giardino di piante grasse

Piante grasse

Giardini con piante grasse

Amate molto le piante e vi piacerebbe creare un giardino? Ma la passione non basta: molte piante necessitano di cure approfondite. Ma non tutte le piante sono difficili da crescere: infatti, può esservi utile conoscere delle informazioni molto importanti su come creare giardini con le piante grasse.

di Redazione

02 marzo 2015

Come creare i giardini con le piante grasse: guida passo per passo

I giardini con le piante grasse, che presentano forme insolite, alimentano l'interesse verso paesaggi nuovi rispetto a quelli ordinari. Infatti, questi giardini sembrano esotici: essendo così sofisticati nell'aspetto, si potrebbe pensare che le piante grasse siano difficili da crescere e curare. In realtà, queste sono tra le piante più facili da coltivare perché riescono ad essere sanissime anche in condizioni climatiche estremamente sfavorevoli a causa della loro capacità di trattenere l'acqua al loro interno, avendo così una forma ingrossata (da qui il loro nome). La chiave per il successo per creare dei giardini con piante grasse sta nella scelta del giusto tipo di terreno e di luce. Basta un'innaffiatura occasionale per far splendere le vostre piantine. Se, quindi, la vostra intenzione è creare una zona verde tutta di piante grasse, dovrete prima capire alcuni punti fondamentali.

Giardini: come piantare e disporre le piante grasse

Innanzitutto, scegliete una posizione del vostro giardino parzialmente soleggiata. Assicuratevi che la posizione stia al sole almeno per una parte della giornata, soprattutto se il vostro giardino include dei cactus. Preparate il terreno del giardino togliendo l'erba e le erbacce e rompendo la terra con una pala. Creare un terreno drenante per le vostre piante grasse, combinando parti uguali di sabbia e di terriccio adatto, magari inserendoci anche della ghiaia o pezzi di pietra pomice. Versare queste sostanze in uno spazio del vostro giardino e mescolate con la pala, in modo che si uniscano alla terra. Pianificate il posizionamento delle vostre piante grasse. Mettetele tutte attaccate se si desidera un giardino che non abbia alcuno spazio vuoto, lasciando però qualche centimetro di distanza per dar loro lo spazio sufficiente per crescere e diffondersi. Tenete a mente che le piante, prima che siano cresciute completamente, possono anche impiegare qualche anno, ma se le pianterete da soli invece che comprarle già pronte, riuscirete a risparmiare del denaro.

Giardini con piante grasse: irrigazione e concimazione

Aspettate una settimana prima di innaffiare il vostro giardino per permettere alle radici di indurirsi. Innaffiate le piante grasse fino a quando il terreno è completamente umido, di solito per non più di cinque minuti, a seconda delle dimensioni del giardino. Innaffiate le piante almeno due volte al mese durante la primavera e l'estate e una volta al mese negli altri mesi in autunno e in inverno. Controllate prima di annaffiare per assicurarvi che il terreno sia in gran parte asciutto ed evitate di dar loro acqua in eccesso, altrimenti le radici potrebbero marcire. Concimate le piante una volta in primavera e una volta in piena estate con un fertilizzante ricco di fosforo. Come ben sapete, esistono infinite varietà di piante grasse in circolazione. Per progettare giardini con le piante grasse, è necessario conoscere quali piante possiamo utilizzare.

Giardini con piante grasse: quali piante scegliere

A questo punto, vediamo quali sono alcune delle specie che possono andare bene per i giardini con le piante grasse interni o esterni. Il Sedum morganianum, o Coda di burro, sfoggia tutta la sua bellezza quando viene appeso in un cesto. Questa pianta ha delle foglie sovrapposte l'una all'altra, di colore grigio-verde o grigio-blu che crescono fino a 3 metri di lunghezza. Il Sedum morganianum è originario del Messico e preferisce stare in zone battute da una luce solare di intensità medio-alta per ottenere le prestazioni migliori. Per far crescere il Schlumbergera, o Cactus di Natale, lasciate che i primi 2 centimetri di terreno si asciughino tra un'innaffiatura e l'altra e tenetelo più secco in inverno. Quando la pianta è in fiore, prestate la massima attenzione, perché, anche una lieve disidratazione o un'eccessiva dosa di acqua può provocare la morte dei fiori. Mettete questa pianta in una posizione in cui possa godere di un'intensità medio-alta della luce solare e concimatela tre volte in estate utilizzando un fertilizzante adatto per ottenere una migliore fioritura.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come preparare il terreno ideale per un giardino di piante grasse?
    Per creare un substrato ottimale, è fondamentale garantire un eccellente drenaggio. Rimuovi erba ed erbacce dalla zona prescelta e lavora il suolo con una pala. Mescola parti uguali di sabbia e terriccio specifico, aggiungendo eventualmente ghiaia o pomice per migliorare la permeabilità. Questo mix impedisce il ristagno idrico, proteggendo le radici dal marciume, problema comune nelle succulente coltivate in terreni troppo compatti o ricchi di argilla.
  • Con quale frequenza bisogna innaffiare le piante grasse?
    Le irrigazioni devono essere abbondanti ma rare. Dopo la messa a dimora, attendi una settimana prima della prima annaffiatura per permettere alle radici di stabilizzarsi. In primavera ed estate, irriga almeno due volte al mese, verificando sempre che il terreno sia asciutto superficialmente. In autunno e inverno, riduci la frequenza a una volta al mese. Evita assolutamente l'eccesso d'acqua per prevenire il marciume radicale.
  • Quali sono le esigenze luminose per un giardino di succulente?
    La maggior parte delle piante grasse richiede posizioni parzialmente o totalmente soleggiate. Assicurati che la zona riceva luce diretta per almeno parte della giornata, specialmente se includi cactus. Specie come il Sedum morganianum prosperano con luce di intensità medio-alta. Una corretta esposizione garantisce colori vivaci e una crescita sana, mentre troppa ombra può causare allungamento e debolezza degli steli.
  • Quando e come concimare le piante grasse?
    La concimazione va effettuata principalmente durante il periodo vegetativo attivo. Applica un fertilizzante ricco di fosforo una volta in primavera e una volta in piena estate. Per specie specifiche come lo Schlumbergera (Cactus di Natale), è consigliabile concimare tre volte durante l'estate per favorire una fioritura rigogliosa. Utilizza prodotti specifici per succulente o cactus, diluiti secondo le indicazioni del produttore per evitare bruciature radicali.
  • Come si dispongono le piante nel giardino per ottimizzare lo spazio?
    Puoi piantare le succulente vicine tra loro per coprire rapidamente il suolo e minimizzare gli spazi vuoti, lasciando comunque pochi centimetri di margine per la loro espansione. Considera che alcune specie, come il Sedum morganianum, possono raggiungere lunghezze notevoli (fino a 3 metri se appese) e richiedono tempo per svilupparsi completamente. Piantarle da giovani permette di risparmiare costi iniziali rispetto all'acquisto di esemplari adulti.

Potrebbe interessarti anche