Adenium

Piante grasse

Adenium

I colorati fiori e il fusto rigonfio caratterizzano l'adenium e lo rendono un elemento di grande impatto visivo per l'appartamento o il giardino.

di Redazione

01 dicembre 2012

Caratteristiche dell'adenium

L'adenium è una pianta particolarmente indicata per la coltivazione in appartamento, in quanto di notevole effetto decorativo e sensibile alle temperature troppo rigide. La principale particolarità dell'adenium, infatti, è costituita dal fusto, che presenta una base rigonfia per accumulare acqua. Infatti, l'adenium è una pianta grassa che appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria della zona dell'Africa settentrionale (ma ulteriori varietà sono diffuse anche in Africa meridionale). Di grandi dimensioni sono anche i fiori, dai colori accesi rossi, rosa o bianchi, con diametro che può arrivare fino ai 15 cm, accompagnati da fogli verde brillante e coriacee. Se coltivata in abbondanza di spazio, l'adenium può anche arrivare ai due metri di altezza, anche se solitamente nelle nostre zone le dimensioni raggiunte sono di circa 20 – 40 cm. Noto anche come “Rosa del deserto”, l'adenium cresce naturalmente in ambienti dal clima caldo e dal terreno arido. E' in grado di resistere a lunghi periodi di siccità e non necessita di grandi quantità d'acqua, mentre predilige l'esposizione diretta alla luce del sole. La varietà più nota è l'adenium obesum, caratterizzato da una base particolarmente rigonfia formata da radici e fusto.

Coltivazione

La struttura dell’adenium lo rende una pianta in grado di immagazzinare grandi quantità d’acqua, per potere resistere a periodi di siccità e alle rare precipitazioni che caratterizzano il territorio di cui esso è originario. Di conseguenza, anche per quanto riguarda la coltivazione in Italia, che sia nel giardino o in appartamento, l’adenium necessiterà di poca acqua e di una costante esposizione ai raggi diretti del sole. Per la coltivazione in spazi aperti, però, occorre valutare molto attentamente le condizioni climatiche della zona: la pianta non sopporta il freddo e non deve essere esposta a temperature al di sotto dei dieci gradi. Nel corso dell’estate necessiterà di più frequenti innaffiature; un paio al mese possono essere comunque sufficienti. Per il resto dell’anno sarà invece necessario irrigare il terreno quando esso risulta troppo asciutto, evitando di creare ristagno d’acqua che potrebbe far marcire le radici, ogni quattro o cinque settimane. In linea generale, ci si può basare, nel periodo autunnale e invernale, sulla presenza delle foglie: nel momento in cui le foglie inizieranno a cadere sarà possibile diminuire la frequenza dell’innaffiatura.

Riproduzione

La riproduzione avviene principalmente tramite semina, da effettuare in un terreno molto umido e con un buon grado di acidità, che favorirà la germinazione. E’ importante ricordare che l’adenium ci metterà parecchio tempo a crescere, quindi l’estate successiva alla messa in terra non sarà possibile poter già godere dei variopinti colori. La fioritura potrà avvenire anche a distanza di tre o quattro anni. Il tipo di terreno che ospiterà la pianta dovrà essere ricco di elementi nutritivi: la concimazione dovrà essere effettuata con prodotti specifici ricchi di azoto, potassio e fosforo, che favoriranno lo sviluppo e la fioritura rigogliosa. La concimazione dovrà essere effettuata una volta al mese nel periodo compreso tra aprile e settembre, prima del periodo di dormienza. Non saranno invece necessarie operazioni di potatura, in esclusione dell’eliminazione delle parti secche: l’adenium non necessita dunque di particolari e frequenti cure e si adatta perfettamente alla coltivazione anche da parte di chi ha poco tempo da dedicare alla cura del verde. Per gli adenium disposti in casa, l’esposizione migliore alla luce è quella verso sud; è comunque consigliabile poter spostare in luoghi riparati anche le piantine posizionate all’esterno in modo tale da garantir loro massima esposizione solare in estate e adeguata protezione dal freddo in inverno.

