Pianta dell'uccello del paradiso

Piante da giardino

Uccello paradiso

L'uccello del paradiso è una pianta esotica sempreverde che però cresce molto bene anche alle nostre latitudini. Ne esistono diverse specie che differiscono le une dalle altre per il colore delle infiorescenze così come per la forma delle foglie. Le piantine possono essere acquistate presso i vivai.

di Redazione

10 dicembre 2014

Caratteristiche principali dell'uccello del paradiso

L'uccello del paradiso è una pianta perenne conosciuta anche con il nome di strelitzia. Appartiene alla numerosa famiglia delle musaceae e ne esistono diverse specie diffuse in tutta la fascia tropicale del pianeta. Hanno un portamento cespuglioso e presentano radici robuste carnose che si sviluppano nel terreno raggiungendo una profondità talvolta superiore al metro. L'uccello del paradiso è caratterizzato da foglie ovali ellittiche dotate di una nervatura evidente. Hanno una consistenza coriacea e la pagina inferiore è ricoperta di pruina. Le infiorescenze sono sorrette da steli di forma cilindrica a portamento eretto. Le spate contengono dai cinque agli otto fiori e ciascuno di essi contiene tre tepali. Le strelitzie regine hanno una colorazione arancione molto marcata.

Tecnica colturale

L'uccello del paradiso non ha bisogno di molte attenzioni per crescere bene. La temperatura ideale per la sua coltivazione è compresa fra i 13°C e un massimo di 21°C. Tuttavia può sopravvivere anche a improvvisi abbassamenti della colonnina di mercurio ma difficilmente rimane vitale se le temperature si protraggono per giorni al di sotto dei 5°C. Se abitate in una zona caratterizzata da inverni piuttosto rigidi, piantate le strelitzie in vaso e con i primi freddi autunnali riparatele all'interno delle quattro mura domestiche. Ricordatevi che queste piante hanno bisogno di ricevere una buona dose di luce ma durante l'estate devono essere protette dai raggi diretti del sole.Nel mese di giugno l'uccello del paradiso entra in riposo vegetativo ed è meglio sospendere le innaffiature e le somministrazioni di fertilizzante.

Tipologia di terreno e rinvaso

La strelitzia deve essere rinvasata ogni anno con i primi tepori primaverili per evitare che le radici rimangano troppo compresse e inizino ad andare in sofferenza. Procuratevi un vaso di coccio che abbia un diametro leggermente più grande e sistemate sul fondo dei sassi di medie dimensioni atti a favorire il drenaggio dell'acqua. Riempite il vaso con terriccio fertile per acidofile miscelato assieme a sabbia di fiume e provvedete a interrare le radici. Premete leggermente la superficie con la mani per compattare il terreno. Per ottenere piante sempre rigogliose, aggiungete all'acqua delle innaffiature del fertilizzante liquido seguendo le dosi indicate sulla confezione. Evitate di utilizzare i vasi di plastica perché impediscono alle radici di respirare correttamente.

Parassiti e malattie

Se le strelitzie iniziano ad appassire e a ingiallire improvvisamente senza una ragione apparente, è molto probabile che siano state attaccate dal marciume al livello radicale. Per risolvere questo problema è necessario togliere subito la pianta dal suo vaso e tagliare tutte le parti danneggiate. Prima eliminate le foglie sciupate e poi le radici utilizzando cesoie affilate. Disinfettate le lame ad ogni taglio per evitare ulteriori contagi. Trattate la pianta con fungicidi e poi rinvasatele utilizzando nuovo terriccio. Prima di innaffiare la pianta, attendete sei giorni in modo che i tagli effettuati si siano cicatrizzati. Se invece le infiorescenze appena sbocciate presentano macchie scure depresse, significa che la strelitzia è stata attaccata dal fusarium: un fungo dannoso.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'uccello del paradiso?
    La Strelitzia sopravvive a brevi cali termici, ma non resiste a lungo se le temperature scendono stabilmente sotto i 5°C. In zone con inverni rigidi, è fondamentale coltivare la pianta in vaso e spostarla in ambiente interno protetto quando arrivano i primi freddi autunnali. Mantenere una temperatura compresa tra 13°C e 21°C garantisce la crescita ottimale.
  • Come si cura il marciume radicale nella Strelitzia?
    In caso di appassimento improvviso, rimuovi la pianta dal vaso e taglia con cesoie disinfettate tutte le radici marce e le foglie danneggiate. Tratta la pianta con un fungicida specifico. È cruciale attendere sei giorni prima di annaffiare nuovamente, permettendo ai tagli di cicatrizzare, e rinvasa in nuovo substrato fertile e ben drenato.
  • Quando va sospeso il concime e l'irrigazione?
    Nel mese di giugno la Strelitzia entra in fase di riposo vegetativo. Durante questo periodo è consigliabile sospendere sia le innaffiature sia le somministrazioni di fertilizzante. Riprendi le cure regolari solo dopo questa pausa, garantendo comunque che il terreno non si secchi completamente ma evitando ristagni idrici che potrebbero causare marciumi.
  • Che tipo di terreno e vaso è consigliato?
    Utilizza un vaso di coccio, preferibilmente di diametro leggermente superiore al precedente, poiché la plastica ostacola la respirazione delle radici. Sul fondo inserisci sassi per il drenaggio. Il substrato ideale è composto da terra fertile per acidofile mescolata a sabbia di fiume, garantendo un ottimo drenaggio e un pH adatto alla pianta.
  • Cosa indica la presenza di macchie scure sui fiori?
    Se le infiorescenze appena aperte presentano macchie scure e depresse, la pianta è probabilmente attaccata dal Fusarium, un fungo patogeno dannoso. È necessario intervenire tempestivamente rimuovendo le parti colpite e trattando con prodotti specifici antifungini per contenere la diffusione della malattia e salvare il resto della pianta.

Scheda Tecnica

Strelitzia reginae

Nome scientificoStrelitzia reginae
FamigliaMusaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde
OrigineAfrica meridionale (zona tropicale)
EsposizioneLuce intensa, ombra parziale d'estate
Temperatura minima5°C
TerrenoFertile, acido, ben drenato (terra acidofila + sabbia)
IrrigazioneRegolare primavera-autunno, sospesa a giugno
FiorituraPrimavera-Estate (colori arancio/blu/nero)
AltezzaVariabile, spesso supera 1-2 metri
ConcimazioneFertilizzante liquido durante il periodo vegetativo
PotaturaNessuna potatura specifica, eliminare solo foglie secche/danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o semina (rara)
Malattie e parassitiMarciume radicale, Fusarium, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile (con protezione in inverno nelle zone fredde)

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