I Fiori delle Piante Grasse
Appaiono di rado, a volte fioriscono dopo 25 anni di vita della pianta. Sono i fiori delle piante grasse. Gioielli della botanica. A volte sono piccole coroncine colorate, a volte grosse macchie di colore, mai banali. Sono fiori che appaiono forti, ma sono invece delicatissimi. Sfioriscono rapidamente, normalmente non durano mai più di 48 ore, a volte un solo giorno. Nelle zone marittime, sulle coste mediterranee, si possono ammirare delle gigantesche Agavi, ma raramente le si vedono fiorite, e quando succede, sappiate che entro due mesi quella pianta, che per vent'anni ha cercato di sopravvivere in mezzo alla sabbia ed i sassi, morirà. Il fiore dell'agave è un po' il simbolo di tutti i fiori delle piante grasse. Un fiore che raggiunge i 5 o 6 metri di altezza, che assomiglia ad un albero, con sbuffi gialli. Un fiore aspettato vent'anni e destinato a morire con la pianta in 60 giorni.
Fiori delle piante grasse, questi sconosciuti
Tranne che per gli appassionati, le piante grasse, e di conseguenza i loro fiori, sono ai più sconosciuti. Queste piante amano mimetizzarsi con ciò che le circonda, come nel caso dell'Ariocarpus fissuratus (Ariocarpo) che prende la colorazione del suolo. Il suo corpo tozzo, piccolo ma coriaceo, impiega quasi 40 anni per raggiungere i 4 o 5 cm di diametro. E' impossibile vederla, si mimetizza perfettamente con i sassi in cui vive. E' impossibile notarla tranne quando fiorisce. Allora diventa un semaforo nel deserto. Il suo fiore, che la sovrasta, è di un color rosa fucsia, che brilla sotto i potenti raggi solari del deserto messicano. Questa pianta contiene degli alcaloidi tossici. Genera un fiore bellissimo ed è velenosa. Il connubio bellezza/pericolosità è insito nelle piante grasse, quasi come se usassero la bellezza dei loro fiori per attirare l'attenzione, ma nello stesso tempo hanno armi terribili per difendersi.
I grandi fiori del deserto
I fiori delle piante grasse non finiscono mai di stupire. Hanno forme e dimensioni di ogni tipo e grandezza. Vanno dalle piccolissime coroncine della Mamillaria, che sono costituite da fiorellini di pochi millimetri di diametro, ai fiori della Hylocereus undatus. Un cactus il cui appellativo è "regina della notte", poiché il suo fiore è tra i più grandi tra i cactus e si apre la sera. Di colore bianco raggiunge anche i 30 cm di altezza e quasi altrettanto di diametro. Il suo fiore appare come una campana orlata. Dall'interno ne esce un enorme pistillo giallo. Da questa pianta nasce il "dragonfruits" o frutto del drago. Un'altra pianta grassa dai grandi fiori è l'Echinopsis. Una pianta abbastanza comune, una delle più diffuse tra i collezionisti. I suoi fiori raggiungono tranquillamente i 20 cm di diametro, e sono di svariati colori, dall'arancione al rosa e dal fucsia al giallo intenso.
Non dimentichiamoci i piccoli tra i fiori delle piante grasse
Abbiamo visto i giganti tra i fiori delle piante grasse, ora prendiamo in considerazione l'altro mondo, quello dei piccoli. Meno appariscenti, forse, sicuramente tutti da scoprire. Tra i più diffusi troviamo i fiori della Calancoe. Sono di vari colori: bianco, rosa, salmone, rosso. Hanno colorazione a tinta unita oppure sfumata. Questi fiorellini, che non superano i 5 mm di diametro sono quadri-petali a punta ed escono dalla pianta a grappoli. Un'altra pianta che ha infiorescenze piccolissime è l'Aptenia cordifolia. I suoi fiori compaiono a primavera inoltrata e resistono fino a tarda estate. Sono di diversi colori, a secondo la varietò della pianta. Leggermente più grandi di quelli della Calncoe, però non raggiungono gli 8 mm di diametro. Solitamente sono talmente piccoli che un'ape è più grossa di loro.