Gasteria

Piante grasse

Gasteria

La gasteria è una pianta grassa resistente e che può svilupparsi anche in ambienti non troppo soleggiati, purchè sia riparata dal freddo clima invernale

di Redazione

19 luglio 2013

Caratteristiche

La gasteria è una pianta grassa dall'aspetto caratteristico, con foglie succulente che presentano screziature di diverse sfumature di verde, originaria del Sudafrica. Alla gasteria appartengono circa venti specie diverse di piante grasse, accomunate dalla presenza di foglie spesse e di forma allungata, radunate in modo tale da formare una rosetta centrale. Le foglie e la loro disposizione possono variare da specie a specie,pur mantenendo inalterate alcune caratteristiche generali comuni. Difficilmente le piante grasse producono fiori, soprattutto se coltivate al di fuori del loro ambiente naturale: la gasteria fa eccezione, producendo numerosi fiori che possono essere di diverso colore, dal rosso al bianco, a seconda della varietà coltivata. I fiori crescono su lunghi steli, raccolti in infiorescenze.

Coltivazione

L'aspetto non è l'unica particolarità della gasteria, che al contrario della maggior parte delle piante grasse non richiede moltissima luce ed è meglio evitarle l'esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbero bruciare le foglie. La gasteria richiede piuttosto una disposizione in un luogo ombreggiato, mentre in inverno può essere conservata al chiuso, in casa, al riparo dal freddo eccessivo: la gasteria non patirà nemmeno l'assenza di un ambiente particolarmente umido e saprà adattarsi al clima dell'ambiente domestico. Anche le annaffiature non dovranno essere eccessive, sopratutto nel periodo invernale: tra una e l'altra potranno passare parecchi giorni e il terreno dovrà, nel frattempo, essere diventato completamente asciutto. Allo stesso modo anche il terreno dovrà essere ben drenante e riprodurre, per quanto possibile, le superfici rocciose sulle quali la pianta cresce in modo spontaneo.

Riproduzione

La riproduzione della gasteria è estremamente semplice, perché la pianta tende a riprodurre nuovi esemplari in modo naturale: dalle radici si sviluppano ulteriori piantine, che possono venire semplicemente separate dalla pianta madre e coltivate in un vaso a parte, lasciando loro sufficiente spazio per permettere alle radici di svilupparsi e crescere. Nelle zone dagli inverni miti, le gasterie possono anche essere coltivate direttamente nel terreno, all'aperto, meglio se riparate dalle correnti d'aria. Con più tempo a disposizione per vedere la piantina nascere e crescere gradualmente, si possono piantare direttamente i semi nel terreno, mentre anche la talea è un sistema molto efficace: sarà sufficiente prelevare una foglia e piantarla nel terreno ed essa non avrà troppe difficoltà a radicare, se le condizioni ambientali e climatiche saranno idonee.

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Domande frequenti

  • Quanta luce serve alla Gasteria?
    La Gasteria preferisce posizioni ombreggiate o a mezz'ombra, diversamente dalla maggior parte delle altre piante grasse. L'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde, rischia di bruciare le foglie succulente. È ideale collocarla in punti dove riceve luce filtrata o indiretta. In inverno, può essere spostata all'interno della casa vicino a finestre non troppo assolate, garantendo comunque buona luminosità senza stress termici o fototossici.
  • Come innaffiare correttamente la Gasteria?
    Le annaffiature devono essere modeste e frequenti solo durante il periodo vegetativo attivo. Tra un'annaffiatura e l'altra attendi sempre che il terreno si asciughi completamente. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni poiché la pianta entra in una fase di riposo e l'eccesso di umidità provoca rapidamente il marciume radicale. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici pericolosi per la salute della pianta.
  • Qual è il terreno migliore per la Gasteria?
    Il substrato deve essere altamente drenante per simulare le condizioni naturali rocciose del Sudafrica. Una miscela adatta include terriccio universale mescolato a sabbia grossolana, perlite o pomice in proporzioni equilibrate (es. 50% terriccio e 50% materiale drenante). Questo garantisce che l'acqua non ristagni attorno alle radici, prevenendo infezioni fungine e favorendo uno sviluppo sano del apparato radicale della pianta grassa.
  • Come si moltiplica la Gasteria?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite polloni basali: separa delicatamente le nuove piantine nate alla base della pianta madre e mettile a radicare in vasi singoli. Altri metodi efficaci includono la talea fogliare, prelevando una foglia sana lasciandola essiccare brevemente prima di interrarla, oppure la semina dei semi in primavera. Il metodo dei polloni è il più rapido e garantisce una pianta geneticamente identica alla madre.
  • La Gasteria fiorisce facilmente?
    A differenza di molte piante grasse coltivate in appartamento, la Gasteria produce fiori abbastanza regolarmente se le condizioni sono adatte. Emette lunghi steli fiorali eretti che portano infiorescenze tubulari. I colori variano dal rosso intenso al bianco, dipendendo dalla specifica varietà coltivata. La fioritura avviene generalmente in primavera o estate. Mantenere la pianta in un luogo luminoso ma non sotto il sole cocente favorizza la produzione di questi spettacolari fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelacee (ex Aloeacee)
Tipo di piantaPianta grassa perenne
OrigineSudafrica
EsposizioneOmbra luminosa, riparata dal sole diretto
Temperatura minima5°C (consigliato al chiuso in inverno)
TerrenoBen drenante, sabbioso/ghiaioso
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate, fiori tubulosi su steli alti
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneLeggera durante la crescita attiva
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazionePolloni basali, talee fogliari, semi
Malattie e parassitiCocciniglie, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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