mesembriantemo fiori

Piante grasse

Il mesembriantemo

Il mesembriantemo è abbastanza semplice da far crescere, con il suo aspetto multicolore, su una terrazza vetrata o sul balcone.

di Redazione

06 dicembre 2016

Annaffiare il mesembriantemo

Il mesembriantemo ha un buon fabbisogno di acqua. Occorre iniziare le coltura tenendo ben bagnato il terreno durante i primi 14 giorni o fino alla comparsa della radichetta. Il quindicesimo giorno si inizierà ad asciugare leggermente il substrato ed in seguito si alternerà una terra bagnata ad una leggermente umida. In ogni caso l'acqua non deve stagnare, per evitare il manifestarsi di malattie fungine. Il drenaggio del fondo è obbligatorio. Per evitare il ristagno dell'acqua dopo l'annaffiatura, è utile porre sul fondo del vaso del muschio e della corteccia. L'acqua di irrigazione, preferibilmente a temperatura ambiente o leggermente calda, può essere a volte arricchita da piccole quantità di acido ossalico e acido citrico. Come additivo può essere utilizzato anche l'aceto di sidro. L'irrigazione acidificata non deve essere costante, ma va applicata ogni due settimane.

Coltivare il mesembriantemo

Appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, il mesembriantemo è una pianta perenne, ma a causa della sua mancanza di robustezza, non sopportando temperature inferiori a -5° C, è coltivato come annuale, ad eccezione del Sud e delle zone costiere. Forma un bel fiore grande tra maggio e ottobre. Le varietà più piccole possono nascere in un giardino roccioso o costituire una bordura fiorita. I fiori, portati da steli solitari, hanno diversi colori. Le foglie sono di colorazione verde brillante, un po' pelose. In giardino occorre fornirgli un terreno ben drenato, possibilmente sabbioso. Se il suolo è tendenzialmente argilloso, si mescoleranno un paio di badilate di sabbia prima della semina o dell'impianto. Si apporteranno, poi, due palate di compost o di terriccio per piante da fiore. E' bene prevedere 7 o 8 piante per metro quadro. In vaso, si mescolerà terriccio per piante da fiore, con un po' di terreno del giardino. Questo ambiente meno ricco eviterà uno sviluppo eccessivo del fogliame, a scapito della fioritura. Un vaso da 25 cm. di diametro ospiterà una pianta. Il mesembriantemo si impianta in primavera, in aprile o maggio, a seconda della regione, quando non vi è più rischio di gelo.

Concimare il mesembriantemo

Dalla primavera all'autunno, occorre applicare al mesembriantemo un fertilizzante speciale per piante da fiore, quale un 15-15-18 NPK, aggiunto all'acqua di irrigazione, ogni 15 giorni. E' importante un apporto di potassio e fosforo. In questo modo si prolungherà la fioritura. Si potrà anche optare per l'utilizzo di uno o due coni di fertilizzante a liberazione lenta, applicati nel terreno: ad esempio un 14-14-14 NPK per il nutrimento dei vegetali. I migliori risultati si avranno se nel concime saranno presenti anche ferro e manganese, due nutrimenti spesso carenti nella pianta. E' utile anche l'aggiunta di compost. In inverno si diminuirà l'irrigazione, interrompendo l'uso dei fertilizzanti. E' comunque fondamentale seguire sempre le indicazioni sul dosaggio e sul metodo di applicazione, riportate nell'etichetta del concime.

Cura dell'esposizione e malattie del mesembriantemo

Il mesembriantemo richiede la massima luce e un'esposizione ben soleggiata per crescere, ma soprattutto per prosperare. E' particolarmente resistente agli insetti, ai parassiti e alle malattie in generale. Tuttavia, la presenza di macchie sulle foglie indica un attacco da parte della muffa, probabilmente a causa di troppa acqua. In questo caso bisogna aver cura di innaffiare direttamente al piede delle piante, senza bagnare il fogliame e di mantenere una sufficiente spaziatura tra uno stelo e l'altro. Sempre l'eccesso di acqua provoca il marciume bruno che colpisce le radici, causando ingiallimento ed essiccazione delle foglie. Più raramente il mesembriantemo può essere colpito dagli afidi o dagli aleurodidi. Potrà essere trattato con un bioinsetticida in caso di forti infestazioni. Un pericolo possono essere anche le lumache. Il freddo gli nuoce, pertanto è necessario proteggerlo prima del gelo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il mesembriantemo per evitarne il deperimento?
    Il mesembriantemo necessita di un buon fabbisogno idrico iniziale, mantenendo il terreno ben bagnato per i primi 14 giorni o fino alla comparsa della radice. Successivamente, alterna periodi di substrato asciutto a quelli leggermente umidi, facendo attenzione che l'acqua non ristagni mai per prevenire malattie fungine. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio sul fondo del vaso, utilizzando materiale come muschio o corteccia. L'acqua dovrebbe essere a temperatura ambiente o leggermente calda e, ogni due settimane, puoi acidificarla aggiungendo piccole quantità di acido ossalico, citrico o aceto di sidro per migliorare l'assorbimento dei nutrienti.
  • Qual è il periodo migliore per piantare il mesembriantemo e come preparare il terreno?
    L'impianto avviene in primavera, generalmente ad aprile o maggio, solo quando sono trascorsi i rischi di gelate tardive. Il terreno ideale deve essere ben drenato e preferibilmente sabbioso; se il tuo suolo è argilloso, integra con abbondante sabbia prima della messa a dimora. Aggiungi inoltre compost o terriccio per piante da fiore. In piena terra, posiziona circa 7-8 piante per metro quadro. In vaso, usa un mix di terriccio per fiori e terra del giardino per evitare una crescita eccessiva del fogliame a discapito dei fiori, scegliendo vasi di almeno 25 cm di diametro per singola pianta.
  • Quale concime usare per prolungare la fioritura del mesembriantemo?
    Dalla primavera all'autunno, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore, con una formula bilanciata come NPK 15-15-18, diluito nell'acqua di irrigazione ogni 15 giorni. È cruciale un apporto adeguato di potassio e fosforo. In alternativa, puoi inserire nel terreno uno o due coni di fertilizzante a lento rilascio (es. 14-14-14). Assicurati che il prodotto contenga ferro e manganese, elementi spesso carenti in questa specie. In inverno, interrompi completamente la concimazione e riduci le annaffiature, seguendo sempre attentamente i dosaggi indicati sull'etichetta del prodotto.
  • Cosa fare se il mesembriantemo sviluppa macchie sulle foglie o mostra segni di malattia?
    Le macchie sulle foglie indicano spesso un attacco fungino causato dall'eccesso di acqua o dal bagnamento del fogliame durante l'irrigazione. Per risolvere, innaffia esclusivamente alla base della pianta, evitando di bagnare le foglie, e aumenta lo spazio tra gli steli per favorire l'aerazione. Se noti ingiallimento ed essiccazione delle foglie, potrebbe trattarsi di marciume bruno radicale, anch'esso legato al ristagno idrico. Raramente possono comparire afidi o aleurodidi, contro cui intervenire con bioinsetticidi solo in caso di infestazioni gravi. Proteggi sempre la pianta dal freddo intenso.

Scheda Tecnica

FamigliaAizoaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraMaggio-Ottobre
ConcimazioneFertilizzante NPK specifico ogni 15 giorni
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMarciume radicale, muffa, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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