Campo di lavanda

Piante da giardino

Piantare lavanda

Piantare la lavanda è un procedimento semplice se si sà quali accortezze prendere. La lavanda è una pianta tipica del paesaggio vegetativo mediterraneo. Con il suo profumo inconfondibile e i suoi fiori violacei, la lavanda accompagna l'arrivo delle prime giornate di sole primaverili.

di Redazione

09 gennaio 2015

Piantare la lavanda: botanica, habitat e varietà

La lavanda è una pianta erbacea sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il suo fusto, eretto e ramificato, raggiunge altezze massime di mezzo metro. Presenta una corona folta, dovuta all'accentuata ramificazione, ricca di fiori violacei raggruppati in spighe. Le foglie, di colore verdastro, si sviluppano simmetricamente lungo lo stelo.Piantare la lavanda è un procedimento applicabile ad un ampia varietà di ecosistemi, trattandosi di una pianta resistente anche alle condizioni climatiche più avverse, a meno di gelate eccessivamente forti.La lavanda cresce forte e rigogliosa se ben esposta alla luce solare in zone ventilate e non eccessivamente piovose, in quanto i ristagni di acqua possono danneggiare l'arbusto.Esistono più di quaranta cultivar diverse di lavanda, tutte accomunate dalla loro resistenza alle avversità meteorologiche e la possibilità di crescere in condizioni idriche carenti.

Piantare lavanda: coltivazione, irrigazione

Seminare la lavanda non richiede la concimazione del terreno prima della messa a dimora ma si può comunque aiutare lo sviluppo della pianta inserendo alcune pietre ghiaiose all'interno del buco scavato nel terreno in cui si vuole piantare la lavanda: le pietre migliorano il drenaggio del terreno evitando i ristagni di acqua.Alcune ore prima di mettere a dimora la pianta è bene lavare la lavanda, in modo da assicurare l'idratazione delle radici, e eliminare un pò di foglie dal fusto, in modo da garantire una migliore circolazione di aria al fine di aiutarne la crescita.Le radici devono essere ben pulite in modo che una volta messa a dimora la pianta, le radici siano a diretto contatto col nuovo terreno. Se si è interessati a coltivare più piante è consigliabile prevedere almeno novanta centimetri di spazio tra una pianta e l'altra in modo da favorire la penetrazione luminosa e la circolazione di aria.L'irrigazione non deve essere frequente e bisogna avere l'accortezza di procedere all'innaffiatura successiva solo quando il suolo risulta ben asciutto.

Piantare lavanda: potatura, infestazione, raccolta

Se seminare la lavanda richiede qualche accorgimento, anche la cura della pianta non è da meno.La lavanda andrebbe sfrondata almeno una volta all'anno ad inizio primavera, eliminando almeno un terzo del fogliame cresciuto sul fusto, in modo da incoraggiare la fioritura nel mese di aprile.Un'altra accortezza potrebbe essere quella di disporre della ghiaia alla base della pianta in modo da dare protezione nei mesi invernali e prevenire la crescita di erbe infestanti.L'utilizzo di compost una volta all'anno aiuterà a mantenere la pianta rigogliosa in ogni stagione.Le proprietà aromatizzanti della lavanda possono essere maggiormente apprezzate durante l'apertura dei boccioli, periodo in cui è possibile provvedere alla raccolta dei fiori profumati: il taglio deve essere effettuato alla base dello stelo.

Lavanda: proprietà terapeutiche e usi

La lavanda vanta un ampio utilizzo in campo omeopatico ed erboristico, grazie alle sue diversificate proprietà terapeutiche.Viene utilizzato in molte preparazioni come antidolorifico per i dolori stagionali. Risulta un adiuvante efficace nell'ipertensione, agendo da vasodilatatore. Spesso viene assunto per ridurre i problemi digestivi. La pianta di lavanda vanta infine proprietà antiemetiche, antibatteriche, sedative e antinevralgiche.In campo profumeristico, la lavanda viene largamente utilizzata come olio essenziale, il quale viene spesso aggiunto nella vasca da bagno per indurre rilassamento.I fiori essiccati di lavanda vengono da sempre posti nei cassetti della biancheria e utilizzati come deodoranti: per ottenere i fiori essiccati legare un centinaio di fiori appena raccolti con una fascia e appendere il mazzo rivolto verso il basso per circa due settimane in un luogo secco e asciutto.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il terreno e il buco per piantare la lavanda?
    Prima di piantare, scava un buco sufficientemente ampio. È fondamentale migliorare il drenaggio inserendo pietre ghiaiose sul fondo o nel terreno, poiché la lavanda soffre i ristagni idrici. Non è necessaria una concimazione iniziale del terreno, ma puoi aggiungere ghiaia per proteggere le radici dall'eccesso di umidità. Assicurati che il terreno sia sciolto e ben aerato.
  • Quanto spazio devo lasciare tra una pianta di lavanda e l'altra?
    Per garantire una corretta circolazione dell'aria e permettere alla luce solare di penetrare tra i rami, è consigliabile distanziare le piante di almeno 90 centimetri. Questo spazio favorisce uno sviluppo sano, riduce il rischio di malattie fungine legate all'umidità stagnante e permette alla corona foliosa di espandersi correttamente senza soffocarsi a vicenda.
  • Quando e come va fatta la potatura della lavanda?
    La potatura principale va effettuata ad inizio primavera. Rimuovi almeno un terzo del fogliame cresciuto durante l'inverno, tagliando i fusti per stimolare una nuova fioritura vigorosa, solitamente verso aprile. Evita di tagliare legno vecchio e nudo, preferendo le parti verdi o semi-legnose. Una potatura regolare mantiene la forma compatta e sana della pianta.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche principali della lavanda?
    La lavanda è nota per le sue proprietà sedative, antinevralgiche, antibatteriche e antiemetiche. In ambito erboristico, viene utilizzata come adiuvante per l'ipertensione grazie al suo effetto vasodilatatore, come antidolorifico per i dolori stagionali e per alleviare i problemi digestivi. L'olio essenziale è ampiamente usato per il rilassamento e il benessere psicofisico.
  • Come si raccolgono e si essicano i fiori di lavanda?
    Il momento ideale per la raccolta è quando i boccioli stanno aprendosi, per massimizzare il profumo e le proprietà aromatiche. Taglia gli steli alla base. Per essicarli, raccogli circa cento fiori, lega il mazzo con una fascia e appendilo a testa in giù in un luogo secco, buio e ben areato per circa due settimane. I fiori essiccati possono poi essere usati come profumi per cassetti.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea sempreverde
OrigineMediterranea
EsposizionePieno sole, zone ventilate
TerrenoBen drenato, scioglio, ghiaioso
IrrigazioneRara, solo quando il suolo è asciutto
FiorituraAprile-Maggio (varia in base alla cultivar)
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneCompost una volta l'anno
PotaturaInizio primavera, rimuovere 1/3 del fogliame
MoltiplicazioneSemina, talea (non specificato nel testo)
Malattie e parassitiResistente, attenzione ai ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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