Giardino di piante grasse

Le caratteristiche comuni delle numerosissime piante grasse

Quelle che chiamiamo comunemente piante grasse, e che in termini scientifici sono più propriamente classificate come succulente, appartengono a numerose famiglie botaniche con notevoli differenze di forme e dimensioni, ma legate tutte dalla particolare capacità di immagazzinare acqua e di poter così sopravvivere in ambienti aridi e a lunghi periodi di siccità. Questa capacità è garantita da particolari tessuti, i parenchimi acquiferi, che assorbono l'acqua e rendono fusto, foglie e radici spesse e carnose, appunto grasse. Molte specie hanno subito un'ulteriore trasformazione ed invece delle foglie hanno le spine, affidando la funzione clorofilliana al fusto. La loro storia evolutiva è misteriosa, i luoghi d'origine sono molto vari, in genere zone aride, dove si alternano periodi di piogge e lunghi periodi di siccità. Nei deserti non potrebbero vivere, perché mancherebbe loro una pur scarsa quantità di acqua da immagazzinare. Le dimensioni sono generalmente ridotte, ma non mancano specie molto grandi, come le giganti, specialmente tra le Agavaceae e le Cactaceae, alcune possono arrivare anche a 12 metri di altezza.
Giardino di piante grasse

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Esigenze colturali del giardino di piante grasse

Bellissimo giardino di piante grasse Prima di programmare la realizzazione di un giardino di piante grasse è necessario verificare che le condizioni climatiche lo consentano. Queste piante, infatti, richiedono poche cure, si adattano ai terreni più aridi, tollerano la mancanza d'acqua e il caldo intenso ma soffrono con temperature sotto lo zero, l'eccessiva umidità e la scarsa illuminazione. Dove l'inverno è rigido e molto piovoso, dovrebbero essere portate al chiuso o quantomeno riparate in piccole serre. La temperatura invernale ideale è intorno ai 5-7 °C. Anche le annaffiature devono essere scarse, circa 2 volte al mese, massimo 5-6 in estate, dove fa particolarmente caldo, ricordando comunque che è sempre meglio dare poca acqua piuttosto che troppa. Le piante grasse si adattano bene ai terreni più diversi, l'importante è che siano ben drenati per evitare i temuti ristagni. Alla fine dell'inverno, per aiutare la ripresa vegetativa e la fioritura, si può apportare nutrimento con concime per piante grasse.

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Le piante grasse più adatte alla coltivazione in giardino

Piante succulente a rosetta Le piante grasse sono ideali per creare un giardino ornamentale di sicuro effetto, per il loro aspetto originale ed esotico, la grande varietà di forme e dimensioni e la facilità di coltivazione. Sono particolarmente adatte alla realizzazione di un giardino roccioso, in un ambiente arido e secco. La scelta delle piante va effettuata considerando la grandezza dello spazio da occupare, l'effetto che si vuole ottenere, cercando di armonizzare colori e forme. Di solito al centro vengono posti gli esemplari più grandi, mentre i bordi vengono realizzati con specie più piccole, dalla crescita contenuta. Adatte allo scopo sono molte specie di Cactaceae, che hanno spine al posto delle foglie e fiori solitari dai vivaci colori, o le Crassulaceae, molto decorative, in particolare il genere Echeveria, con le foglie poste a rosetta, le Kalanchoe, le Sedum, le Sempervivum, o l'Aloe humilis, la più piccola del suo genere. Molto adatto ai giardini, tra le Aizoaceae, il genere Lampranthus, di carattere rustico e cespuglioso e dalla fioritura spettacolare e coloratissima. Si può ottenere un giardino sempre fiorito accostando specie con periodi di fioritura diversi.


Giardino di piante grasse: Come avere cura del giardino di piante grasse

Giardino di piante grasse molto curato L'attenzione principale che richiede un giardino di piante grasse è il mantenimento del terreno ben drenato, evitando eccessi d'acqua ed umidità. Per fare ciò è necessario annaffiare con moderazione, solo quando necessario, e proteggere le piante nelle zone molto piovose con tettoie o piccole serre. Se infatti le piante grasse vivono in ambienti troppo umidi possono ingiallire e marcire, oltre ad essere più esposte a malattie di origine fungina. Si può anche effettuare un trattamento preventivo con prodotti sistemici contro funghi e parassiti, quali afidi, acari o cocciniglia, che più spesso le infestano. Le piante grasse soffrono anche per la scarsa illuminazione, con il fusto che diviene esile e bianchiccio, ed il freddo intenso, sotto lo zero, che determina la screpolatura del fusto e spesso, se non si interviene, la morte della pianta. La mancanza di elementi nutritivi adeguati le rende rachitiche. Le piante grasse non richiedono interventi di potatura se non per eliminare parti danneggiate o procurarsi talee per la riproduzione.


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