Giardino di Citrus sempreverdi

Piante da giardino

Piante sempreverdi da giardino

Durante l'inverno la Natura predispone il riposo vegetativo per molte piante, che appaiono spoglie nella chioma e con scarsi frutti; ma le varietà delle piante sempreverdi da giardino permettono di mantenere un aspetto rigoglioso e ottenere un riparo dal vento; scopriamo quali sono!

di Redazione

12 gennaio 2015

Piante sempreverdi da giardino: le mediterranee

Nell'area mediterranea i Citrus bigaradia, ossia gli alberi di Arancio, sono piante sempreverdi da giardino di modeste proporzioni, originarie dell'Asia orientale, molto diffuse in Sicilia e lungo le coste campane perchè decorative e utili, con chioma globosa formata da rami ricchi di foglie oblunghe, appuntite, verde lucenti. I Citrus hanno fiori bianchi dal piacevole profumo e le varietà comprendono anche il Limonum e il Cedro. Nel paesaggio sud-europeo spiccano come piante sempreverdi da giardino anche gli Olea europea, ossia gli Olivi: si tratta di alberi longevi, coltivati fin dall'antichità, con tronco tozzo e contorto, foglie lanceolate di un verde cupo, fiori piccoli biancastri e frutti ovali verdi che si spremono per ricavare olio o si consumano direttamente. Il legno di questa pianta è considerato particolarmente adatto alla fabbricazione di oggetti; in giardino risulta molto decorativo e ombrifero, di grande significato simbolico. Infine assai decorativa è la Magnolia grandiflora, una pianta sempreverde dai fiori bianchi profumatissimi e ampi fino a 25 cm, foglie verdi lucenti nella parte superiore e arancioni nella parte inferiore.

Piante sempreverdi da giardino: le pinaceae

Tra le piante sempreverdi da giardino piu' note della Gran Bretagna c'è la Picea omorika, una varietà delle pinaceae detta Abete dei Balcani: raggiunge anche un'altezza di 30 m e produce frutti a forma di cono composti da squame arrotondate; le fronde sono aghifoglie verdi striate di bianco. Poco adatto come albero ombrifero, questo Abete è invece usato come barriera frangivento efficace nei Paesi del nord. Di aspetto inconsueto, la Picea brachytyla è un Abete aghifoglie con fiori gialli e corteccia liscia, di colore grigio ricoperta di chiazze bianche. Piu' a sud, in Corsica e in Italia, viene piantato soprattutto il Pinus nigra, alto fino a 45 m, molto ornamentale. Lungo le coste sono diffusi nei grandi giardini residenziali i Pini a ombrello (Pinus pinea) i cui semi, i pinoli, vengono consumati fin dall'antichità crudi, tostati o trasformati in salse: estremamente ombriferi per la forma della chioma composta da aghi verde scuro, sono sempreverdi molto amati e longevi in giardino. Infine, caratteristico dei monti della Sila in Calabria, il Pinus nigra calabrica è un Pino con foglie chiare utilizzato come albero ornamentale solo in quei luoghi.

Piante sempreverdi in giardino: le esotiche

Le piante sempreverdi da giardino possono provenire da continenti molto diversi tra loro: ad esempio l'Opuntia ficus-indica della famiglia delle Cactaceae, conosciuto come Fico d'India, è una pianta grassa dal caratteristico aspetto originaria del Messico che puo' raggiungere l'altezza di 3 metri nei giardini mediterranei, con frutti ovoidali gialli, rossi o violacei spinosi ma dalla polpa dolce e ricca di semi. Il Ligustrum lucidum è un albero o un arbusto originario della Cina molto usato nei giardini come pianta ombrifera soprattutto nei centri urbani. Fiorisce tra agosto e settembre quando fioriscono pochi altri alberi; i frutti sono bacche ovali di colore nero e le foglie sono verde scuro lucidissime. L'Ilex dipyrena detto Agrifoglio dell'Himalaia è originario dell'estremo Oriente e presenta le note bacche rosse simbolo del Natale, come l'Ilex pernyi, Agrifoglio originario della Cina, albero di portamento completamente diverso e con foglie dalla curiosa forma pentagonale. L'Eucalyptus globulus è un albero dell'Australia alto fino a 70 m con un diametro del tronco largo fino a 2m i cui frutti producono un olio essenziale balsamico.

