Giardino piante grasse

Piante grasse

Giardini piante grasse

Avendo spazio intorno alla nostra casa, perché non realizzare un bellissimo giardino di piante grasse? Questo non potrà che impreziosire la nostra abitazione con la sua stravaganza e le sue caratteristiche ornamentali. Semplice da realizzare e senza troppe esigenze, ci darà grandi soddisfazioni.

di Redazione

24 febbraio 2015

Come creare un giardino di piante grasse

La zona adatta dove creare il nostro giardino di piante grasse, dovrà essere soleggiata. Il terriccio che le ospiterà dovrà essere una miscela di terra, rocce, pezzetti di legno e sabbia per ricreare così, il loro habitat naturale. Se abbiamo in casa bambini o animali, sarà bene recintarlo per evitare che entrino in contatto con le spine delle piante che potrebbero ferirli. Si può scegliere di sistemare delle rocce all'interno del giardino dove far crescere le piante grasse. Questa soluzione è particolarmente adatta alla loro natura ricreando quell'ambiente naturale originario come sono le zone aride dell'America Centrale e Meridionale. Nel nostro giardino di piante grasse avremo la possibilità di sceglierle per il loro colore, la grandezza e la fioritura. Potremo alternare quelle a fusto alto con quelle a forma sferica affiancandole tra loro per la diversa fioritura nei diversi periodi dell'anno.

Quali piante grasse scegliere

La pianta grassa da giardino più diffusa è il cactus. Di questa pianta ne esistono ben tremila specie e più di centoventi generi. Potrete sbizzarrirvi nella scelta per forme e colori. Hanno spine uncinate e la loro forma varia secondo la crescita. Possono avere il fusto a colonna che può raggiungere anche i venti metri d'altezza oppure possono essere sferiche e crescere in larghezza. La loro caratteristica è che possono adattarsi a vivere anche a basse temperature. L'agave: ce ne sono di trecento specie diverse. Si presenta con un fusto corto e numerose foglie tozze e carnose. Fiorisce nei mesi estivi e quando fiorisce muore lasciando il suo posto ad altre piante nate dai suoi polloni o fiori. Le Aizoacee sono originarie dell'America del Sud e dell'Asia. Si sono ben adattate al clima mediterraneo mutando le loro foglie in spine. E' la più longeva delle piante grasse.

Come curare un giardino di piante grasse

Per avere un giardino di piante grasse sano e rigoglioso, basterà seguire piccole regole. D'estate bisognerà annaffiare due o tre volte la settimana. Quest'operazione dovrà essere effettuata a doccia per simulare la pioggia. Bisognerà prestare attenzione ai ristagni d'acqua che sono nocivi per queste piante portandole anche alla morte. D'inverno sarà bene concimare il terreno, operazione che potremo effettuare non oltre il mese di marzo. Così prepareremo la pianta al periodo primaverile, dandole il nutrimento necessario nel periodo della sua crescita maggiore e della sua fioritura. La scelta cadrà su concimi liquidi che sono più assimilabili dal terreno. In primavera è bene effettuare trattamenti antiparassitari per evitare che le piante, nel periodo estivo, siano attaccate da cocciniglia. Settembre è il mese più adatto per prelevare talee nel caso volessimo riprodurre le nostre piante grasse.

