Vischio

Caratteristiche del vischio

Il vischio è una pianta cespugliosa che appartiene alla famiglia delle Vischiaceae. Si tratta di una pianta che cresce in modo spontaneo nelle zone a clima temperato e continentale e che si sviluppa principalmente come emiparassita di numerosi alberi, come i pioppi, i tigli, gli olmi, le querce e le conifere. La sua natura parassitaria si lega all'incapacità di tale pianta di produrre azoto in modo autonomo: nonostante sia in grado di attivare la fotosintesi clorofilliana, dunque, non può che trarre questo prezioso elemento nutritivo da altre piante. Il vischio è ormai un vero e proprio simbolo della tradizione natalizia e per questo il suo aspetto, con le foglie oblunghe e coriacee raccolte a due a due sui rami, è ormai universalmente noto. Nonostante la pianta cresca come vegetazione spontanea, anche la sua coltivazione è molto diffusa, sia a scopo decorativo sia per usi erboristici e fitoterapici. Per coltivare la pianta di vischio è necessario recidere un ramo ospitante e inserire in una fessura praticata una bacca di vischio matura schiacciata. Da essa nascerà la piantina e inizierà a svilupparsi, anche se i primi risultati della crescita spontanea si manifestano con tempi lenti, anche un paio di anni. La riproduzione dunque segue le modalità di quella naturale, per la quale le bacche sono trasportate dal vento e germogliano solo se trovano un adeguato spazio all'interno di qualche ramo, mentre ciò non accade per le bacche che invece cadono a terra.
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Proprietà benefiche

VischioGrazie alle sue molte proprietà benefiche il vischio è ampiamente utilizzato in ambito erboristico e fitoterapico, ma non tutte le sue parti sono utilizzabili: mentre i rami e le foglie sono ricchi di principi attivi dall'effetto positivo sull'uomo, infatti, le bacche sono invece dannose poiché altamente tossiche, e quindi non vengono utilizzate sotto nessuna forma. Tenere a mente queste informazioni è fondamentale soprattutto perché, in questo modo, si eviteranno pericoli nella preparazione di infusi e tisane, che possono essere realizzate anche in autonomia purché appunto non si sfruttino le parti tossiche della pianta. I principali benefici del vischio si registrano a livello cardiocircolatorio: questa pianta ha infatti la capacità di aiutare a regolare la circolazione e combattere l'ipertensione. E' anche un utile rimedio contro i dolori dell'artrite, della sciatica e le nevralgie acute. Favorendo la diuresi, il vischio svolge un'azione benefica su qualsiasi organismo e il consumo periodico delle tisane o dei decotti permette di riscontrare risultati già entro breve tempo.

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Il veleno del vischio

Vischio Il vischio è una pianta che,come visto, può offrire innumerevoli benefici all'uomo ed essere sfruttato come un valido alleato nella cura e nel mantenimento del benessere quotidiano. Tuttavia, come del resto molte altre piante che caratterizzano la nostra vegetazione, deve essere attentamente conosciuto per evitare di incorrere in effetti collaterali anche pericolosi: il vischio è infatti classificato come pianta velenosa e può costituire un pericolo sia per l'uomo sia per gli animali domestici, che potrebbero essere attratti all'ingestione delle colorate bacche. In particolare, un elevato grado di tossicità è contenuto nelle bacche bianche, che se ingerite anche in modeste quantità possono provocare gravi disturbi o portare alla morte. Non vi sono particolari controindicazioni, invece, legate al semplice contatto con la pelle, purché si eviti naturalmente di portare le mani alla bocca dopo aver toccato le bacche del vischio. La pianta può quindi essere coltivata e maneggiata, come dimostra il vastissimo utilizzo anche in ambito decorativo, tanto da trasformare la pianta in un simbolo delle festività del Natale, mentre l'assunzione di prodotti a base di vischio deve avvenire sotto stretto controllo delle quantità degli elementi utilizzati proprio per evitare spiacevoli effetti collaterali e qualsiasi altro tipo di rischio.


Vischio: La leggenda del vischio

Vischio Il vischio si lega da sempre a tradizioni e leggende: si dice che baciarsi sotto il vischio possa essere auspicio di una unione protetta dai problemi e dalle difficoltà e che la pianta, più in generale, possa essere portatrice di fortuna e prosperità. Tali proprietà vengono attribuite a questo arbusto sin dall'antichità, pertanto sono molte le versioni e le leggende che vi si legano, dando vita a varianti locali e a credenze che ancora oggi continuano a sopravvivere nella tradizione. Molte di esse sono accomunate dal legame con il Natale che viene attribuito al vischio, dal momento che si tratta di una pianta invernale. Una delle più curiose nasce in Trentino e riguarda l'origine di questa affascinante e controversa pianta: secondo la leggenda locale, il vischio sarebbe nato dalle lacrime di un vecchio signore tanto ricco quanto avaro, tanto potente quanto arido di cuore. Fermandosi per la prima volta ad ascoltare le storie delle persone intorno a lui, la notte di Natale, si stupì di scoprire la varietà di gioie e dolori in quelle vite che aveva fino a quel momento solamente incrociato senza interesse, commuovendosi e dando così origine, grazie alle lacrime cadute a terra, al vischio.



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