Uccello paradiso

Caratteristiche principali dell'uccello del paradiso

L'uccello del paradiso è una pianta perenne conosciuta anche con il nome di strelitzia. Appartiene alla numerosa famiglia delle musaceae e ne esistono diverse specie diffuse in tutta la fascia tropicale del pianeta. Hanno un portamento cespuglioso e presentano radici robuste carnose che si sviluppano nel terreno raggiungendo una profondità talvolta superiore al metro. L'uccello del paradiso è caratterizzato da foglie ovali ellittiche dotate di una nervatura evidente. Hanno una consistenza coriacea e la pagina inferiore è ricoperta di pruina. Le infiorescenze sono sorrette da steli di forma cilindrica a portamento eretto. Le spate contengono dai cinque agli otto fiori e ciascuno di essi contiene tre tepali. Le strelitzie regine hanno una colorazione arancione molto marcata.
Pianta dell'uccello del paradiso

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Tecnica colturale

Pianta di uccello del paradiso L'uccello del paradiso non ha bisogno di molte attenzioni per crescere bene. La temperatura ideale per la sua coltivazione è compresa fra i 13°C e un massimo di 21°C. Tuttavia può sopravvivere anche a improvvisi abbassamenti della colonnina di mercurio ma difficilmente rimane vitale se le temperature si protraggono per giorni al di sotto dei 5°C. Se abitate in una zona caratterizzata da inverni piuttosto rigidi, piantate le strelitzie in vaso e con i primi freddi autunnali riparatele all'interno delle quattro mura domestiche. Ricordatevi che queste piante hanno bisogno di ricevere una buona dose di luce ma durante l'estate devono essere protette dai raggi diretti del sole.Nel mese di giugno l'uccello del paradiso entra in riposo vegetativo ed è meglio sospendere le innaffiature e le somministrazioni di fertilizzante.

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Tipologia di terreno e rinvaso

Varietà di sterlitzia La strelitzia deve essere rinvasata ogni anno con i primi tepori primaverili per evitare che le radici rimangano troppo compresse e inizino ad andare in sofferenza. Procuratevi un vaso di coccio che abbia un diametro leggermente più grande e sistemate sul fondo dei sassi di medie dimensioni atti a favorire il drenaggio dell'acqua. Riempite il vaso con terriccio fertile per acidofile miscelato assieme a sabbia di fiume e provvedete a interrare le radici. Premete leggermente la superficie con la mani per compattare il terreno. Per ottenere piante sempre rigogliose, aggiungete all'acqua delle innaffiature del fertilizzante liquido seguendo le dosi indicate sulla confezione. Evitate di utilizzare i vasi di plastica perché impediscono alle radici di respirare correttamente.


Uccello paradiso: Parassiti e malattie

Pianta dell'uccello del paradisoSe le strelitzie iniziano ad appassire e a ingiallire improvvisamente senza una ragione apparente, è molto probabile che siano state attaccate dal marciume al livello radicale. Per risolvere questo problema è necessario togliere subito la pianta dal suo vaso e tagliare tutte le parti danneggiate. Prima eliminate le foglie sciupate e poi le radici utilizzando cesoie affilate. Disinfettate le lame ad ogni taglio per evitare ulteriori contagi. Trattate la pianta con fungicidi e poi rinvasatele utilizzando nuovo terriccio. Prima di innaffiare la pianta, attendete sei giorni in modo che i tagli effettuati si siano cicatrizzati. Se invece le infiorescenze appena sbocciate presentano macchie scure depresse, significa che la strelitzia è stata attaccata dal fusarium: un fungo dannoso.



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