crassula in vaso

Piante grasse

Crassula

La crassula è una pianta succulenta, ovvero grassa, che comprende un gran numero di specie per lo più utilizzate come piante ornamentali in giardini ed appartamenti.

di Redazione

06 maggio 2013

Vita e natura

La vita è un dono straordinario che ci è stato donato e che dovremmo tutti utilizzare al meglio perché è una cosa che non si ripeterà (a meno che alcuni dei nostri lettori non credano nella reincarnazione, nel tal caso non è nostra intenzione offendere le proprie ideologie, anzi le rispettiamo pienamente); quando parliamo della natura, per noi esseri umani, parliamo della natura stessa, perché la vita che possediamo ci è stata donata dalla Madre Creatrice Natura: essa è stata ed è la chioccia della nostra evoluzione, perché da quando esistiamo ci ha cresciuto, protetto, sfamato ed ha fatto in modo che mai ci mancasse qualcosa. Anche se al giorno d’oggi l’uomo fa tutto il possibile – sbagliando, probabilmente – per “produrre” tutto ciò che deve usare, niente sarebbe possibile senza i mezzi che la natura ci mette a disposizione, a partire dalle nostre capacità e per finire alle importantissime materie prime che sempre e comunque provengono da fonti naturali (al giorno d’oggi l’uomo ancora non è in grado di creare nulla da zero, ma al massimo di far compiere ad alcuni stati della materia delle incredibili trasformazioni). Quindi la vita e la natura sono la stessa cosa, perché per noi rappresentano ciò che vive, per eccellenza.

Piante straordinarie

Il mondo vegetale è uno dei tre regni in cui la natura si divide (gli altri due sono il regno animale ed il regno degli insetti), ma al contrario di quanto si crede essa non è la parte meno evoluta e particolare, anzi: uno studio approfondito delle specie vegetali può rilevare che esse hanno intrapreso milioni di anni fa una strada evolutiva lunga e diversificata, che le ha fatte partire da un’unica cellula di matrice vegetale per portarle attualmente ad un elevatissimo numero di specie che, grazie proprio all’evoluzione naturale, sono riuscite a sopravvivere alle glaciazioni che hanno colpito la terra, ai meteoriti che vi sono caduti, ai periodi di siccità prolungati, all’atmosfera acida, al freddo dei ghiacciai ed al caldo torrido dei deserti come il Sahara, sorprendendoci continuamente. Le piante straordinarie (che è anche il titolo di questo paragrafo) sono sorprendenti proprio per le caratteristiche che sono riuscite a sviluppare di fronte a delle difficoltà dell’esistenza: ci sono le piante che hanno sviluppato capacità di conservare acqua per mesi e mesi, piante che vivono immerse in acqua, piante che si arrampicano per cercare luce e nutrizione, piante che “catturano” insetti perché cresciute dove la terra non poteva offrire nulla … questo e molto altro!

Crassula

La Crassula è una pianta appartenente alla famiglia delle Succulentae, ovvero a quel raggruppamento di piante la cui principale caratteristica evolutiva è quella di poter “stipare” l’acqua all’interno dei tessuti in modo da sopperire a grandi periodi di siccità con queste riserve interne accumulate nei brevi periodi di pioggia o alimentati dalla raccolta dall’umidità notturna. In breve si tratta delle famose piante “grasse”, nome comune di questa famiglia di piante molto interessanti. Ebbene, la Crassula è quindi una pianta succulenta che però ingloba qualcosa come duecento e passa specie, molto diversificate tra loro per via delle diverse zone geografiche in cui si sono sviluppate nel corso dell’evoluzione. In generale comunque la Crassula dimostra un comportamento arbustivo, ovvero di una pianta che si sviluppa con un corto fusto centrale robusto da cui si diramano rami e rametti già da piccola altezza dal suolo. Globalmente le specie di Crassula, qualunque si consideri, non superano il metro di altezza. Ciò che più differenzia le varie specie è l’estetica: infatti ci sono specie che hanno veri e propri rami, con foglie tozze, di forma circolare tendente all’ovale e dallo spessore rilevante rispetto alle comuni foglie per via delle qualità succulente, mentre altre specie possono presentare una struttura più simile alle piante grasse maggiormente diffuse, quindi senza grande distinzione in rami e rametti ma foglie molto vicine al fusto centrale e con qualche colore sgargiante magari all’apice.