Piante sempreverdi da giardino: la disposizione

Le piante sempreverdi da giardino vanno disposte con molta attenzione: la permanenza del fogliame sui rami fa di queste piante delle ottime barriere frangivento in inverno e delle efficaci schermature contro l'insolazione estiva, ma impedisce anche il passaggio della luce, cosa che potrebbe risultare inopportuna nel caso di un giardino situato nei pressi di una abitazione: la vicinanza delle piante alla facciata potrebbe rendere bui e malsani gli ambienti al loro interno compromettendo l'abitabilità. Per avere una situazione equilibrata basta piantare a est e a nord dell'edificio alberi sempreverdi non molto alti come i Citrus; a sud e a ovest saranno preferibili gli ombriferi come le pinaceae, facendo attenzione allo sviluppo delle radici nel sottosuolo, che potrebbe turbare le fondazioni dell'edificio. Nei piccoli giardini vanno sistemate soprattutto le siepi come il Ligustro mentre nei giardini piu' ampi un albero di Magnolia alto e maestoso sarà molto decorativo. Tipici dei giardini mediterranei, gli Olivi e i Fichi d'India daranno un tocco di esotismo e offriranno l'occasione di curare e raccogliere preziosi frutti attirando uccelli e insetti.

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Domande frequenti

  • Come posizionare correttamente le piante sempreverdi rispetto all'edificio per evitare problemi di luce?
    È fondamentale considerare che il fogliame persistente blocca la luce. Si consiglia di piantare alberi sempreverdi non troppo alti, come i Citrus, a est e a nord dell'edificio per non oscurare eccessivamente gli interni. Al contrario, a sud e a ovest sono preferibili specie molto ombrifere, come le pinaceae, per creare riparo. Bisogna però prestare attenzione allo sviluppo radicale, che potrebbe danneggiare le fondamenta. In questo modo si ottiene un equilibrio tra protezione dal vento e mantenimento dell'illuminazione naturale nelle stanze.
  • Quali sono le principali differenze tra gli agrumi e gli olivi come sempreverni da giardino?
    Gli agrumi (Citrus), come aranci e limoni, sono originari dell'Asia orientale e presentano una chioma globosa con foglie oblunghe verde lucente e fiori profumati. Sono ideali per giardini di modeste dimensioni. Gli olivi (Olea europaea), invece, sono alberi longevi dal tronco contorto e foglie lanceolate verde cupo. Offrono ottima ombra e hanno un forte valore simbolico. Entrambi sono tipici del paesaggio mediterraneo, ma l'olivo tende a svilupparsi in modo più imponente e strutturale rispetto alla forma compatta degli agrumi.
  • Quando fiorisce il Ligustro e quali caratteristiche ha?
    Il Ligustrum lucidum, originario della Cina, fiorisce in un periodo insolito per gli alberi, ovvero tra agosto e settembre. Presenta foglie verde scuro lucidissime e bacche nere ovali. È molto apprezzato nei giardini urbani sia come pianta ornamentale che come specie ombrifera grazie alla sua densità fogliare. La sua capacità di fiorire tardivamente lo rende interessante per integrare la biodiversità floreale in estate inoltrata, offrendo inoltre riparo e struttura visiva durante la stagione autunnale.
  • Cosa distingue il Pino domestico dagli altri pini menzionati nell'articolo?
    Il Pino domestico (Pinus pinea), noto come 'Pino a ombrello', si distingue per la sua chioma caratteristica a forma di ombrello, composta da aghi verde scuro. È estremamente ombrifero, longevo ed è diffuso lungo le coste italiane. A differenza del Pinus nigra, che può raggiungere altezze maggiori e ha un portamento diverso, il pino domestico offre una forma distintiva molto amata nei grandi giardini residenziali. Inoltre, i suoi semi, i pinoli, sono storicamente utilizzati nell'alimentazione umana, rendendolo utile oltre che decorativo.
  • Quali sempreverni sono indicati per piccole superfici rispetto ai grandi giardini?
    La scelta dipende dalle dimensioni dello spazio disponibile. Nei piccoli giardini sono consigliate soprattutto le siepi, come il Ligustro, che occupano meno volume orizzontale e definiscono gli spazi senza appesantire l'ambiente. Nei giardini più ampi e spaziosi, invece, è possibile inserire alberi maestosi e imponenti, come un esemplare di Magnolia grandiflora, che diventa il punto focale decorativo. Questa distinzione permette di bilanciare la presenza vegetale con la fruibilità dell'area, sfruttando le dimensioni naturali di ciascuna specie.

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