzo dei fiori di lavanda è quello di utilizzarli per preparare delle ottime e piacevoli saponette profumate che lasciano sul corpo o sulle mani un gradevole odore.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per piantare la lavanda?
    La scelta del periodo dipende dal metodo di propagazione e dal clima locale. Se si utilizza il seme, la semina va effettuata in autunno nelle zone a clima mite, mentre in primavera per le aree più fredde. L'opzione più semplice e sicura è utilizzare le talee, preferibilmente prelevando rametti con uno stelo lungo almeno 10 cm. Questa tecnica garantisce una radicazione più rapida e sicura rispetto alla germinazione dai semi.
  • Quanto spesso devo innaffiare la lavanda?
    La lavanda richiede irrigazioni moderate ed è fondamentale evitare assolutamente i ristagni d'acqua, che possono causare la morte della pianta per marciume radicale. È consigliabile lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Per migliorare il drenaggio, specialmente in vaso, si consiglia di mescolare il terriccio con materia organica o sabbia. Una corretta gestione dell'acqua è la chiave per mantenere la pianta sana e vigorosa.
  • Come posso concimare correttamente la lavanda?
    La lavanda non necessita di fertilizzanti pesanti. È opportuno attendere almeno due anni prima di iniziare la concimazione. Successivamente, si può intervenire in primavera, quando riprende la crescita vegetativa, e a fine estate, dopo la raccolta dei fiori. Utilizzare prodotti biologici leggeri è la scelta ideale per supportare la pianta senza alterare negativamente il suo sviluppo naturale o il profumo dei fiori.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'olio essenziale di lavanda?
    L'olio essenziale estratto dalla lavanda offre numerosi benefici terapeutici. È efficace contro ansia e insonnia grazie alle sue proprietà rilassanti. Inoltre, possiede azioni analgesiche, antisettiche e antibiotiche, utili per contrastare influenza, raffreddore e tosse. Allevia i dolori muscolari, favorisce la diuresi e accelera la cicatrizzazione. Applicato localmente, fornisce sollievo immediato da punture di insetto e piccole ferite cutanee.
  • Come si usano i fiori di lavanda per profumare la casa?
    I fiori raccolti possono essere fatti essiccare brevemente alla luce del sole. Una volta secchi, possono essere inseriti in piccoli sacchettini di tessuto da collocare negli armadi e nei cassetti per profumare la biancheria e gli indumenti. In alternativa, si possono realizzare mazzetti da appendere per decorare e aromatizzare le stanze. I fiori essiccati sono anche ideali per preparare saponette artigianali dal profumo gradevole e duraturo.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne aromatico
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, biologica, in primavera e fine estate
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme (autunno/primavera), talea
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso acqua), ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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