Fogliame della siepe Lauroceraso

Piante da giardino

Siepe lauroceraso

La siepe Lauroceraso cresce velocemente, richiede poche e semplici attenzioni colturali. Fusto molto ramificato e fogliame compatto, di grandi dimensioni, è tra le piante arbustive più impiegate per la realizzazione di barriere in giardino. Coltivazione e propagazione delle piante di Lauroceraso.

di Redazione

09 gennaio 2015

Siepe Lauroceraso

Comunemente denominato Lauroceraso, il Prunus laurocerasus si caratterizza per essere un arbusto sempreverde del genere Prunus, appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Originario del continente asiatico ed europeo, viene impiegato a scopo ornamentale per la realizzazione di barriere fitte e compatte. Lauroceraso siepe composta da foglie coriacee, di colore verde scuro, lucido. Cresce velocemente e in condizioni ottimali può facilmente raggiungere l'altezza di tre metri. La fioritura inizia in primavera, ad aprile e si protrae fino a giugno. La siepe Lauroceraso produce piccoli fiori bianchi riuniti in racemi, leggermente profumati. Facili e semplici da coltivare, gli esemplari di Lauroceraso sono diffusi e utilizzati per decorare e impreziosire gli spazi del proprio giardino con eleganza.

Coltivazione della siepe di Lauroceraso

Non è difficile riuscire a coltivare in maniera rigogliosa le piante arbustive di Lauroceraso. Infatti, sono dei vegetali resistenti e robusti che riescono ad adattarsi a diversi contesti climatici. Gradiscono i terreni leggermente acidi e soprattutto ben drenati. Il Lauroceraso ha il fusto ramificato fin dalla base, si sviluppa in altezza e in larghezza anche per diversi metri. Vivono bene a mezz'ombra ma le fioriture saranno più abbondanti se gli esemplari vengono collocati in zone ben soleggiate. Sopportano molto bene sia il caldo che le temperature fredde, al di sotto dello zero. Irrigare solo quando il terreno appare completamente asciutto, inoltre per supportare lo sviluppo delle piante di Lauroceraso, è consigliabile un concime di origine organica da diluire nelle annaffiature e da somministrare in primavera ed estate.

Potatura e propagazione della siepe di Lauroceraso

Per ottenere una siepe Lauroceraso composta e ordinata, occorre intervenire in maniera periodica con potature mirate a rinforzare questa pianta arbustiva sempreverde. Negli esemplari giovani accorciare frequentemente le ramificazioni, aiuta a compattare e infittire la siepe. È importante effettuare la potatura all'inizio dell'estate oppure nel mese di settembre, per mantenere la forma stabilita della siepe o della barriera. La tecnica più semplice per riprodurre le piante di Lauroceraso è attraverso il taleaggio. Occorre prelevare delle cime apicali lunghe venti centimetri, è consigliabile trattare le talee con della polvere radicante, prima di piantarle in contenitori riempiti da terriccio torbato e sabbia. Vanno riposte in zone temperate e umide, l'attecchimento avviene con l'emissione di nuove gemme fogliari.

Differenti varietà della siepe Lauroceraso

La specie di Lauroceraso comprende diverse varietà create da selezioni e incroci genetici. Come ad esempio, il Prunus laurocerasus Schipkaensis, si contraddistingue per il fogliame di forma stretta e lanceolata, le piccole infiorescenze sono riunite a grappolo e sono di colore bianco. Impiegate per la realizzazione di siepi basse e bordure, sono le piante di Prunus laurocerasus Otto Luyken. Foglie piccole, coriacee e infiorescenze bianche raggruppate a spiga. Il portamento è vigoroso per l'arbusto sempreverde della varietà di Prunus laurocerasus Magnifolia. Si caratterizza per le grandi dimensioni del fogliame, di colore verde lucido. Un'altra varietà è il Prunus laurocerasus Etna, il colore rossastro caratterizza le giovani foglie, dal portamento fitto e compatto sono piante resistenti e robuste.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il Lauroceraso?
    La potatura del Lauroceraso va effettuata principalmente all'inizio dell'estate o nel mese di settembre. In questi periodi si mantiene la forma stabilita della sieve senza stressare eccessivamente la pianta. Per gli esemplari giovani, è fondamentale accorciare frequentemente le ramificazioni durante la crescita iniziale; questa pratica stimola la pianta a compattarsi e a infittirsi, creando una barriera folta e ordinata. Evita potature drastiche fuori stagione per non danneggiare la fioritura primaverile.
  • Quanto cresce velocemente il Lauroceraso e quanto alto arriva?
    Il Lauroceraso è noto per la sua rapida crescita. In condizioni ottimali di luce e nutrimento, può raggiungere facilmente un'altezza di tre metri. Si espande sia in verticale che in larghezza, sviluppando un fusto molto ramificato fin dalla base. Questa caratteristica lo rende ideale per chi desidera realizzare una siepe alta e impenetrabile in tempi relativamente brevi rispetto ad altre specie arbustive.
  • Quali sono le migliori varietà di Lauroceraso per siepi basse?
    Per siepi basse e bordure, le varietà più indicate sono il 'Schipkaensis', caratterizzato da foglie strette e lanceolate, e l''Otto Luyken', che presenta foglie piccole, coriacee e un portamento vigoroso ma compatto. Entrambe producono piccole infiorescenze bianche a grappolo. Se cerchi invece un fogliame di grandi dimensioni, puoi optare per la varietà 'Magnifolia'. Per un tocco cromatico, l''Etna' offre giovani foglie di colore rossastro.
  • Come si moltiplica il Lauroceraso tramite talea?
    La propagazione più semplice avviene mediante taleage apicale. Preleva cime di circa venti centimetri dalla pianta madre. Prima di interrare le talee, ti consiglio di trattarle con una polvere radicante per favorire l'emissione delle radici. Piantale in contenitori riempiti con un mix di terriccio torbato e sabbia per garantire un buon drenaggio. Mantieni le talee in una zona temperata e umida; l'attecchimento sarà visibile con l'emissione di nuove gemme fogliari.
  • Che tipo di irrigazione e concimazione richiede il Lauroceraso?
    Il Lauroceraso non ama i ristagni idrici: irriga solo quando il terreno appare completamente asciutto alla superficie. Per quanto riguarda la nutrizione, supporta lo sviluppo vigoroso della pianta somministrando un concime di origine organica. Questo va diluito nell'acqua di annaffiatura e distribuito preferibilmente durante i mesi di primavera ed estate, periodi di massima attività vegetativa della specie.

Scheda Tecnica

Prunus laurocerasus

Nome scientificoPrunus laurocerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia ed Europa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaSopporta temperature inferiori allo zero
TerrenoLeggermente acido, ben drenato
IrrigazioneSolo quando il terreno è completamente asciutto
FiorituraAprile - Giugno
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneConcime organico in primavera ed estate
PotaturaInizio estate o settembre
MoltiplicazioneTalee apicali (20 cm)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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