Esemplare in fiore di Astrophytum myriostigma

Piante grasse

Cactus piante grasse

I cactus, piante grasse appartenenti al genere di Astrophytum dalle costolature profonde che dall'alto ricordano la forma di una stella e le numerose spine degli esemplari di Ancistrocactus. Le succulente dall'aspetto colonnare delle specie di Cereus e Browningia dai fiori estivi bianchi e rosa.

di Redazione

24 febbraio 2015

Cactus piante grasse, il genere Astrophytum

Appartenenti alla famiglia delle Cactaceae sono diverse le specie comprese nel genere denominato Astrophytum, originarie del Messico. Molto apprezzate dagli appassionati, queste piante grasse hanno un fusto globoso, diviso in sezioni e si caratterizzano per le numerose puntinature bianche, in rilievo che si distribuiscono sull'intera superficie di colore verde scuro. Tra le specie più diffuse in commercio c'è l'Astrophytum miriostigma dotato di areole pelose, è privo di spine. Vegetali che temono assolutamente i ristagni idrici delle irrigazioni, vengono coltivati in ambienti interni e vanno protetti dalle temperature inferiori ai cinque gradi. Il terreno deve essere ben drenato, composto da terriccio da giardino, sabbia e ghiaia. Nelle zone dal clima mite possono vivere all'aperto in primavera e in estate. Prediligono le esposizioni molto soleggiate e le irrigazioni sono sporadiche durante il ciclo vegetativo.

Piante grasse, le specie dette Ancistrocactus

Il genere di Ancistrocactus comprende poche specie appartenenti alla famiglia delle Cactaceae, originarie dei territori dell'Ameria centrale. Dall'aspetto globoso questi cactus con il tempo tendono ad allungare e non emettono ramificazioni. Il fusto di colore verde-azzurro è ricoperto di tubercoli da cui dipartono molte spine di forma uncinata che tendono a ricoprire la superficie degli esemplari di Ancistrocactus. Con l'arrivo della stagione primaverile producono all'estremità piccoli fiori di colore rosso, giallo e verde. Non temono le fredde temperature e se ben riparati dalle correnti possono vivere all'aperto. Prediligono i terreni molto ben drenati, sciolti composti da torba e sabbia grossolana. L'esposizione è luminosa ma non troppo soleggiata, le irrigazioni sono sporadiche in primavera e in estate mentre vengono sospese del tutto in autunno e in inverno.

Cactus piante grasse, il genere Cereus

Originarie del continente americano sono diverse le specie comprese nel genere conosciuto con la denominazione di Cereus. Appartenenti alla famiglia delle Cactaceae, queste piante grasse si caratterizzano per il portamento cilindrico del fusto, verde scuro. Le costolature suddividono la superficie e sono dotate di areole da cui dipartono piccole spine. Crescendo sviluppano delle ramificazioni che ricordano le forme di un candelabro, in zone dal clima temperato possono vivere in piena terra, senza difficoltà. Le piante più vetuste producono fiori in estate che si dischiudono durante la notte. Possono essere di colore bianco e rosa, delicatamente profumati in alcune varietà. Non richiedono eccessive attenzioni colturali, hanno bisogno di un terriccio mescolato con della sabbia grossolana e prediligono le esposizione molto soleggiate. Le irrigazioni sono frequenti in primavera e in estate mentre vengono sospese in autunno e in inverno.

Piante grasse, il genere denominato Browningia

Sono una decina le specie comprese nel genere detto Browningia, originarie dell'America meridionale e appartenenti alla famiglia delle Cactaceae. Il portamento di questi vegetali è eretto, i fusti hanno un aspetto colonnare e sono suddivisi da costolature di colore verde-azzurro. Le areole si distribuiscono verticalmente e contengono diverse spine acuminate. Crescendo dal fusto si sviluppano nuove ramificazioni, questi cactus sono piante grasse che vengono coltivate in vaso o in piena terra, nelle zone dagli inverni temperati. Il periodo della fioritura è in estate, i fiori sbocciano di notte, di forma tubolare possono essere bianchi o rosa. Prediligono i terreni molto calcarei ma soprattutto ben drenati, le esposizioni devono essere soleggiate. In primavera e in estate le irrigazioni sono regolari ma non troppo abbondanti.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente i cactus?
    Le irrigazioni devono essere sporadiche durante il ciclo vegetativo, ovvero in primavera ed estate. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché le radici marciscono facilmente. In autunno e inverno le annaffiature vanno sospese del tutto, specialmente per le specie sensibili al freddo come l'Astrophytum. Per i generi come Cereus e Browningia, le irrigazioni in primavera ed estate possono essere più regolari ma mai eccessivamente abbondanti, garantendo sempre un perfetto drenaggio.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare i cactus?
    La regola d'oro è un substrato estremamente ben drenato. Generalmente si consiglia una miscela composta da terriccio da giardino, sabbia e ghiaia per garantire il deflusso rapido dell'acqua. Alcune specie, come gli Ancistrocactus, prediligono terreni sciolti con torba e sabbia grossolana, mentre il Browningia richiede terreni calcarei ma sempre ben drenati. Evita sempre terricci pesanti o ricchi di nutrienti che trattengono troppa umidità.
  • I cactus possono stare all'aperto tutto l'anno?
    Dipende dalla specie e dal clima locale. L'Astrophyhum teme le temperature sotto i 5°C e va tenuto in ambienti interni o protetto rigorosamente. Gli Ancistrocactus sono più resistenti al freddo e, se riparati dalle correnti, possono vivere all'aperto. Il Cereus e il Browningia, invece, possono essere coltivati in piena terra solo nelle zone dal clima temperato, dove gli inverni non sono rigidissimi. In caso di gelo, è meglio spostarli in serra fredda o interno.
  • Quale esposizione solare preferiscono questi vegetali?
    La maggior parte dei cactus descritti, come Astrophytum, Cereus e Browningia, predilige esposizioni molto soleggiate per crescere sana e fiorire. Tuttavia, gli Ancistrocactus preferiscono un'esposizione luminosa ma non eccessivamente diretta al sole cocente, specialmente nelle ore più calde. Una buona illuminazione è essenziale per mantenere la colorazione verde scuro o azzurra e prevenire il deperimento dello stelo.

Scheda Tecnica

Famiglia Cactaceae (es. Astrophytum, Ancistrocactus, Cereus, Browningia)

Nome scientificoFamiglia Cactaceae (es. Astrophytum, Ancistrocactus, Cereus, Browningia)
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaSucculenta
OrigineMessico, America Centrale, America Meridionale
EsposizioneMolto soleggiata (alcuni preferiscono luce intensa ma non diretta)
Temperatura minima5°C (Astrophytum); resistente al freddo se riparato (Ancistrocactus)
TerrenoBen drenato, misto a sabbia, ghiaia o torba grossolana
IrrigazioneSporadica/rigenerativa in primavera/estate; sospesa in autunno/inverno
FiorituraPrimavera-Estate (di giorno o notturna)
AltezzaDa globoso a colonnare/cilindrico
PotaturaNessuna necessaria
Malattie e parassitiRistagni idrici (marciume radicale)
Difficoltà di coltivazioneFacile (con corretta gestione dell'acqua)

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