Vantaggi di un giardino di piante grasse

Il risultato che possiamo ottenere avendo un giardino di piante grasse sarà sorprendente. Queste piante hanno una bellezza particolare, un valore ornamentale incredibile. Inoltre ci sono molti aspetti positivi da considerare. Mantengono l'ambiente ordinato, risparmiandoci una manutenzione fastidiosa e impegnativa. Non sporcano, in quanto non sono soggette alla perdita di foglie. Non hanno bisogno di potatura e per la loro longevità daranno un aspetto sempre ordinato e pulito. Non necessitano di cure particolari, si ammalano raramente e basteranno pochi accorgimenti per mantenerle in buona salute. Il terreno dove sono coltivate non richiederà la pacciamatura. Queste piante hanno radici profonde che cercano da sole il nutrimento necessario nel terreno. Essendo piante tropicali non hanno bisogno di continue annaffiature e d'inverno, andranno addirittura sospese.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per un giardino di piante grasse?
    Il substrato deve replicare l'habitat naturale arido, garantendo un drenaggio perfetto per evitare i pericolosi ristagni idrici. Prepara una miscela composta da terra comune, rocce, piccoli pezzi di legno e abbondante sabbia. È consigliabile inserire rocce nel letto di coltivazione per migliorare ulteriormente il drenaggio e creare un ambiente simile alle zone aride americane. Un terreno ben drenante è fondamentale: le radici delle succulente soffrono moltissimo se rimangono bagnate a lungo, quindi la permeabilità è la priorità assoluta rispetto alla fertilità.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare le piante grasse nel giardino?
    Durante l'estate, l'irrigazione dovrebbe avvenire due o tre volte a settimana, preferibilmente a doccia per simulare le piogge naturali. Tuttavia, la frequenza esatta dipende dalle condizioni climatiche locali e dal drenaggio del tuo specifico terreno. L'aspetto critico è monitorare l'umidità: i ristagni d'acqua sono letali per queste piante. In inverno, invece, le annaffiature vanno completamente sospese poiché le piante sono in dormienza e le radici non assorbono acqua, prevenendo così marciumi radicali fatali.
  • Quali sono le migliori piante grasse da scegliere per il giardino?
    Le opzioni principali includono i Cactus (oltre 3000 specie, da forme sferiche a colonne alte fino a 20 metri), l'Agave (300 specie con foglie carnose, che muore dopo la fiorizia estiva producendo polloni) e le Aizoacee (originarie di America del Sud e Asia, adattate al Mediterraneo con foglie trasformate in spine). Puoi variare l'aspetto del giardino alternando piante a fusto alto, sferiche o striscianti, sfruttando le diverse stagioni di fioritura per garantire interesse visivo tutto l'anno.
  • Quando e come si moltiplicano le piante grasse tramite talea?
    Il periodo ideale per prelevare le talee è settembre, quando le temperature iniziano a mitigarsi ma il terreno è ancora caldo. Preleva porzioni sane di fusto o foglie utilizzando strumenti puliti. Prima di piantare, è essenziale lasciare asciugare la sezione tagliata per qualche giorno affinché si formi un callo, prevenendo infezioni fungine. Una volta secche, interra le talee in un substrato sabbioso e leggermente umido. Non innaffiare immediatamente; attendi che radichino naturalmente. Questo metodo permette di espandere il tuo giardino o condividere piante con altri appassionati.
  • È necessario concimare il giardino di piante grasse?
    Sì, ma con moderazione e tempismo preciso. La concimazione principale va effettuata in inverno, entro marzo, per preparare le piante alla vigorosa crescita primaverile ed estiva. Utilizza concimi liquidi specifici per succulente, facilmente assimilabili dal terreno. Evita fertilizzanti azotati eccessivi che potrebbero rendere le piante troppo tenere e suscettibili ai parassiti. Poiché le piante grasse estraggono nutrienti dalle loro riserve interne e richiedono poco terreno fertile, una somministrazione annuale mirata è sufficiente per mantenere la salute e favorire la fioritura senza stressare l'apparato radicale.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae, Agavacee, Aizoacee
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineAmerica Centrale/Meridionale, Asia, Africa
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaAdattabili a basse temperature (varia per specie)
TerrenoMiscela di terra, rocce, legno e sabbia (ben drenante)
IrrigazioneLeggera, 2-3 volte/settimana estate; zero inverno
FiorituraEstiva (varia in base alla specie)
AltezzaDa sferica a colonna (fino a 20m per alcuni cactus)
ConcimazioneConcime liquido invernale/primaverile (entro marzo)
PotaturaNessuna necessaria
MoltiplicazioneTalee (settembre)
Malattie e parassitiCocciniglia (trattamento preventivo primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche