Kalanchoe thyrsiflora

Piante grasse

Kalanchoe thyrsiflora

La Kalanchoe thyrsiflora è una pianta succulenta dall'aspetto gradevole, facile da coltivare. Fiorisce in primavera e vive bene anche in appartamento.

di Redazione

02 febbraio 2017

Come e quanto annaffiare la kalanchoe thyrsiflora

La Kalanchoe thyrsiflora è una succulenta originaria del Sud Africa e del Madagascar, quindi si tratta di una pianta abituata alla siccità, che sopporta benissimo i periodi di scarsezza idrica e molto meno le eccessive annaffiature con relativa umidità e ristagni d'acqua. Per averla in salute ed evitare il rischio di malattie, la Kalanchoe thyrsiflora va annaffiata solo quando il terriccio è asciutto. Anche nelle stagioni di primavera ed estate, quando l'apporto idrico deve essere più regolare ed abbondante, il terreno della Kalanchoe thyrsiflora va lasciato asciugare tra un'innaffiatura e l'altra. Durante l'inverno ci si dovrà limitare a bagnare sporadicamente, dopo che la pianta è stata all'asciutto qualche giorno, mentre in caso di freddo intenso è meglio sospendere del tutto le irrigazioni e lasciare la pianta a riposo.

Come coltivare e prendersi cura della kalanchoe

Un terreno sciolto e molto ben drenato è il substrato ideale per questa pianta. La Kalanchoe thyrsiflora ha poche pretese ed è per questo che si presta ad essere coltivata anche da chi ha poco tempo a disposizione o non è un esperto di giardinaggio. Questa crassulacea non ama molto i travasi e preferisce non avere troppo spazio per le radici, quindi non va rinvasata spesso e non va sistemata in contenitori molto grandi. La Kalanchoe thyrsiflora non ha bisogno di essere potata, però vanno periodicamente eliminate le foglie secche o rovinate ed i fiori appassiti, anche per evitare l'insorgere di malattie. La propagazione avviene solitamente per talea. Un segmento di fusto di 10 cm va prelevato dalla pianta madre e sistemato in un substrato di sabbia e torba, dopo averlo lasciato asciugare per un paio di giorni. Il vaso con le talee (conviene farne più d'una) va sistemato in un posto abbastanza luminoso, ma soprattutto caldo, e coperto con plastica trasparente, da aprire una volta al giorno per eliminare gli eccessi di umidità. Quando spuntano nuovi germogli, si può travasare in vaso. Si possono usare anche i semi per moltiplicare la Kalanchoe. La semina va fatta in primavera.

Come e quando concimare

Pianta propensa a donare ricche fioriture, la Kalanchoe thyrsiflora necessita di un fertilizzante completo che ne assicuri la crescita e le fornisca gli elementi indispensabili per mantenersi rigogliosa. La concimazione deve avvenire ogni due settimane circa e può essere effettuata con un comune fertilizzante per piante grasse. In ogni caso, il prodotto deve contenere un titolo abbastanza elevato di potassio per garantire la fioritura, e poi azoto e fosforo. Anche i microelementi sono importanti, soprattutto lo zinco, la cui carenza provoca il deperimento della Kalanchoe, ma non devono mancare ferro, rame, manganese e boro. Dopo l'estate le concimazioni vanno sospese, per ricominciare con la ripresa vegetativa della pianta. Per la concimazione delle Kalanchoe thyrsiflora si preferisce utilizzare il fertilizzante in forma liquida, da aggiungere all'acqua quando si annaffia.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Pianta grassa originaria di zone calde, la Kalanchoe thirsyflora ama le posizioni soleggiate e luminose. Il sole diretto non le procura danni, purché sia abituata a riceverlo. Le piante appena acquistate vanno esposte al sole in modo graduale. Un riparo dai raggi diretti nelle ore più calde può servire a conservare alla pianta un aspetto meno rustico. La Kalanchoe teme il forte gelo; per questo, se le temperature si avvicinano allo zero, andrebbe riparata. I nemici più pericolosi di questa succulenta sono il marciume e le malattie fungine causate dall'eccessiva umidità. Macchie scure sulle foglie, muffa grigia o biancastra, foglie con segni di marciume sono tutti sintomi di attacchi di funghi favoriti dall'umidità. La prima regola, quindi, è prevenire l'umidità annaffiando con oculatezza e parsimonia. La cocciniglia bianca può insediarsi sulla Kalanchoe. In questi casi il rimedio è pulire tutta la pianta con un batuffolo di ovatta imbevuto di alcool o anche "lavare" la Kalanchoe con acqua e sapone delicato, e poi risciacquare. Esistono comunque in commercio prodotti specifici per questo parassita.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Kalanchoe thyrsiflora?
    La Kalanchoe thyrsiflora teme i ristagni idrici e richiede annaffiature moderate. Annaffia esclusivamente quando il terriccio è completamente asciutto. In primavera ed estate, periodo di crescita attiva, l'apporto idrico deve essere più regolare ma sempre lasciando asciugare il substrato tra un intervento e l'altro. Durante l'inverno riduci drasticamente le irrigazioni, bagnando sporadicamente solo dopo alcuni giorni dall'asciugatura completa. Se le temperature scendono vicino allo zero, sospendi totalmente le annaffiature per permettere alla pianta di entrare in fase di riposo vegetativo.
  • Qual è il terreno migliore per coltivare questa pianta?
    Il substrato ideale per la Kalanchoe thyrsiflora deve essere sciolto e caratterizzarsi per un eccellente drenaggio. È fondamentale evitare terreni compatti o argillosi che trattengono troppa acqua, poiché la pianta è originaria di zone aride e soffre fortemente i ristagni. Utilizza un mix specifico per piante grasse o prepara un composto mescolando terra universale con sabbia grossolana o pomice per garantire che l'acqua defuisca rapidamente dalle radici, prevenendo così il temuto marciume radicale.
  • Come posso moltiplicare la Kalanchoe thyrsiflora?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea o per seme. Per la talea, preleva un segmento di fusto lungo circa 10 cm dalla pianta madre. Lascia asciugare la ferita per un paio di giorni per favorire la cicatrizzazione, poi inserisci il taglio in un substrato umido composto da sabbia e torba. Copri il vaso con plastica trasparente per mantenere l'umidità, aerando giornalmente. Quando compaiono nuovi germogli, trapianta la nuova pianta. Alternativamente, puoi seminare i semi direttamente in primavera in un ambiente caldo e luminoso.
  • Quale esposizione solare è consigliata per questa succulenta?
    La Kalanchoe thyrsiflora ama le posizioni soleggiate e luminose. Tollera bene il sole diretto, purché la pianta vi sia abituata gradualmente, specialmente se appena acquistata. Nelle ore più calde dell'estate, un leggero riparo può preservare l'aspetto ornamentale delle foglie. Evita invece l'esposizione a forti gelate: se le temperature si avvicinano allo zero, porta la pianta in un luogo protetto o riparala adeguatamente per scongiurare danni ai tessuti vegetali sensibili al freddo intenso.
  • Come si concima la Kalanchoe thyrsiflora?
    Per garantire una ricca fioritura e una crescita rigogliosa, somministra un fertilizzante completo specifico per piante grasse ogni due settimane durante il periodo primaverile ed estivo. Assicurati che il prodotto abbia un titolo elevato di potassio, essenziale per la fioritura, oltre a azoto, fosforo e microelementi come zinco, ferro, rame, manganese e boro. Preferisci la forma liquida, da diluire nell'acqua delle annaffiature. Sospendi la concimazione dopo l'estate per consentire alla pianta di riposare fino alla successiva ripresa vegetativa.

Scheda Tecnica

Kalanchoe thyrsiflora

Nome scientificoKalanchoe thyrsiflora
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineSud Africa e Madagascar
EsposizioneSoleggiata, luminosa, proteggersi dal gelo intenso
Temperatura minimaVicino allo zero (teme il forte gelo)
TerrenoSciolto, molto ben drenato
IrrigazioneModerata, solo quando il terriccio è asciutto; ridurre in inverno
FiorituraPrimavera
ConcimazioneFertilizzante per piante grasse ricco di potassio, ogni due settimane in primavera/estate
PotaturaNon necessaria, eliminare foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneTalea di fusto o seme (primavera)
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi da eccesso umidità, cocciniglia bianca
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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