Il fiore dell'Agave

Piante grasse

Fiori piante grasse

Le piante grasse nascondono mille segreti, tra questi i loro fiori. Sono piante per appassionati. Aspre, dure e a volte un po' cattivelle, con i loro aculei. Ma per chi impara ad amarle, sanno dare gioia e bellezza. Ci possono mettere anche 25 anni per fiorire, per poi morire in una notte.

di Redazione

10 febbraio 2015

I Fiori delle Piante Grasse

Appaiono di rado, a volte fioriscono dopo 25 anni di vita della pianta. Sono i fiori delle piante grasse. Gioielli della botanica. A volte sono piccole coroncine colorate, a volte grosse macchie di colore, mai banali. Sono fiori che appaiono forti, ma sono invece delicatissimi. Sfioriscono rapidamente, normalmente non durano mai più di 48 ore, a volte un solo giorno. Nelle zone marittime, sulle coste mediterranee, si possono ammirare delle gigantesche Agavi, ma raramente le si vedono fiorite, e quando succede, sappiate che entro due mesi quella pianta, che per vent'anni ha cercato di sopravvivere in mezzo alla sabbia ed i sassi, morirà. Il fiore dell'agave è un po' il simbolo di tutti i fiori delle piante grasse. Un fiore che raggiunge i 5 o 6 metri di altezza, che assomiglia ad un albero, con sbuffi gialli. Un fiore aspettato vent'anni e destinato a morire con la pianta in 60 giorni.

Fiori delle piante grasse, questi sconosciuti

Tranne che per gli appassionati, le piante grasse, e di conseguenza i loro fiori, sono ai più sconosciuti. Queste piante amano mimetizzarsi con ciò che le circonda, come nel caso dell'Ariocarpus fissuratus (Ariocarpo) che prende la colorazione del suolo. Il suo corpo tozzo, piccolo ma coriaceo, impiega quasi 40 anni per raggiungere i 4 o 5 cm di diametro. E' impossibile vederla, si mimetizza perfettamente con i sassi in cui vive. E' impossibile notarla tranne quando fiorisce. Allora diventa un semaforo nel deserto. Il suo fiore, che la sovrasta, è di un color rosa fucsia, che brilla sotto i potenti raggi solari del deserto messicano. Questa pianta contiene degli alcaloidi tossici. Genera un fiore bellissimo ed è velenosa. Il connubio bellezza/pericolosità è insito nelle piante grasse, quasi come se usassero la bellezza dei loro fiori per attirare l'attenzione, ma nello stesso tempo hanno armi terribili per difendersi.

I grandi fiori del deserto

I fiori delle piante grasse non finiscono mai di stupire. Hanno forme e dimensioni di ogni tipo e grandezza. Vanno dalle piccolissime coroncine della Mamillaria, che sono costituite da fiorellini di pochi millimetri di diametro, ai fiori della Hylocereus undatus. Un cactus il cui appellativo è "regina della notte", poiché il suo fiore è tra i più grandi tra i cactus e si apre la sera. Di colore bianco raggiunge anche i 30 cm di altezza e quasi altrettanto di diametro. Il suo fiore appare come una campana orlata. Dall'interno ne esce un enorme pistillo giallo. Da questa pianta nasce il "dragonfruits" o frutto del drago. Un'altra pianta grassa dai grandi fiori è l'Echinopsis. Una pianta abbastanza comune, una delle più diffuse tra i collezionisti. I suoi fiori raggiungono tranquillamente i 20 cm di diametro, e sono di svariati colori, dall'arancione al rosa e dal fucsia al giallo intenso.

