aloe dai fiori rossi

Piante grasse

Aloe pianta

L'aloe è una pianta molto appariscente, con fiori tubolari, più o meno penduli, riuniti in dense pannocchie terminali. La maggior parte delle aloe è destinata a vivere all'aperto in clima caldo, meglio ancora se in vicinanza del mare. I suoi fiori variano dal giallo pallido al rosso rubino.

di Redazione

17 novembre 2014

La pianta di aloe: la storia

L'aloe è una pianta succulenta, ornamentale, con foglie a rosetta, che si coltiva in piena terra. L'inglese Francis Masson ebbe molto successo nei suoi viaggi attraverso l'Africa tropicale, le isole Canarie, le Indie occidentali, l'America. Il suo nome è legato all'introduzione delle prime piante di Erica dal sud Africa. Introdusse in Europa anche numerose specie di aloe che fecero poi bella mostra nel famoso girdino inglese di Kew. L'aloe è una pianta antichissima conosciuta dai Fenici; i medici dell'epoca greca e romana parlano delle virtù medicinali di questa pianta, il cui nome sembra derivi da un termine greco che significa salato o amaro, come, infatti, risulta il succo dell'Aloe. L'aloe è una pianta che cresce spesso in numerose colonie anche nei luoghi più impervi e secchi. Il succo si spreme dalle foglie e si fa concentrare per ebollizione. La pasta nerastra che ne risulta è impiegata per uso esterno come cicratizzante, per uso interno è impiegata come lassativo. Nel secolo scorso si usava spalmare i pollici dei bambini con l'aloe per togliere loro la cattiva abitudine di succhiare il dito.

Aloe una pianta con tante caratteristiche

L'aloe è una pianta che appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Di essa vi sono in natura diverse specie ognuna con una caratteristica diversa. L'aloe albiflora è una pianta caratteristica per i suoi fiori bianchi e la rosetta acaule, essa ha poche foglie, lunghe di 12-15 centimetri. L'aloe arborescens è una pianta molto nota e moto coltivata, raggiunge anche i 3-4 metri di altezza con all'apice una rosetta di foglie verde chiaro, infiorescenze rosse da maggio a giugno. L'aloe breviflora è una pianta che ha rosette acauli che emettono numerosi germogli, fiori piccoli e rossi, però vistosi. L'aloe ferox è una pianta dalla crescita lenta con foglie molto spinose, fiori rossi, che sbocciano riuniti a mazzo. L'aloe succontrina è una pianta che ha interessanti rosette strette, oblunghe, e dentate. L'aloe variegata è una delle specie più belle, ha foglie striate di bianco e lunghi racemi fiorali rosa intenso. Teme particolarmente l'umidità.

L'aloe come si moltiplica la pianta

La pianta di aloe annovera numerosissime specie. Le foglie sono succulente, lunghe, solitamente spinose ai margini. L'aloe è una pianta che fiorisce da maggio a settembre. La pianta di aloe è una pianta da coltivare in pieno sole all'aperto, in casa in luoghi molto luminosi. L'aloe è una pianta che messa in un terriccio sciolto, sabbioso, drenato. Va concimata poco e raramente. L'aloe è una pianta che va innaffiata con poca frequenza, evitando i ristagni d'acqua. La moltiplicazione avviene mediante il distacco dei germogli basali, che si invasano singolarmente. L'aloe è una pianta molto rustica, caratteristica della Liguria. La pianta di aloe si possono riprodurre anche per seme, ma è un metodo molto difficile che solo gli specialisti sanno come fare. Bisogna, infatti, prelevare il seme maturo fecondato e seminarlo immediatamente, perchè il suo potere germinativo è brevissimo.

Una pianta per tante cure

L'aloe è una pianta che da secoli viene impiegata per la bellezza, il benessere, e la cura degli esseri umani. Dalla medicina all'erboristeria la pianta di aloe non conosce limiti al suo impiego. Estetiste, medici, operatori del settore del benessere, conoscono bene le proprietà benefiche della pianta. Quasi una sessantina di anni fa, precisamente nel 1959, nel lontano Texas, un farmacista, iniziò lo studio delle proprietà di questa pianta. Il farmacista texano mise in atto un meccanismo per stabilizzare la polpa dell'aloe. Una intuizione che aprì le porte alla vendita dell'aloe. Da quel momento in poi l'aloe è diventato il migliore amico delle donne e non solo. Tanti, oggi, sono i prodotti in commercio a base di estratti di questa pianta. Dalle creme ai prodotti per i capelli, agli sciroppi ai succhi di frutta, l'impiego di aloe non conosce limiti.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente l'aloe?
    Il metodo più efficace e semplice per moltiplicare l'aloe è il distacco dei germogli basali. Questi piccoli 'figli' che si formano alla base della pianta madre vanno separati con attenzione e messi a radicare singolarmente in vasi contenenti terriccio sciolto e sabbioso. La riproduzione per seme è tecnicamente possibile ma sconsigliata ai principianti: richiede semi maturi fecondati seminati immediatamente poiché perdono rapidamente il potere germinativo ed è un processo complesso che richiede competenze specifiche.
  • Quali sono le cure principali per l'aloe in vaso?
    L'aloe richiede un terreno altamente drenante, preferibilmente una miscela di terriccio universale e sabbia grossolana per evitare il ristagno idrico, causa principale di marcescenza radicale. L'irrigazione deve essere abbondante ma rara, lasciando sempre asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. La concimazione è minima: basta somministrare un fertilizzante specifico per piante grasse una volta ogni tanto durante il periodo vegetativo. In inverno, riduci drasticamente le acque e tieni la pianta al riparo dal gelo.
  • Dove posizionare l'aloe per farla crescere sana?
    L'aloe ama il pieno sole e resiste bene alle alte temperature, specialmente in climi miti o vicini al mare. All'aperto, scegli una posizione soleggiata protetta dai venti freddi. In appartamento, posiziona la pianta vicino a finestre esposte a Sud o Ovest dove riceve molta luce diretta. Evita posizioni buie o con scarsa ventilazione, poiché l'aloe teme l'umidità stagnante e l'aria viziata. Durante l'inverno, se le temperature scendono sotto zero, spostala in un luogo luminoso ma fresco e asciutto.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'aloe?
    L'aloe è famosa per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive, utilizzate sia esternamente che internamente. Il succo estratto dalle foglie, dopo concentrazione, agisce come cicatrizzante naturale sulla pelle e, assunto per via orale, ha effetti lassativi. Storicamente utilizzata dai Greci e Romani, oggi è ampiamente impiegata in cosmesi e erboristeria per idratare la pelle, curare scottature e migliorare la salute dei capelli. Numerosi prodotti commerciali, dalle creme ai succhi, sfruttano questi benefici naturali.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineAfrica tropicale, Isole Canarie
EsposizionePieno sole / Luoghi molto luminosi
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRara, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio - Settembre
AltezzaVariabile (es. A. arborescens fino a 3-4m)
ConcimazioneLeggera e rara
PotaturaNon necessaria, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneGermogli basali (preferita), semi (difficile)
Malattie e parassitiMarcescenza radicale (da eccesso d'acqua)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica)

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