Foglie e fiore della pianta Uccelli del paradiso

Piante da giardino

Uccelli del paradiso

Originaria dell'Africa meridionale, la pianta detta Uccelli del paradiso è impiegata a scopo ornamentale, grazie alla produzione di particolari, grandi e colorate infiorescenze. Descrizione e caratteristiche delle specie di Strelitzia reginae e Strelitzia augusta, facili da reperire in commercio.

di Redazione

16 gennaio 2015

Uccelli del paradiso piante da giardino

Denominati più comunemente Uccelli del paradiso, questi vegetali della specie di Strelitzia, appartengono alla famiglia delle Musaceae e sono originari del continente africano meridionale. Piante sempreverdi e perenni, l'apparato radicale è imponente e carnoso. Il portamento è eretto e le foglie sono di grandi dimensioni, persistenti, attaccate a lunghi piccioli. La forma è lanceolata e di colore verde scuro con sfumature azzurre. Le caratteristiche infiorescenze, sono protette da singole brattee acuminate dalle quali fuoriescono gli stami, sepali e petali di diverso colore, in base alle differenti specie. Gli esemplari di Uccelli del paradiso sono piante e fiori coltivati e impiegati a scopo ornamentale che si caratterizzano per le forme verticali delle grandi foglie e per gli originali e colorati fiori, prodotti all'estremità di lunghi steli.

Coltivazione delle piante Uccelli del paradiso

Le piante conosciute come Uccelli del paradiso, richiedono un clima mite e temperato per crescere e svilupparsi in maniera ottimale. Infatti, temono le temperature invernali al di sotto dei dieci gradi mentre in estate risentono dei mesi più caldi e siccitosi. Le diverse specie di Strelitzia, crescono bene in un terriccio fertile da mescolare con della sabbia, per mantenere un buon drenaggio. Infatti, le irrigazioni devono essere sempre frequenti, l'umidità è importante per l'apparato radicale e bisogna fare attenzione ai ristagni d'acqua che possono facilmente creare muffe e marciumi, deleteri per la pianta. Amano la luce ma non quella diretta, un'esposizione a mezz'ombra e riparata dalle correnti è il migliore contesto ambientale. Durante il periodo della fioritura a partire da ottobre, è consigliabile somministare periodicamente del concime organico liquido.

Uccelli del paradiso, propagazione

Dette Strelitzie o Uccelli del paradiso, sono piante che possono essere moltiplicate attraverso il lungo procedimento della semina. Per ottenere esemplari in maniera più semplice e garantita, è possibile dividere i cespi basali. In occasione del rinvaso, all'inizio della stagione estiva, con l'aiuto di un coltello ben affilato si possono sezionare le porzioni di cespi da tagliare, facendo attenzione a mantenere compatto il restante apparato radicale. Prima di essere piantati in singoli contenitori, è opportuno trattare le nuove sezioni, con della polvere antiparassitaria per evitare l'insorgere di muffe e marciumi. Successivamente, i cespi vanno trapiantati in un terreno umido, composto da terriccio torbato e sabbia. L'attecchimento avviene con l'emissione delle radici e con la germinazione di nuovo fogliame.

Le varietà di piante denominate Uccelli del paradiso

Sono esemplari tropicali, gli Uccelli del paradiso che si identificano nelle cinque specie del genere denominato Strelitzia. La più utilizzata e coltivata a scopo ornamentale è la Strelitzia reginae, originaria dell'Africa meridionale, ha lunghe foglie di colore verde con sfumature azzurre. Dall'autunno fino alla primavera produce lunghi steli fiorali, alla sommità una brattea acuminata aprendosi, dischiude quattro o cinque fiori contemporaneamente, le tonalità sono arancione, giallo, azzurro e viola. Questa specie può superare il metro di altezza. Foglie oblunghe dalle grandi dimensioni, di colore verde scuro per la Strelitzia augusta, conosciuta anche come Strelitzia alba. La fioritura avviene durante la stagione autunnale e le brattee sono di colore rosso scuro, le infiorescenze bianche.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dagli Uccelli del paradiso?
    Gli Uccelli del paradiso (Strelitzia) temono il freddo intenso e richiedono un clima mite e temperato per uno sviluppo ottimale. Le piante soffrono significativamente quando le temperature invernali scendono al di sotto dei 10 gradi Celsius. Pertanto, nelle zone dove il ghiaccio è frequente, è necessario proteggere le piante o coltivarle in vaso da riporre in ambienti non gelidi durante l'inverno.
  • Come si prepara il terreno per la coltivazione della Strelitzia?
    La Strelitzia cresce meglio in un terreno fertile che deve essere arricchito con sabbia per garantire un eccellente drenaggio. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché l'eccesso di acqua nell'apparato radicale può causare muffe e marciumi letali. Un mix di terriccio torbato e sabbia è ideale, specialmente durante il rinvaso o la messa a dimora dei nuovi cespi divisi.
  • Quali sono le differenze principali tra Strelitzia reginae e Strelitzia augusta?
    La Strelitzia reginae presenta foglie verdi con sfumature azzurre e fiori dai colori vivaci (arancione, giallo, azzurro, viola) che sbocciano dall'autunno alla primavera. La Strelitzia augusta, nota anche come alba, ha foglie oblunghe di colore verde scuro e produce infiorescenze bianche protette da brattee di un rosso scuro intenso, con fioritura tipicamente autunnale. Entrambe superano il metro di altezza.
  • Quando e come si moltiplicano gli Uccelli del paradiso?
    La moltiplicazione può avvenire per seme, ma è un processo lungo. Il metodo più semplice e garantito è la divisione dei cespi basali. Questa operazione va effettuata all'inizio dell'estate, durante il rinvaso, sezionando porzioni di cespo con un coltello affilato. Le nuove sezioni vanno trattate con polvere antiparassitaria per prevenire funghi e poi trapiantate in terreno umido e drenante.
  • Quale esposizione luminosa e quante innegui sono necessari?
    Queste piante amano la luce ma non tollerano i raggi solari diretti intensi; l'ideale è un'esposizione a mezz'ombra, riparata anche dalle correnti d'aria. Riguardo all'acqua, le irrigazioni devono essere frequenti per mantenere l'umidità necessaria all'apparato radicale, specialmente in estate. Tuttavia, bisogna fare estrema attenzione a non lasciare acqua nei sottovasi o nel terreno per evitare marciumi.

Scheda Tecnica

Strelitzia spp.

Nome scientificoStrelitzia spp.
FamigliaMusaceae
Tipo di piantaPerenne, sempreverde
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneMezz'ombra, riparata dal vento
TerrenoFertile, drenante, misto a sabbia
IrrigazioneFrequente, attenzione ai ristagni
FiorituraAutunno-inverno/Primavera (varia per specie)
AltezzaSuperiore al metro (es. S. reginae)
ConcimazioneOrganico liquido durante la fioritura
PotaturaNessuna specifica menzionata
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi basali
Malattie e parassitiMarciumi radicali, muffe da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da reperire, cura moderata

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