Giardino di piante grasse

Piante grasse

Giardino piante grasse

Un giardino di piante grasse ha un fascino tutto particolare. Non è da sottovalutare nemmeno la facilità di gestione che richiede. Le piante grasse non necessitano di particolari cure e sono sostanzialmente molto forti. Si adattano ai climi più svariati e difficilmente si ammalano.

di Redazione

10 febbraio 2015

Giardino piante grasse: pochi problemi

Un giardino di piante grasse elargisce più gioie che impegni. E' ordinato, non sporca, nel senso che non ci sono perdite di foglie e, soprattutto, non necessita di una manutenzione particolarmente difficoltosa o frequente. Ci permette di vivere il nostro giardino in modo pacato e non frenetico. Un'altra caratteristica del giardino di piante grasse è quella della longevità. Le piante impiegano decenni per svilupparsi, e sono anche particolarmente forti. Nel corso della crescita, sviluppano sistemi immunitari che le rendono quasi inattaccabili dai parassiti. Non avendo grosse necessità di terriccio, concimazioni ed irrigazioni, in fondo, sono anche economiche. Avere un giardino di piante grasse è un "modus vivendi", significa che vi piace la tranquillità, inoltre sono piante da "collezione", a volte rarissime. Esistono siti web e pagine Facebook che trattano l'ergomento.

Ricreare un habitat in un giardino di piante grasse

I giardini di piante grasse più belli, sono quelli che riescono a ricreare l'habitat originario delle piante presenti. Prendendo in esame, per esempio, i cactus, dovrete porre l'attenzione, oltre che alle piante, anche agli spazi. Un bel giardino di piante grasse non necessariamente è fitto, anzi. Una volta stabilito il luogo dove creare il vostro giardino, è bene che vi documentiate sul tipo di piante che volete piantumare. I cactus, appunto, non vanno messi troppo vicini. Primo perché nel corso degli anni crescono parecchio, secondo perché in natura vivono in ambienti, dove lo spazio certo non è un problema. Deciso piante e spazi, si passa alla preparazione del suolo, normalmente terra cosparsa di sassi. Posizionate le vostre "succulente" e godetevi l'armonia che sanno donare le piante grasse.

Curare le succulente

Prendersi cura delle "succulente" che vivono nel vostro giardino di piante grasse, non è particolarmente impegnativo. Ci sono, però, delle piccole regole da seguire. Infatti se in natura sono abituate a cavarsela egregiamente da sole, in cattività necessitano un pochino più di cure. All'interno del vostro giardino sarà bene che predisponiate dei canali di scolo, nei quali mettere dei tubi di drenaggio, e sarà necessario che la pendenza del terreno sia del 1 o 2 %, in modo che l'acqua non crei, nel tempo, dannosi ristagni. Durante il periodo di vegetazione, hanno necessità di essere concimate, normalmente una volta all'anno è sufficiente. Non necessitano di potature, ma nel caso ci siano "rami" rotti o malati, vanno eliminati. In sostanza poche cose, un po' di acqua ogni tanto, controllare se ci sono rotture e una concimazione all'anno, per il resto fanno tutto da sole.

Quali piante grasse utilizzare?

La creazione di un giardino di piante grasse, vi darà la possibilità di giocare con forme, dimensioni e colori, sia della parte verde che delle fioriture. La famiglia delle Cactacee, per esempio, ne conta più di 3000 specie, e se avete spazio abbondante potrete anche rivolgervi alle Agavacee, piante che nell'arco di 20-25 anni, diventano circa un metro e mezzo di diametro. Ci sono anche "succulente" di dimensioni ridotte come le Azioacee. Piantine normalmente senza spine, ma che fanno delle fioriture coloratissime. Insomma, non avete che l'imbarazzo della scelta. Le piante grasse sono anche facilmente riproducibili, è sufficiente, nella maggior parte dei casi, recidere un ramo dalla pianta madre e metterlo a dimora in un vaso. Nell'arco di un anno il rametto si sarà trasformato anch'esso in pianta e pronto per essere piantumato nel vostro giardino di piante grasse.

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Domande frequenti

  • Quanto impegno richiede la manutenzione di un giardino di piante grasse?
    Un giardino di piante grasse è caratterizzato da una manutenzione minima e poco frequente. Queste piante sono robuste, richiedono poca acqua, nessun fertilizzante costante e non producono detriti fogliari. L'unica cura necessaria consiste nell'eliminare eventuali rami rotti o malati e in una concimazione annuale durante il periodo vegetativo. Sono ideali per chi cerca un giardino ordinato e tranquillo senza dover dedicare ore al lavoro.
  • Come preparare il terreno per piantare le succulente?
    Per garantire la salute delle piante grasse, il terreno deve favorire un drenaggio perfetto per evitare ristagni idrici. È consigliabile preparare il suolo mescolando terra a sassi o ghiaia. Fondamentale predisporre canali di scolo con tubi di drenaggio e assicurarsi che il terreno abbia una pendenza del 1-2%. Questo sistema permette all'acqua di defluire rapidamente, simulando l'ambiente arido naturale delle succulente.
  • Quali sono gli errori da evitare nella disposizione delle piante?
    L'errore principale è affollare eccessivamente le piante, specialmente i cactus. Nella natura queste specie hanno ampio spazio; in giardino bisogna rispettare distanze adeguate poiché crescono notevolmente nel tempo. Un buon progetto non deve essere fitto, ma armonioso. Documentatevi sulle dimensioni finali delle singole specie prima di piantumarle per evitare che si sovrappongano compromettendo la crescita e l'estetica del giardino.
  • È possibile riprodurre le piante grasse nel proprio giardino?
    Sì, molte piante grasse sono facilmente riproducibili tramite talea. Nella maggior parte dei casi, basta recidere un ramo sano dalla pianta madre e interrarlo direttamente in un vaso. Con le cure appropriate, nel giro di un anno il frammento svilupperà radici e diventerà una nuova pianta indipendente, pronta per essere trapiantata nel giardino. Questo metodo è economico ed efficace.

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