Cura e malattie

L’adenium può essere soggetto ad attacchi fungini: per evitarli è consigliabile trattare la pianta con antiparassitari ad ampio spettro prima del periodo estivo. In particolare, l’adenium è sensibile agli attacchi di cocciniglia, che si manifesta con macchie scure sulla parte superiore delle foglie. In tal caso occorre intervenire con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol per rimuovere i parassiti senza danneggiare la pianta. Per evitare che le radici della pianta possano marcire, invece, dopo la germogliazione all’interno del terreno umido (ma che non favorisca ristagni) l’adenium va posto a dimora in un terreno ben drenante con scaglie d’ardesia e un basso livello di compattezza, con rinvasi da effettuare ogni due anni: la pianta deve avere ampio spazio per la crescita delle radici, che si sviluppano molto velocemente. Oltre alla semina, talvolta la riproduzione dell’adenium viene effettuata per talea. Tuttavia, è consigliabile evitare di acquistare tali esemplari ed informarsi riguardo al sistema di riproduzione utilizzato, poiché solitamente hanno uno sviluppo meno resistente e sono più soggetti a malattie e attacchi parassitari. La pianta potrebbe richiedere quindi maggiori attenzioni e cure.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare l'Adenium?
    L'Adenium è una pianta grassa che immagazzina acqua nel fusto, quindi richiede irrigazioni molto ridotte. In estate, bastano circa due annaffiature al mese. Durante il resto dell'anno, attendi che il terreno si asciughi completamente prima di innaffiare nuovamente, intervallando le somministrazioni ogni quattro o cinque settimane. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno, poiché le radici sono estremamente sensibili al marciume radicale causato dall'eccesso di umidità.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Adenium?
    L'Adenium teme fortemente il freddo e non deve mai essere esposto a temperature inferiori ai 10°C. Essendo originario di climi caldi, le gelate possono uccidere la pianta rapidamente. In Italia, dove gli inverni possono essere rigidi, è essenziale tenere la pianta in appartamento o in serra durante i mesi freddi. Se coltivata all'esterno, deve essere spostata in un luogo riparato dal vento e dal gelo non appena le temperature serali scendono vicino a questa soglia critica.
  • Quando e come concimare l'Adenium?
    La concimazione è necessaria per favorire la crescita e la fioritura rigogliosa. Utilizza fertilizzanti specifici ricchi di azoto, potassio e fosforo. L'intervento deve avvenire una volta al mese esclusivamente nel periodo attivo della pianta, ovvero tra aprile e settembre. Durante i mesi invernali, la pianta entra in dormienza e le concimazioni vanno sospese completamente per non stressare l'apparato radicale e rispettare il ciclo naturale di riposo vegetativo della specie succulenta.
  • Come posso proteggere l'Adenium dalla cocciniglia?
    La cocciniglia è un parassita comune che si manifesta con macchie scure sulla parte superiore delle foglie. Per rimuoverla meccanicamente senza danneggiare la pianta, puoi usare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol isopropilico, strofinando delicatamente sulle colonie. Per prevenire attacchi futuri, specialmente prima dell'inizio del periodo estivo, è consigliabile trattare la pianta con antiparassitari ad ampio spettro. Mantenere un ambiente ventilato e non eccessivamente umido aiuta inoltre a ridurre il rischio di infestazioni.
  • Perché le foglie dell'Adenium cadono in inverno?
    La caduta delle foglie in autunno-inverno è un fenomeno normale e fisiologico per l'Adenium. Segnala l'ingresso della pianta nella fase di dormienza invernale, tipica delle piante succulente in risposta al calo delle temperature e della luce. Quando inizi a notare la caduta delle foglie, significa che il metabolismo della pianta rallenta drasticamente: in questo momento devi ridurre drasticamente, fino quasi a sospendere, le annaffiature per prevenire il marciume delle radici durante il periodo di riposo.

Scheda Tecnica

Adenium obesum

Nome scientificoAdenium obesum
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaPianta succulenta arbustiva
OrigineAfrica settentrionale e meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoBen drenante, povero, acido
IrrigazioneRara, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-40 cm (fino a 2 m)
ConcimazioneMensile (apr-sett), NPK
PotaturaSolo eliminazione parti secche
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiCocciniglia, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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