Non dimentichiamoci i piccoli tra i fiori delle piante grasse

Abbiamo visto i giganti tra i fiori delle piante grasse, ora prendiamo in considerazione l'altro mondo, quello dei piccoli. Meno appariscenti, forse, sicuramente tutti da scoprire. Tra i più diffusi troviamo i fiori della Calancoe. Sono di vari colori: bianco, rosa, salmone, rosso. Hanno colorazione a tinta unita oppure sfumata. Questi fiorellini, che non superano i 5 mm di diametro sono quadri-petali a punta ed escono dalla pianta a grappoli. Un'altra pianta che ha infiorescenze piccolissime è l'Aptenia cordifolia. I suoi fiori compaiono a primavera inoltrata e resistono fino a tarda estate. Sono di diversi colori, a secondo la varietò della pianta. Leggermente più grandi di quelli della Calncoe, però non raggiungono gli 8 mm di diametro. Solitamente sono talmente piccoli che un'ape è più grossa di loro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto tempo impiegano le piante grasse per fiorire?
    La tempistica varia enormemente in base alla specie. Alcune piante, come l'Ariocarpus fissuratus, possono impiegare fino a 40 anni per raggiungere la maturità e produrre fiori. Altre, come alcune Agavi, possono attendere circa 25 anni prima di fiorire una sola volta nella vita. In generale, molte succulente richiedono lunghi periodi di crescita vegetativa prima di dedicare energie alla riproduzione floreale.
  • Quanto dura un fiore di pianta grassa?
    La maggior parte dei fiori di piante grasse è estremamente effimera. Tipicamente, non durano più di 48 ore, e in molti casi si sfaldano già dopo un singolo giorno. Esistono eccezioni notevoli, come il fiore dell'Hylocereus undatus (frutto del drago), che si apre esclusivamente di notte e rimane aperto per breve tempo, oppure i fiori di Echinopsis che possono durare qualche giorno in condizioni ottimali. La brevità della fioritura è una caratteristica adattativa comune.
  • Quali sono le piante grasse dai fiori più grandi?
    Tra le specie con fiori di grandi dimensioni spiccano l'Agave, la cui infiorescenza può superare i 5-6 metri di altezza, e l'Hylocereus undatus, il cui fiore può raggiungere i 30 cm di diametro e apertura notturna. Anche l'Echinopsis è nota per fiori ampi, spesso fino a 20 cm di diametro, disponibili in colori vivaci come arancio, rosa e giallo intenso. Questi giganti floreali contrastano con la piccola statura della pianta madre.
  • Come si presentano i fiori delle piante grasse più piccole?
    Le specie nane producono fiori minuscoli ma intricati. Ad esempio, la Mamillaria genera coroncine di fiorellini di pochi millimetri. La Calancoe offre fiori quadripetali a punta, bianchi, rosa o rossi, che crescono a grappoli e non superano i 5 mm. L'Aptenia cordifolia produce fiori leggermente più grandi, fino a 8 mm, che persistono dalla primavera alla tarda estate. Nonostante le dimensioni ridotte, offrono un dettaglio visivo notevole.
  • È vero che alcune piante grasse muoiono dopo aver fiorito?
    Sì, per molte specie monocarpiche, come l'Agave, la fioritura segna la fine del ciclo vitale. Dopo aver investito enormi energie nella produzione di un'enorme infiorescenza (che può durare mesi), la pianta madre muore entro due mesi. Tuttavia, spesso lascia alla base nuovi germogli o 'polloni' che continueranno la linea genetica. Altre specie, come molte Echinopses, sono polycarpiche e fioriranno nuovamente negli anni successivi.
  • Le piante grasse sono tutte velenose?
    Non tutte, ma molte specie contengono sostanze chimiche di difesa. Ad esempio, l'Ariocarpus fissuratus contiene alcaloidi tossici e il suo connubio bellezza/pericolosità è tipico di molte succulente. Mentre alcuni cactus e agavi possono causare irritazioni o intossicazioni se ingeriti, altre famiglie sono generalmente innocue. È sempre consigliabile manipolare le piante con cautela, specialmente quelle dotate di spine o lattice, e tenere lontane bambini e animali domestici curiosi.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae, Crassulaceae, Agavaceae, ecc.
Tipo di piantaSucculenta / Pianta grassa
OrigineRegioni aride, deserti, zone costiere mediterranee
EsposizionePieno sole / Luce intensa
TerrenoBen drenato, sabbioso, pietroso
IrrigazioneScarsa, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraVariabile (da 1 giorno a 25 anni di attesa)
AltezzaDa pochi mm a 6 metri (infiorescenza Agave)
ConcimazioneLeggera, in primavera/estate
PotaturaAssente (rimozione fiori appassiti)
MoltiplicazionePer talea, semi, polloni
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede pazienza e cure specifiche)

Potrebbe interessarti anche