Coltivazione e caratteristiche

La pianta di Crassula, in varie specie, viene molto utilizzata come pianta d’arredamento, sia per interni che per esterni; in effetti la pianta non avrà certo alcun timore del potente Sole diretto estivo, in quanto ha sviluppato le sue caratteristiche nei deserti del pianeta. Il problema più grande potrebbe essere rappresentato dalle piogge invernali copiose, cariche di quantità d’acqua che una pianta grassa non può reggere: in questo caso, per permettere la sopravvivenza della pianta di crassula, è bene porla su un sottosuolo altamente drenante, fatto con terra fresca e molto grossolana, in modo che si faciliti l’evacuazione ed il non ristagno anche di enormi quantità d’acqua improvvise come può accadere per i temporali. Un’altra cosa da tenere in considerazione sono le temperature basse: la minima temperatura che può reggere la crassula è di cinque gradi centigradi, quindi è bene pensare al proprio clima quando si decide di installare una pianta del genere in giardino. La Crassula vive benissimo in appartamento, luogo dove può essere annaffiata anche una volta al mese se ben tenuta.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Crassula?
    La Crassula è una pianta resistente al freddo moderato, ma non sopporta gelate intense. La temperatura minima assoluta che riesce a tollerare è di 5 gradi centigradi. Oltre questa soglia, le parti erbacee potrebbero subire danni irreparabili. Pertanto, nelle regioni con inverni rigidi, è consigliabile proteggere la pianta o spostarla in ambienti non riscaldati ma al riparo dal gelo, come verande o garage luminosi.
  • Come devo annaffiare la Crassula per evitare marciumi?
    Essendo una succulenta, la Crassula accumula acqua nei tessuti e teme fortemente i ristagni idrici. In appartamento, durante il periodo vegetativo, bastano irrigazioni molto sporadiche, circa una volta al mese, lasciando sempre asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro. In estate, se esposta all'esterno, fai attenzione alle piogge: assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci o usa un terriccio molto granuloso per favorire l'evacuazione immediata dell'acqua piovana.
  • Che tipo di terreno è adatto per la Crassula?
    Il fattore cruciale per la coltivazione della Crassula è la permeabilità del substrato. Non utilizza terreni argillosi o pesanti che trattengono l'umidità. È preferibile un mix leggero e grossolano, ricco di sabbia o pomice, che garantisca un drenaggio rapido. Questo tipo di composizione imita l'habitat naturale di molte specie, prevenendo il marciume radicale causato dall'eccesso di umidità, specialmente in inverno o dopo forti temporali.
  • Quanto cresce in altezza una pianta di Crassula?
    Generalmente, le specie di Crassula presentano una crescita arbustiva e compatta. Nella maggior parte dei casi, l'altezza massima raggiungibile non supera il metro. Si sviluppano con un fusto centrale robusto e corto, da cui partono numerosi rametti. La dimensione finale dipende anche dalla specie specifica e dalle condizioni di coltivazione, ma rimane comunque una pianta di piccole dimensioni, ideale per vasi su balconi, davanzali o come elemento decorativo interno.
  • Posso tenere la Crassula in casa?
    Assolutamente sì, la Crassula è eccellente come pianta d'appartamento. Tollera bene gli ambienti interni purché ci sia buona luminosità. Grazie alla sua natura succulenta, richiede cure minime: basta annaffiarla con parsimonia (anche solo una volta al mese) e posizionarla in un punto soleggiato. Evita di esporla a correnti d'aria fredda dirette o a fonti di calore eccessive come termosifoni, mantenendola lontana dai raggi solari cocenti solo nelle ore più calde se il vetro amplifica il calore.

Scheda Tecnica

FamigliaSucculentae
Tipo di piantaArbustiva, succulenta
OrigineZone aride/desertiche
EsposizionePieno sole (estivo)
Temperatura minima5°C
TerrenoLeggero, drenante, grossolano
IrrigazioneRara (mensile in interno), evitare ristagni
AltezzaMax 1 metro
Difficoltà di coltivazioneFacile

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