Arbusto di viburno fiorito

Piante da giardino

Viburno

Il viburno è un arbusto sempreverde o a foglie caduche, in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di condizione climatica. Utilizzato sia come pianta ornamentale che come siepe, il viburno ha delle importanti proprietà curative, e sono molto comuni i decotti che si ottengono attraverso le sue foglie.

di Redazione

06 febbraio 2015

Origini e caratteristiche principali del viburno

Il viburno è un arbusto appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae e comprendente circa duecento differenti specie, la maggior parte delle quali sono originarie dell'Europa e dell'Asia. Esistono viburni sempreverdi e viburni a foglie caduche, accomunati da una struttura simile. L'altezza massima che può toccare l'arbusto è di circa quattro metri, generalmente raggiunta nell'arco di due o tre anni. Le foglie del viburno si presentano con un colorito verde scuro e con una forma ovale. Per quanto riguarda la fioritura, essa avviene solitamente nel periodo primaverile, ma alcune specie, soprattutto quelle sempreverdi, possono fiorire in autunno. Il viburno, in virtù della sua facile coltivazione e per via del suo aspetto gradevole, è un arbusto utilizzato generalmente con scopi ornamentali e come siepe.

Le più note e importanti specie di viburno

Tra le centinaia di specie di viburno, alcune di esse sono più diffuse, principalmente per via dell'ottima resistenza al freddo di cui sono dotate. La specie di viburno più conosciuta è il viburno opulus, arbusto noto anche con il soprannome di 'palla di neve'. Si tratta di un arbusto deciduo, il quale presenta un'intensa fioritura, che si sviluppa generalmente durante la tarda primavera. In autunno, il viburno opulus produce dei frutti colorati di un acceso rosso. Altre specie assai comuni sono il viburno tinus e il viburno lantana. Il primo è un arbusto di tipo sempreverde. Presenta una fioritura del tutto simile a quella dell'opulus e produce dei particolari frutti di colore blu scuro. Il viburno lantana è, invece, un arbusto deciduo, noto per via delle sue eccellenti proprietà curative.

Esposizione ottimale e innaffiatura del viburno

Indipendentemente dalla specie, il viburno predilige l'esposizione al sole, ma ben si adatta alla semi-ombra. L'arbusto resiste molto bene alle temperature rigide e si presta a una semplice coltivazione, la quale può essere condotta anche da chi non possiede delle conoscenze approfondite in materia. Il viburno si nutre, fondamentalmente, dell'acqua piovana. Le operazioni di innaffiatura risultano necessarie esclusivamente durante il periodo estivo, soprattutto in caso di giornate aride. È fondamentale evitare che il terreno possa presentarsi eccessivamente secco, fattore che potrebbe causare dei problemi alle radici. Periodicamente, soprattutto in autunno, si consiglia di concimare il terreno utilizzando un fertilizzante organico, il quale è in grado di completare in modo eccellente il nutrimento dell'arbusto.

Le proprietà curative del viburno

Oltre ad essere utilizzato come pianta ornamentale, il viburno è impiegato a livello medico, tanto da essere considerato come una pianta medicinale. Il decotto di foglie del viburno, soprattutto se ottenuto attraverso le foglie raccolte durante la primavera, ha eccellenti proprietà astringenti. L'estratto di corteccia dell'arbusto, soprattutto quello derivato della specie del prunifolium ha, invece, delle proprietà antispastiche e antiabortive e si dimostra adatto anche per combattere le coliche. L'infuso dei fiori del viburno opulus ha una forte azione purgativa, come come l'infuso ricavato dalla corteccia della stessa varietà dell'arbusto. Il viburno lantana si mostra un valido rimedio contro l'asma allergica ed esercita un'azione calmante sul sistema polmonare, ristabilendo la corretta attività respiratoria.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di viburno più diffuse?
    Le specie più comuni includono il Viburnum opulus, noto come 'palla di neve', un arbusto deciduo con intensa fioritura primaverile e frutti rossi in autunno. Il Viburnum tinus è sempreverde, fiorisce similmente all'opulus e produce bacche blu scuro. Il Viburnum lantana è deciduo e celebre per le sue proprietà medicinali. Esistono circa duecento specie, molte originarie di Europa e Asia, tutte caratterizzate da buona resistenza al freddo.
  • Come si cura correttamente l'irrigazione del viburno?
    Il viburno si nutre principalmente di acqua piovana. Le annaffiature aggiuntive sono necessarie solo durante l'estate, specialmente nelle giornate aride. È fondamentale evitare che il terreno diventi eccessivamente secco, poiché ciò potrebbe danneggiare le radici. L'arbusto è resistente e richiede cure minime, adattandosi bene anche a chi non ha grandi competenze giardinistiche.
  • Quali proprietà curative hanno le diverse parti del viburno?
    Le foglie, raccolte in primavera, hanno proprietà astringenti. La corteccia, specialmente del V. prunifolium, offre effetti antispastici, antiabortivi e aiuta contro le coliche. I fiori e la corteccia del V. opulus hanno azione purgativa. Il V. lantana è utile contro l'asma allergica, calmando il sistema polmonare e ripristinando la corretta respirazione.
  • In quale periodo avviene la fioritura del viburno?
    La fioritura avviene generalmente nella tarda primavera. Tuttavia, alcune specie, in particolare quelle sempreverdi come il Viburnum tinus, possono fiorire anche in autunno. Questa caratteristica rende il viburno una pianta versatile per l'ornamentazione del giardino, garantendo presenza floreale in periodi diversi a seconda della varietà scelta.

Scheda Tecnica

FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o semi-ombra
TerrenoAdattabile, evitare secchezza eccessiva
IrrigazioneAcqua piovana, irrigazioni solo d'estate
FiorituraPrimavera (alcune specie in autunno)
AltezzaFino a 4 metri
ConcimazioneFertilizzante organico periodico (autunno)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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