Aloe Arborescens

Piante grasse

Aloe arborescens coltivazione

L'Aloe Arborescens è una pianta appartenente alla famiglia delle Aloacee. Viene utilizzata sia per scopi ornamentali sia in numerose applicazioni medicinali. Date le giuste condizioni ambientali l'Aloe Arborescens prevede una coltivazione alquanto semplice e non richiede specifiche competenze.

di Redazione

14 gennaio 2015

Caratteristiche dell'Aloe Arborescens

L'Aloe Arborescens è una pianta appartenente alla famiglia delle Aloacee che conta più di 400 diverse specie. Spesso si presenta in grossi cespugli molto ramificati e può raggiungere anche un'altezza di ben 4 metri. Le foglie possono essere lunghe fino a 50 cm con spine che si dipanano lungo tutto il perimetro mentre i fiori presentano il tipico colore rosso. L'Aloe Arborescens è particolarmente diffusa nel Nord Africa ed in generale nei territori desertici, sebbene al giorno d'oggi è possibile ritrovarla in tutto il mondo. Nel nostro paese è particolarmente diffusa in Sicilia, Sardegna e Calabria oltre che ad Ischia e nell'isola d'Elba. A testimonianza di come questa particolare varietà di Aloe sia distribuita sia in zone di mare che in quelle di montagna.

Proprietà dell'Aloe Arborescens

L'Aloe Arborescens oltre ad essere utilizzata come pianta ornamentale per abbellire giardini e terrazzi viene adoperata principalmente per le sue ben note proprietà benefiche e curative. Viene usata fin dall'antichità come rimedio per innumerevoli malesseri. Perfino Cristoforo Colombo ne descrisse l'utilizzo da parte delle popolazioni indigene al ritorno da uno dei suoi viaggi nelle Americhe. Tra le decine di proprietà salutari riconosciute all'Aloe Arborescens vi è l'eliminazione dall'organismo delle tossine che tendono a depositarsi nei tessuti e negli organi interni, la stimolazione del metabolismo ed il ripristino di un corretto funzionamento cellulare oltre che la ben conosciuta capacità di rigenerare la pelle in seguito a scottature ed ustioni.

Coltivazione dell'Aloe Arborescens

La pianta dell'Aloe Arborescens risulta tollerante al freddo ma non ad alti livelli di umidità. E' preferibile iniziare la coltivazione in zone dove le temperature non scendono mai al di sotto dei 4° centigradi lungo l'arco dell'anno. Il terreno che andrà ad ospitare l'Aloe Arborescens dovrà presentarsi ottimamente drenato e durante la stagione invernale non richiederà alcuna innaffiatura. Nell'eventualità si bagnino le foglie è buona abitudine asciugarle in fretta e non far ristagnare acqua nel cuore della rosetta che tende a marcire facilmente. Il terreno perfetto è di natura sabbiosa ma estremamente ricco e fertile. La mancanza di un adeguato nutrimento può essere causa di morte della pianta. E' preferibile iniziare la coltivazione nel periodo estivo.

Riproduzione dell'Aloe Arborescens

L'Aloe Arborescens è una pianta cosiddetta autosterile ovvero che si riproduce per impollinazione incrociata dal momento che i fiori maschi e quelli femmina della stessa pianta non si incrociano tra loro. Il gel che viene estratto dalle sue foglie è ricco di minerali, vitamine, enzimi ed aminoacidi che lo rendono un composto altamente nutriente così ben risaputo da molte tribù africane quali gli zulu. Nella coltivazione dell'Aloe Arborescens solitamente si preferisce la moltiplicazione per talea ovvero recidendo i germogli e lasciandoli asciugare per 2/4 giorni in funzione delle condizioni ambientali per poi invasare in contenitori con fondo umido. Viceversa si può optare per la moltiplicazione per semina sebbene tale metodologia richieda tempi maggiori.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima sopportata dall'Aloe arborescens?
    L'Aloe arborescens mostra una discreta tolleranza al freddo rispetto ad altre specie di aloe, resistendo a brevi periodi con temperature fino a -4°C. Tuttavia, non ama l'umidità elevata associata al freddo. Per garantire la sopravvivenza in climi temperati, è fondamentale proteggere la pianta da piogge persistenti in inverno e collocarla in zone soleggiate e riparate dai venti freddi. Se le temperature scendono stabilmente sotto zero, è consigliabile spostare la pianta in ambiente protetto o coprire il fusto con teli traspiranti.
  • Come si moltiplica correttamente l'Aloe arborescens?
    Il metodo più efficace e rapido è la moltiplicazione per talea di germogli laterali. È necessario recidere i polloni basali o laterali sani e lasciarli asciugare all'aria per 2-4 giorni affinché la ferita si cicatrizzi e prevenga marciumi. Successivamente, inserire le talee in vasetti con substrato leggermente umido e ben drenato. Mantenere l'ambiente luminoso ma non sotto il sole diretto fino alla radicazione. La semina è possibile ma richiede tempi molto più lunghi e cure più delicate.
  • Quanto spesso va annaffiata l'Aloe arborescens?
    Le annaffiature devono essere moderate e solo quando il terreno è completamente asciutto. In estate, durante il periodo vegetativo attivo, somministrare acqua regolarmente ma evitando sempre i ristagni nel sottovaso o nel cuore della rosetta fogliare, che causano rapidamente il marciume. In inverno, con le basse temperature e la dormienza della pianta, le irrigazioni vanno sospese quasi del tutto. Se le foglie vengono bagnate accidentalmente dalla pioggia, asciugarle prontamente per prevenire infezioni fungine.
  • Che tipo di terreno è ideale per questa pianta?
    L'Aloe arborescens richiede un terreno estremamente drenante, di natura prevalentemente sabbiosa o ghiaiosa, per evitare il ristagno idrico alle radici. Nonostante la necessità di drenaggio, il substrato deve essere arricchito con sostanza organica per garantire nutrienti sufficienti, poiché la carenza di nutrimento può indebolire o uccidere la pianta. Un mix universale per piante grasse integrato con sabbia o pomice è l'opzione migliore. Evitare terreni argillosi pesanti che trattengono troppa umidità.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'Aloe arborescens?
    Questa pianta è rinomata per le sue spiccate proprietà curative e disintossicanti. Il suo succo gelatinoso aiuta a eliminare le tossine accumulate nei tessuti e negli organi, stimola il metabolismo e favorisce il corretto funzionamento cellulare. Esternamente, è eccellente per rigenerare la pelle danneggiata da scottature solari, ustioni lievi o tagli superficiali grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Storicamente utilizzata dalle popolazioni africane, rimane un rimedio naturale valido per la salute della pelle e dell'organismo.

Scheda Tecnica

Aloe arborescens

Nome scientificoAloe arborescens
FamigliaAsphodelacee (ex Aloacee)
Tipo di piantaSucculenta arbustiva
OrigineAfrica meridionale (Madagascar, Sud Africa)
EsposizionePieno sole, riparata dai venti freddi
TerrenoSciolto, sabbioso, ottimo drenaggio, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata in estate, nulla in inverno; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate, infiorescenze tubolari rosse/arancioni
AltezzaFino a 3-4 metri
ConcimazioneLeggera in primavera-estate con fertilizzante specifico per succulente
PotaturaAssente o leggera per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneTalea di germogli laterali (preferita) o semina
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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