Giardino: quali piante scegliere
La scelta delle piante da collocare nei giardini dipende dalla loro origine e dalla capacità di acclimatazione in caso si siano sviluppate in una località geografica molto diversa. Piante tipiche del continente asiatico ad esempio, potranno non essere adatte a giardini europei; piante tropicali avranno difficoltà ad attecchire in luoghi freddi. Così una Chamaerops humilis della famiglia delle Palmae, detta comunemente Palma di San Pietro martire, originaria dell'Arabia dove cresce spontanea, viene coltivata soprattutto nei giardini dell'Italia centro meridionale, della Sicilia e della Sardegna, come albero da ombra dalle infiorescenze bianche, raggiungendo fino a 15 metri di altezza, conferendo un aspetto esotico oramai caratteristico per queste terre. La stessa pianta non potrebbe certo attecchire nei giardini dell'Europa del nord in assenza di clima caldo e temperato! Diversamente, il Cotoneaster frigidus, della famiglia delle Rosaceae, detto Cotognastro dell'Himalaia, pur essendo un arbusto originario di queste vette straordinarie risulta diffuso come albero ornamentale nei giardini di tutto il mondo e i bei frutti rossi sparsi lungo i rami.
Giardino: le piante ombrifere nei giardini
Sono ombrifere le piante che nei giardini contribuiscono alla regolazione climatica attraverso chiome dal denso fogliame e rami a forma di ombrello; soprattutto le piante sempreverdi conservano le proprietà ombrifere per tutto l'anno mentre le cosiddette caducifoglie restano spoglie durante il periodo di riposo vegetativo invernale. Un ombrifero in giardino da' la possibilità di soggiornarvi anche in presenza di insolazione estiva e difende dalle raffiche di vento. Il Pinus parviflora detto Pino bianco giapponese, ad esempio, è un albero aghifolia coltivato nei giardini come pianta ornamentale ed ha una caratteristica sagoma ad ombrello con rami un po' ricadenti, che unitamente al fatto di essere sempreverde lo rendono ombrifero in estate e frangivento d'inverno. La Tilia tometosa, conosciuta come Tiglio sericeo, è un albero ombrifero tipico delle regioni sudorientali europee ma da qui si è diffuso nei giardini di tutta Europa per i suoi fiori intensamente profumati che sbocciano a fine luglio ed hanno effetto narcotico sulle api. Una pianta tipica dei giardini italiani è invece l'Ulmus minor, con chioma a forma di cupola e foglie di color verde vivo.
Giardino: le piante da frutto nei giardini
Le piante nei giardini possono essere coltivate anche per i frutti quando gli stessi siano commestibili: è il caso dei Prunus, della cui famiglia fanno parte gli alberi di Ciliegio, che producono drupe succose in molteplici varietà; oppure dei Citrus nelle varietà Arancio selvatico, Arancio amaro e Melangolo, piccoli alberi dall'elegante chioma globosa che caratterizzano il paesaggio mediterraneo. Le piante da frutto in giardino attirano gli insetti per l'intenso profumo dei fiori e la dolcezza dei frutti: sarà dunque prudente prevenire il rischio di punture che potrebbero provocare disagi evitando di soggiornare tra gli alberi o al di sotto della chioma nel periodo estivo. I sempreverdi contribuiranno a mantenere rigoglioso il giardino anche in inverno mentre i caducifoglia saranno una gioia per la vista in primavera, nel periodo della gemmazione e poi della fioritura. E' opportuno curare queste piante da giardino provvedendo alla potatura dei rami e alla raccolta dei frutti al momento giusto: lasciarli sulla pianta vorrebbe dire avere, a seguito della marcescenza, una situazione di scarsa pulizia al suolo in corrispondenza della pianta.
Giardino: le piante e i giardini intorno alla casa
Le piante e i giardini ubicati intorno alla casa sono condizionati dall'esposizione ai raggi del sole e ai venti; a loro volta risultano determinanti per l'abitabilità e la salubrità dell'edificio: infatti l'errata posizione delle piante in corrispondenza delle facciate sui quattro punti cardinali, in prossimità di finestre e aperture utili all'illuminazione e alla ventilazione può provocare fenomeni di umidità agli ambienti. Un altro problema è costituito dall'invadenza delle radici che nel sottosuolo raggiungono lunghezze e spessori notevoli attaccando, se poco distanziate, le strutture di fondazione dell'edificio e causando turbative. In un giardino piccolo di forma allungata le piante ideali saranno piccole: alberi a basso fusto, arbusti e siepi; le piante ad alto fusto con rami e chiome ombrifere ampie sono più adatti a giardini di forma regolare, spaziosi. In presenza di specchi d'acqua, rocce e sentieri, saranno molto suggestive le piante tropicali o di origine asiatica, che abbiano possibilità di acclimatarsi. Infine i giardini di alberi da frutto danno un raccolto prezioso, sono ancora più ricchi di profumi e favoriscono la vita degli insetti.